Profilo BACHECA 66
Mi è stato fatto notare che se i social network più usati sono come delle città, delle immense metropoli, Digiland assomiglia più a uno di quei paesini di provincia destinati ad essere abbandonati nel giro di qualche anno. Un paesino dove i vigili non passano mai, per questo i pochi abitanti rimasti sanno di poter fare un pò come gli pare: parcheggiano davanti ai cancelli altrui, se ne fregano di fare la raccolta differenziata o si mettono a bruciare le foglie in mezzo al cortile, fregandosene del fumo che arriva alle case accanto. Deve essere proprio così, perché su un altro social mi è stato cancellato (con tanto di avvertimento/minaccia) un post che conteneva l'espressione "far fuori", nonostante il contesto fosse palese dato che stavo parlando degli esami che ancora mi mancavano al primo anno. Tutto questo preambolo in realtà mi serviva per introdurre il tema stalking. Nella vita reale ho avuto a che fare con ben due persone perseguitate da due stalker e questo mi porta ad esempio a non dar mai troppe notizie su dove mi trovo, anche perché durante la settimana abito da sola e la mia routine è piuttosto facile da prevedere. Intendiamoci, uno stalker non ammetterà mai di essere uno stalker e si nasconderà sempre dietro frasi tipo "è un mio diritto" o naturalmente "non sto facendo niente di male". Certo, perché lo stalker è quella persona capace di stare per ore appostato fuori da casa tua e poi uscirsene con "eh ma la strada è di tutti". A buon intenditor poche parole. Ora, nessuno mi obbliga o mi paga per stare qui su Digiland, evidentemente sono io a volerlo e so di poter chiudere baracca e burattini in qualsiasi momento. Ma è diventato altrettanto palese che dietro al solito repertorio di nick (repertorio che ogni tanto vede qualche new entry facilmente sgamabile) ci sia qualcuno che non sta bene. Perché le persone normali non è così che si comportano. Tralasciamo quanto sia facile individuare questi nick (dalla scelta della foto profilo, dagli orari di visita e da altri dettagli elementari), per me è come andare al mercato e indicarvi quali siano le borsette contraffatte su ogni bancarella (tutte, di solito) e parliamo di cose serie: io non ho gli strumenti per aiutare questa persona o persone (per me è uno solo, ma cambia poco). In giro c'è chi ha studiato e ha i mezzi per aiutare chi ha un problema che non sa di avere, io non ci posso far niente, non sto studiando per diventare un dottore di quel tipo. Io non posso e soprattutto non ho alcun interesse ad offrirvi aiuto. Avete (o hai, non so mai a quante persone rivolgermi) dimostrato in tutti i modi di non volemi conoscere, figuriamoci se vi devo pure aiutare a guarire. Siete adulti fatti e finiti, arrangiatevi.
Come immagino la persona che visita il mio profilo usando di volta in volta un nick diverso. Sgamato dal giorno stesso in cui mi sono iscritta. 😂