Libero

RospoRosso

  • Uomo
  • 88
  • Treviso
Vergine

Mi trovi anche qui

Amici

RospoRosso non ha ancora amici. Chiedi l'amicizia prima di tutti!

Ultime visite

Bacheca1 post
RospoRosso più di un mese fa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Normali giornate di repressione cilena
Post n°2 pubblicato il 05 Luglio 2012

 

Luglio 2001, i ribelli....

 

Allora, vi ricordate le elezioni ? Essissì, tutti ben pettinati, con il vestitino della domenica a fare il nostro bravo dovere civico. Mi rivedo, ehi, anche i vecchi rospi hanno diritto di voto !! Dopo aver fatto un bel segno sul mio simbolo sono uscito dal seggio come tutti voi e noi tutti eravamo più contenti, quasi ci sentivamo più leggeri ! Con il cuore in pace e la coscienza a posto. Per 4 anni non avremmo avuto altri problemi. Contenti della delega a rappresentarci, democraticamente data ai nostri idoli politici, a governare secondo le nostre idee. Bene !!! Il nostro dovere era fatto !!!

 

Ora scoppia un caso. Qualcuno...qualche ribelle...qui nel nostro paese, si mette in testa di contestare il più grande appuntamento degli otto maggiori capi di stato e di governo dei paesi più potenti del mondo. Di manifestare contro il momento in cui si decidono le politiche di ogni tipo (alimentari, ambientali, economiche, finanziarie, geopolitiche, ecc), da imporre a tutti gli altri paesi che non sono presenti. Tanto loro contano poco o nulla. Ebbene, questi giovani contestatori, come sempre dicono i media, indipendentemente da chi li governa, dicono di NO. Dicono che non ci stanno. Dicono che è ingiusto che poche nazioni abbiano il dominio in lungo e in largo sul resto del mondo. E così, questi "no global" manifestano contro i loro stessi governi chiedendo loro di non decidere contro gli altri ma per gli altri, di farlo casomai in modo diverso. più umano. Decisamente una bella prova di democrazia diretta che va ben al di là delle deleghe date.

 

Anche il mio spirito critico si è risvegliato. Ebbene sì !!! Sarò anch'io con loro in piazza a Genova. Il mio invito è anche per voi, amici: siate lì. Se non potete fisicamente, fatelo virtualmente. Proviamo a costruirlo veramente un mondo migliore e realmente globale.

 

Ecco, questo è quello che scrivevo il giorno prima del G8 del 2001 a tutti i miei tanti contatti virtuali. Non chiedetemi il perchè ma quel venerdì, dopo una settimana di faticoso lavoro, ho deciso che ci sarei andato. Il sabato mattina, da solo, mi mettevo in auto e mi facevo 450 km per partecipare. Non so bene il motivo, non so cosa mi ha spinto, ma sentivo dentro di me che dovevo esserci.
Ci sono occasioni in cui si deve tirare fuori il proprio coraggio e prendere decisioni. Come direbbe qualcuno... "tirare fuori le palle" (orrenda espressione).
Si, posso dire "c'ero" ma non vorrei. Quei momenti mi hanno segnato. Le immagini dei filmati non dicono cosa si è provato dal vivo. Non mi va di parlarne, nonostante abbia visto altre volte facce di celerini sbavanti davanti a me. Posso solo dire che gioia, felicità, sofferenza, orrore, si sono mischiate tutte assieme.
Conservo ancora la pettorina rossa, presa da un gruppo di lavoratori della FIOM, che indossavo alla rovescia.
Conservo anche la vergogna, che ancora provo, per quel ministro della difesa che ha diretto l'assalto alla gente comune. Lo stesso che si è tanto riempito la bocca davanti alle tv per Marco Biagi, dicendogli poi alle spalle che era solo un rompicoglioni e facendo di tutto per non proteggerlo, lo stesso a cui, strani sconosciuti, pagano case milionarie con vista Colosseo.
Conservo anche la vergogna per l'altro ministro post-fascita che è andato fuori di testa pensando di potersi prendere chissà quante e quali rivincite avendo il potere di scatenare una guerra urbana. Lo stesso che si spaccia per nuovo leader della destra, dopo aver sempre detto che "mussolini è più grande statista del 900" e che "le leggi razziali sono forse l'unica cosa sbagliata del fascismo". Lo stesso che ora vorrebbe diventare il rinnovatore della destra conservatrice e che darebbe il diritto di voto perfino agli exstracomunitari, dimenticando che la sua firma assieme a quella di un volgare leghista ha dato origine alla peggior legge sull'immigrazione, del nostro paese.
Si la provo io la vergogna che loro non sanno provare per se stessi. Ogni volta che li rivedo mi viene da vomitare. Che schifo !!!

 

Si sa, l'Italia è anche l'unico paese membro della UE e delle democrazie occidentali a non avere una legge contro la tortura. Non è nemmeno stato preso in considerazione l'invito della commissione europea ad uniformarsi alle norme UE.
I filmati, le fotografie, i processi nei tribunali hanno accertato senza ombra di dubbio che della tortura ne è stato fatto ampio uso da parte delle forze dell'ordine sia durante l'attacco e lo sgombro alla scuola Diaz sia nella caserma di Bolzaneto.
Lo stesso film "DIAZ" uscito da poco tempo è un pugno nello stomaco anche ai più ottusi che hanno sempre negato ciò.

 

Si sa anche, che tutti i responsabili di tali gravi violazioni dei diritti di cittadini europei, saranno prosciolti da ogni fatto a loro accertato per decorrenza dei termini dei processi. Nel frattempo tutti sono stati promossi a più alti gradi con stipendi e mansioni rilevanti. Solo in Italia può succedere questo. L'ultimo paese "Latino Americano" dell' Europa.

 

Non si è avuto nemmeno il coraggio di affrontare un processo sulla morte di una persona. In effetti sul banco degli imputati non ci si sarebbe trovato quel giovane carabiniere, bensì lo Stato stesso. Cosa impensabile.

 

Le coperture in tutta la vicenda del g8 sono state molteplici.
Tutto lo strato dei burocrati di Stato, dei servizi segreti e di tutti gli organi di polizia, impegnati a salvaguardare la loro immagine e solo se stessi. Sono loro, assieme ai dirigenti di primo, secondo e terzo grado di tutta la pubblica amministrazione, che detengono il vero potere in questo paese. Potere difficilmente scalfibile.

 

Si sa che in Italia, nessuna delle molteplici Stragi di Stato, da Piazza Fontana ad Ustica, ha mai avuto un colpevole. Non bastebbe un'enciclopedia per esaurire questo argomento.

 

E la politica??? E' stata insignificante. Nemmeno capace di cercare e di voler capire cosa era accaduto. E senza nessuna distinzione tra partiti. Tutti se ne sono lavati le mani !!!
Nel caso di Carlo Giuliani si è addirittura preferito far eleggere in parlamento i genitori in modo tale che avessero potuto affrontare solo come singoli cittadini la battaglia per avere una conoscenza certa dello svolgimento dei fatti. La politica quando non si fa comprare è lei stessa che corrompe.

 

Quello che resta è solo la speranza che a distanza di 11 anni si sia compreso che non sempre la verità è quella che viene passata dopo ampi filtri, dalla tv e dai mass media.

 

Resta anche la certezza che la democrazia è una conquista lenta che deve vederci impegnati tutti i giorni per farla diventare veramente veicolo di tutela dei diritti/doveri di tutti i cittadini di uno stato.

 

2021 AGGIORNAMENTI IN CORSO

 

Ti piace?
5

Mi descrivo

grrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. -
  2. -
  3. -

Tre cose che odio

  1. -
  2. -
  3. -

3 pezzacci pazzeschi

 

 

 

, , , , , , , , , , , , ,