La Crepa dentro
Dici di avere un mondo tutto tuo,
fatto di assenze e porte chiuse a chiave,
dove il silenzio è l’unico rifugio
e spiegarsi è un peso troppo grave.
Ma quel tuo isolarti non è gelo,
è solo un modo per proteggere il cuore,
un grido muto lanciato verso il cielo
che aspetta solo un gesto di calore.
Non serve che tu spieghi la tua ombra,
o che tu muti questo tuo sentire;
quando la nebbia intorno si fa ingombra,
io sono qui, non serve più fuggire.
Esci per un istante, posa il peso,
vieni nel mio di mondo, se ti va;
il ponte è pronto, il braccio è teso:
qui c’è un porto, e non ti giudicherà.
