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Personaggio di altri tempi?

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Situazione sentimentale

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Francese

I miei pregi

Riservatezza

I miei difetti

Riservatezza

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. La poesia delle donne
  2. L'armonia delle donne
  3. Le donne

Tre cose che odio

  1. Il moralismo di facciata
  2. La maleducazione
  3. L'arroganza

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spiagge incontaminate

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Molti

Chi è Lord Richard

Fortunato di commuovermi davanti ad un tramonto, di soffrire quando un mio simile piange, di sorridere quando un bimbo gioca, di guardare negli occhi una donna e dirle "ti amo", e non importa se lei non mi ama, perché se "amare è soffrire, non amare è morire".

Sei volata via...

Un soffio di vento quasi impercettibile, una lieve brezza...

E sei volata via...

TI ADORO (Charles Baudelaire)

T'adoro al pari della volta notturna, o vaso di tristezza, o grande taciturna! E tanto più t'amo quanto più mi fuggi, o bella, e sembri, ornamento delle mie notti, ironicamente accumulare la distanza che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite. Mi porto all'attacco, m'arrampico all'assalto come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo, fiera implacabile e cruda, sino la freddezza che ti fa più bella ai miei occhi.

EROS HA SCOSSO LA MIA MENTE (Saffo)

Eros ha scosso la mia mente come il vento che giù dal monte batte sulle querce. Dolce madre, non posso più tessere la tela domata nel cuore dall'amore di un giovane: colpa della soave Afrodite. Sei giunta, ti bramavo, hai dato ristoro alla mia anima bruciante di desiderio.

AMAI (U.Saba)

Amai trite parole che non uno osava. M'incantò la rima fiore amore, la più antica difficile del mondo. Amai la verità che giace al fondo, quasi un sogno obliato, che il dolore riscopre amica. Con paura il cuore le si accosta, che più non l'abbandona. Amo te che mi ascolti e la mia buona carta lasciata al fine del mio gioco.

INNOCENZA E FUOCO (Baldo Bruno)

Splendono al plenilunio i tuoi occhi con le mie mani ad accarezzar dolci la bionda pelle che freme d'un tremito …ma è amor che scorre sulle labbra e ci fa esistere lungo il suo brivido. Invochi il mio nome come sabbia s'inonda d'acqua e soffia l'aria silenziosi desideri ardenti; non dico nulla, è bello udire l'un respiro con l'altro tra innocenza e fuoco. Si sfiorano le labbra, l'un guarda l'altra …tu m'ami lascia ch'io mi sazi del tuo cuore lascia che il tuo bacio bagnato di profumo di mimosa m'avvolga nella bramosia d'infiniti palpiti lascia che io viva con te e per te quel fior che dell'aurora aspetta il raggio per continuare a sorridere coi suoi petali, solo così il tuo destino sarà il mio .

S'ODE ANCORA IL MARE (S. Quasimodo)

Già da più notti s'ode ancora il mare, lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce. Eco d'una voce chiusa nella mente che risale dal tempo; ed anche questo lamento assiduo di gabbiani: forse d'uccelli delle torri, che l'aprile sospinge verso la pianura. Già m'eri vicina tu con quella voce; ed io vorrei che pure a te venisse, ora, di me un'eco di memoria, come quel buio murmure di mare.

ALBA (Giorgio Caproni)

Amore mio, nei vapori di un bar all'alba, amore mio che inverno lungo e che brivido attenderti! Qua dove il marmo nel sangue è gelo, e sa di rifresco anche l'occhio, ora nell'ermo rumore oltre la brina io quale tram odo, che apre e richiude in eterno le deserte sue porte?...Amore, io ho fermo il polso: e se il bicchiere entro il fragore sottile ha un tremitio tra i denti, è forse di tali ruote un'eco. Ma tu, amore, non dirmi, ora che in vece tua già il sole sgorga, non dirmi che da quelle porte, qui, col tuo passo, già attendo la morte.

Ognuno è solo (H. Hesse)

...Ognuno è solo. Pieno di amici era per me il mondo, Quando la mia vita era ancora luminosa; Adesso, che la nebbia cala, Nessuno si vede più. In verità, nessuno è saggio Se non conosce il buio, Che piano ed inesorabilmente Da tutti lo separa. Strano, vagare nella nebbia! Vivere è essere soli. Nessuno uomo conosce l’altro, Ognuno è solo.

TU DORMI NEL MIO LETTO (Patrizia Cavalli)

Tu dormi nel mio letto ora ti guardo. Ti abbracci al mio cuscino e mi allontano. Perfezioni il bonsai del nostro amore con un sonno segreto di due ore.

SOGNO (G. Pascoli)

SOGNO Per un attimo fui nel mio villaggio, nella mia casa. Nulla era mutato Stanco tornavo, come da un vïaggio; stanco, al mio padre, ai morti, ero tornato. Sentivo una gran gioia, una gran pena; una dolcezza ed un'angoscia muta. - Mamma?-È là che ti scalda un po' di cena- Povera mamma! e lei, non l'ho veduta.

Donna (Alda Merini)

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l'emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d'amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra.

Juan Ramon Jimenez

Incontro di due mani in cerca di stelle, nella notte! Con che pressione immensa si sentono le purezze immortali! Dolci, quelle due dimenticano la loro ricerca senza sosta, e incontrano, un istante, nel loro circolo chiuso, quel che cercavano da sole. Rassegnazione d'amore, tanto infinita come l'impossibile!

TORNA (Costantinos Kavafis)

Torna sovente e prendimi, palpito amato, allora torna e prendimi, che si ridesta viva la memoria del corpo, e antiche brame trascorrono nel sangue, allora che le labbra ricordano e le carni , e nelle mani un senso tattile si riaccende. Torna sovente e prendimi,la notte, allora che le labbra ricordano, e le carni…

BACIAMI (Prevert)

In un quartier della ville Lumiere Dove fa sempre buio e manca l'aria E d'inverno come d'estate è sempre inverno Lei era sulle scale Lui accanto a lei e lei accanto a lui Faceva notte C'era un odore di zolfo Perché nel pomeriggio avevano ucciso le cimici E lei gli diceva È buio qui Manca l'aria E d'inverno come d'estate è sempre inverno Il sole del buon Dio non brilla da noi Ha fin troppo lavoro nei quartieri ricchi Stringimi tra le braccia Baciami Baciami a lungo Baciami Più tardi sarà troppo tardi La nostra vita è ora Qui si crepa di tutto Dal caldo e dal freddo Si gela si soffoca Manca l'aria Se tu smettessi di baciarmi Credo che morirei soffocata Hai quindici anni ne ho quindici anch'io In due ne abbiamo trenta A trent'anni non si è più ragazzi Abbiamo l'età per lavorare Avremo pure diritto di baciarci Più tardi sarà troppo tardi La nostra vita è ora Baciami!

INNO ALLA DONNA

Stupenda immacolata fortuna per te tutte le creature del regno si sono aperte e tu sei diventata la regina delle nostre ombre per te gli uomini hanno preso innumerevoli voli creato l’alveare del pensiero per te donna è sorto il mormorio dell’acqua unica grazia e tremi per i tuoi incantesimi che sono nelle tue mani e tu hai un sogno per ogni estate un figlio per ogni pianto un sospetto d’amore per ogni capello ora sei donna tutto un perdono e così come vi abita il pensiero divino fiorirà in segreto attorniato dalla tua grazia. (Alda Merini)

AMORE (Maupassant)

Amore è una breve parola, che però abbraccia tutte le altre, perché comprende il corpo, l'anima, la vita e tutto l'essere. Noi lo percepiamo così come avvertiamo il caldo del sangue, lo scopriamo come l'aria, lo portiamo in noi stessi come i nostri pensieri. Per noi null'altro esiste di più importante.

Fronte all'amore (Nelo Risi)

Fronte all'amore 
alla passione che ci investe
più delle volte il pensiero si fa muto
le parole continuano a prodursi
sciocche sublimi macinano a vuoto
...ti s'incollano addosso
grovigli operanti di una forza
insospettata d'urto.

HERMANN HESSE - Come pesano

Come pesano queste giornate! Non c'è fuoco che possa scaldare, non c'è sole che rida per me, solo il vuoto c'è, solo le cose gelide e spietate, e perfino le chiare stelle mi guardano sconsolate da quando ho saputo nel cuore che anche l'amore muore.

SQUAME (Massimo Pedroni)

Cercami avendo tra le mani Un'ampolla di nostalgia Cercami per placare il desiderio infinito. Cercami tra le inconfessabili orme Che fanno vello al tuo sguardo. Risucchiami tra le fauci di una possibilità. L'ampolla si è sfranta A piedi nudi volteggerai impazzita su quelle scegge. Scossi dai dubbi inciampammo Nei reticoli della vita Cercami.

CONTINUAZIONE

E se lei muore E tu ci scrivi qualcosa su Perché sei uno scrittore e uno stronzo Soffocando la pena per dormire la notte, Da solo o parlandone alle puttane Che hanno lo spirito ottuso Ma la f..a oh al posto giusto Tu le paghi ma a volte questo piace anche a loro Che toccano le tue ferite più avidamente di te, (Ernest Hemingway)

H. Hesse - Stanco d'amore

Nei rami s'addormenta cullando il vento stanco. La mia mano lascia un fiore rosso sangue morire lacerato sotto un sole rovente. Ho già visto fiorire e morire molti fiori; vengono e vanno gioie e dolori, e custodirli nessuno può. Anch'io ho sparso nella vita il mio sangue; non so però, se mi dispiace, so solo che sono stanco.
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