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Mi descrivo

Non ci sono descrizioni per definire un essere umano che come tale ha comportamenti a volte anche contrastanti e ad ogni modo proprio per prendere le distanze dai falsi stereotipi credo di essere moderatamente str così come la natura ci ha fatti, giusto per essere oggetto del desiderio di ogni donna che per la sua natura vorrebbe cambiarci.

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. Essere me stesso
  2. Confrontarmi
  3. Amare

Tre cose che odio

  1. le donne che se la tirano anche per un sorriso
  2. e poi la danno al primo cretino che ostenta denaro
  3. le false moraliste i pregiudizi e l'ignoranza

emozioni

Oggi è così alterno emozioni, ascolto la musica, annego i pensieri, mi piace ubriacare il cervello, così almeno mi convinco che penserà meno di quello che vorrei… ma lui è in piena autonomia, si scorpora da me punendomi con i suoi rimproveri, con i suoi perché, con i suoi appelli… mi accorgo che il richiamo è forte, vuole che rientri e lo asserva come è giusto che sia… io mi oppongo e lui mi affligge… mi inonda di immagini, di ricordi, di emozioni, di sentimenti, di percorsi di vita, come un uragano in piena si alternano gli eventi sovrapponendosi, mi scuotono, mi annullano, mi fanno pensare al passato, al mio vissuto, faccio una gran fatica a ritornare al presente, perchè in lontananza scorgo il piacere di ciò che è stato e mi manca….

Sogni

Tutti gli uomini sognano. Non però allo stesso modo. Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi della mente si svegliano al mattino per scoprire che il sogno è vano. Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi, giacché ad essi è dato vivere i sogni ad occhi aperti e far sì che essi si avverino. Thomas Edward Lawrence

e.... sognando mi soffermo sui viottoli della malinconia e ciò mi fa sentire vivo, ne sento il retrogusto aspro dei ricordi e da ciò mi sento un sopravvissuto, a volte sento anche il sapore salato delle lacrime che mi ricordano il movimento del mare irrequieto dentro di me....

Cazzeggio

BiotopoAtropico Cazzeggiatoris affinchè non si pensi che sono come dire.. troppo serio... mi sono rimproverato da solo e... ironicamente sto mostrando il mio primopiano migliore fotograficamente parlando... così che si sappia che sò anche cazzeggiare quando è il caso.. perchè il cazzeggio è un'arte che merita grande dedizione ed impiegato bene dà i suoi profitti positivi nella riorganizzazione del proprio tempo, infatti ti consente di trascorrere il tempo che ti avanza senza che te ne accorgi... per le caratteristiche più rilevanti mi riservo di esplicitarle individualmente a richiesta.

Ah scusate volevo fare una precisazione visto che questo luogo è molto frequentato da perbeniste…ops Sono sposato se volete accasarvi, libero se volete confrontarvi, separato se siete sposate e occupato per amanti….. e... emotivamente indisponibile... Chiaramente ironicamente parlando, inoltre non faccio discriminazioni sociali… ed ogni riferimento è del tutto casuale...

" E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio " Albert Einstein

Il valore della Tolleranza

Appare oltremodo evidente che i valori perseguiti oggi da ognuno di noi manifestano l'interiore livello evolutivo della nostra coscienza. Le coscienze meno progredite, le personalità più deboli e insicure saranno sempre più possessive, più egoiste, violente, più sicure delle loro convinzioni dogmatiche, più intolleranti. Allora come si fa a diffondere e affermare la tolleranza, come valore di vita? Potremmo anche diventare gli intolleranti degli intolleranti, ma ci porta dallo stesso lato di coloro che poco hanno di civile. Pertanto ognuno di noi quotidianamente sceglie di schierarsi tra l'autonomia consapevole e l'inconsapevole schiavitù, tra la libertà che è sicuramente anche responsabilità e la soggezione da qualcuno o da qualcosa, che ci deresponsabilizza, ma che demolisce spesso ogni possibilità di crescita e di riscatto. La società civile è uno spazio che ci siamo costruiti pian piano collettivamente, e dove ogni singola azione alla lunga ricade nella collettività, ad ogni azione corrisponde una reazione, adeguarsi significa appiattimento, stimolare la crescita è dovere di tutti affinché tutti possano beneficiare dei vantaggi che la collettività raggiunge. Nella visione di una matura estensione dei limiti dell'io, suggerita dalla psicologia transpersonale, mi piace citare una frase che mi ha colpito profondamente, di un maestro del pensiero scientifico occidentale moderno: Albert Einstein. Infatti egli, con il suo tipico linguaggio chiaro e convincente della logica scientifica, ha affermato: " Un essere umano è parte di un intero chiamato universo. Egli sperimenta i suoi pensieri ed i suoi sentimenti come qualcosa di separato dal resto: una specie d’illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una specie di prigione. Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione, attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e comprensione, sino ad includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza".

cont...

E' abbastanza chiaro quindi, che gli ideali restano di quella natura e non valori di vita, se non vengono quotidianamente testimoniati con coerenza, e se, cioè, non sono totalmente l’espressione di una chiara consapevolezza interiore ed il prodotto di una matura espansione della coscienza. A quei valori umani autentici, pertanto, è utile e logico plasmare i giovani sia nell’ambito familiare che micro-sociale. Non si può pretendere dai propri figli comportamenti ed atteggiamenti di solidarietà, quando gli esempi comportamentali, forniti quotidianamente, sono di egoismo, sopraffazione e violenza. Chiediamoci quindi quanto è formativo il diffondere solo formalmente degli ideali di vita, che vengono poi puntualmente contraddetti nella vita quotidiana. I giovani, soprattutto nella fase adolescenziale, esigono semplicemente degli esempi di vita ed espressioni di vera e interiore coerenza tra idee, quindi ideali e valori praticati, che sono poi portati istintivamente ad emulare e di conseguenza ad interiorizzare. Tutto ciò presume sia da parte dei genitori che degli educatori l'aver acquisito questa coerenza interiore e questa consapevolezza. Quindi vi chiedo di riflettere. Quanti di noi sono in grado, nel loro intimo, di affermare, con lealtà verso se stessi, di avere raggiunto tale coerenza?

Incoerenza e Delusione

Nella vita è fondamentale; non solo denota maturità ed intelligenza ma è anche un modo efficace per rendersi consapevoli e responsabili delle proprie scelte mettendole alla prova sul campo. Ciò significa che il mio oggi deve obbedire al mio ieri: quella è coerenza! In questo caso come potrei crescere? Come potrei evolvere? Se rimanessi coerente con il passato, non avrei alcuna possibilità di crescita. Crescita significa incoerenza: il tuo oggi deve andare oltre il tuo ieri, tu devi essere incoerente con il tuo ieri e devi usarlo come punto di partenza, non devi esserne limitato: il tuo domani dovrà andare oltre il tuo oggi. Se un giorno ti allontani dal tuo passato crescerai e raggiungerai le vette più elevate. Ritengo che le persone coerenti hanno una vita stagnante, non vivono ffatto. Fondamentalmente la vita non è un fenomeno logico, è un processo contraddittorio. Ecco perché non posso dare una definizione di me stesso: la definizione di oggi, domani non sarebbe più valida. Essere incoerenti è anche solo il cambiare idea, ammettere che qualcosa che prima non ci piaceva ora ci piace, o che detestiamo qualcos'altro che prima veneravamo. Non voglio fare un discorso estremo, perché nell'uomo chiaramente nel corso degli anni una coerenza di fondo nasce, specialmente quando inizia ad avere una certa età. Anche in amore la coerenza è sicuramente più amata dell'incoerenza. Cosa c'è di meglio di un partner che ti dà sicurezza, che sai che non ti lascerà mai, che continua giorno dopo giorno a manifestare i medesimi sentimenti? Peccato che sia una cosa impossibile. Chi può sostenere che esiste una persona che ha mantenuto i medesimi sentimenti per il partner per tutta la vita? Non sto dicendo che non ci si può amare per una vita, ma che i sentimenti variano, evolvono. E con i sentimenti anche i comportamenti.

Cerco..

Forse cerco ispirazioni ma in verità cerco solo la possibilità di esprimere un pensiero nel migliore dei modi, ho voglia di scrivere ogni volta che qualcosa mi tormenta, come se scrivendo su carta bianca si possa trasferire sul foglio e cancellare dalla mia mente questo nero inchiostro liquido che mi annebbia il cervello e non mi dà la possibilità di trovare soluzioni, di pensare alternative, mi paralizza la mente con il suo nero oscuro come qualcosa in agguato che ti vuole indebolire affinchè possa cogliere il tuo momento di distrazione, mi riferisco al fatto che avrei voglia di aprirmi di esternare quello che sento, che provo, che vorrei, che immaggino, poi mi chiedo ma a chi? Chi potrebbe essere la persona giusta per detenere i miei pensieri più reconditi? mi dico un amico, una moglie, un amante, una sconosciuta, propenderei per tutti ma in realtà è talmente forte la voglia di non disattendere le aspettative di coloro che mi circondano che non mi consente di cedere le armi.. allora non mi rimane che l’etere o una conosciuta, ma l’etere sarebbe come gridare al vento, mentre una sconosciuta sarebbe una donna e come tale, saprebbe ascoltare, saprebbe cogliere l’aspetto emotivo che tanto le caratterizza, saprebbe notare la sincerità, saprebbe vedere oltre ed inoltre, saprebbe essere crudele come nessun altro, ma il vero problema è trovare quella giusta perché qui si celano tante donne, ma in realtà poche sono quelle che hanno la capacità di non togliesi un sassolino dalla scarpa e tirartelo diritto nel cervello.. così solo perché hanno un conto in sospeso con la razza di sesso maschile ma se la trovo ve la suggerisco per solidarietà maschile mentre se vi riconoscete fate un passo avanti.

Dettagli:

I dettagli in verità sono in ciò che leggi… sempre che tu voglia leggerli e vuoi dedicare cinque minuti del tuo tempo, se vai di fretta cambia pagina sarai più fortunata se hai deciso di soffermarti potrai scorgere di essere entrata in un piccolo anfratto di una roccia calcarea che ogni giorno si arricchisce attraverso piccole gocce di vita… se ci pensate la pietra è uno dei primi materiali utilizzati dall’uomo molto resistente visto che i tre massi disposti uno orizzontalmente e gli altri due come piedritti verticali, ancora esistono furono la prima opera compositiva dell'uomo, anche se la pietra non resiste a trazione quindi mi vien da pensare che sia anche fragile inoltre è stata sempre carica di storia: qualcuno dice che le pietre parlano, quando sono modellate e assemblate dall’uomo. Detto questo ritengo di poter introdurre sinteticamente un concetto scientifico che trovo molto simile ai miei sentimenti ovvero non a caso ho scelto le rocce. Esse si sono originate a seguito della deposizione di miliardi di microrganismi calcarei che precipitano dall’acqua, quindi è possibile rinvenire all'interno anche dei fossili sia macro che micro e ciò per analogia accade nella vita si arricchisce sempre di sentimenti positivi o negativi inoltre come nelle rocce vi è una fase costruttiva ovvero quando l'acqua sotterranea, arricchita di carbonato acido di calcio, lo rilascia sotto forma di carbonato di calcio insolubile. Formando così le stalattiti o le stalagmiti a seconda che l'acqua evapori prima di gocciolare sul suolo oppure dopo. Esiste anche la fase dissolutiva operata dallo scorrimento superficiale o ipogeo di precipitazioni rese acide dall'anidride carbonica presente nell'atmosfera;

Le due fasi sia dissolutiva e costruttiva possono alternarsi all'infinito, a seconda di come varia l'equilibrio della saturazione in H2O della CO2 ( Acqua e anidride carbonica) nella reazione chimica reversibile fondamentale. Tutto ciò per dirti che sei entrata in una alternanza di sentimenti che ogni giorno anche attraverso il tuo apporto si costruisce si dissolve si arricchisce di percezioni di sentimenti che determinano il mio umore il mio essere la mia storia ah dimenticavo la roccia calcarea può presentare spazi interni vuoti dovuti a processi di dissoluzione che io chiamo vuoti lasciati dai sentimenti ovvero quando non mi cercherai più…ops

Dedicato a te...

E’ la prima volta che riesco a buttar giù due parole da allora… a volte mi fermo a pensare, mi fermo a riflettere, mi fermo. Sento un dolore dentro, arriva sordo fino al cervello, non so definirlo, né individuarlo esattamente, mi manca l’aria, respiro lentamente. Non trovo ragioni, non ti capirò mai, hai preferito andartene, forse perché questa vita ti è sembrata in un istante troppo pesante, troppo ingiusta, ora puoi guardare con il tuo sguardo sornione la vita che continua, le lacrime invadono i miei occhi mentre ti dedico queste parole, mentre mi duole il cuore, mentre osservo che nonostante la vita è gioia ed ogni cosa sembra stare al suo posto, senza che nulla fosse accaduto, mi accorgo quanto mi manchi, ma so che rimarrai parte dei miei ricordi, parte della mia vita e ciò che abbiamo condiviso insieme mai si perderà.

"Ode alla vita", di Martha Medeiros

Lentamente muore Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. 

Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò’ che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già’, allora imparerai come si vola. - Il gabbiano Jonathan Livingstone -

Contraddizioni....

Che sciocchiezza parlare di matrimoni felici; un uomo è felice con qualsiasi donna, purchè non la ami veramente.....
Conserva l'amore nel tuo cuore. Una vita senza amore è come un giardino senza sole dove i fiori sono morti. La coscienza di amare ed essere amati regalano tale calore e ricchezza alla vita che nient'altro può portare....
di Oscar Wilde

Dubbi..

Quando non è giornata te ne accorgi subito.. ed oggi Non è giornata iniziata male finita peggio giornate di quelle che pensi sempre…..ma perché? ed il mio umore peggiora… e mi chiedo perché si fanno delle scelte che sembrano giuste ma poi in realtà non lo sono… mi chiedo perchè tutto accade, perchè tutto ha un inizio ed una fine, mi chiedo troppe cose ultimamente, come se non avessi azzeccato nulla di ciò che veramente mi sarebbe piaciuto…. Ma forse, riflettendo, mi accorgo che, forse questo era proprio ciò che volevo in passato, ed oggi vorrei altre cose, allora mi interrogo, penso che se oggi avessi ciò che vorrei, probabilmente non sarà quello che vorrò in futuro e cosi via in un circolo vizioso che è la vita ed allora credo che la soluzione stia nella accettazione di ciò che abbiamo, inteso come il raggiungimento di un obiettivo per ricominciare a realizzarne un altro.. Ma questo significa essere felici? E.. cos’è la coerenza oltre la definizione di un vocabolario che cita: Conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico; convinzione morale; connessione logica; mancanza di contraddittorietà; E l’uomo nel suo essere nella sua smania di crescere di migliorarsi di evolversi di conoscere di emulare di desiderare è capace a restare coerente almeno con se stesso se non con gli altri?
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