Libero

miu_jacqueline_poemi

  • Donna
  • 46
  • London
Capricorno

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: più di un mese fa

Amici

miu_jacqueline_poemi non ha ancora amici. Chiedi l'amicizia prima di tutti!

Ultime visite

Visite al Profilo 1.421

Bacheca

Questa Bacheca è ancora vuota. Invita miu_jacqueline_poemi a scrivere un Post!

Mi descrivo

Miu Jacqueline. Scrittrice. Godo della cattiva fama che circonda la categoria.

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. nessuna
  2. nessuna
  3. nessuna

Tre cose che odio

  1. nessuna
  2. nessuna
  3. nessuna







Strong ideals are not a gift of fortune but a way of faith.
 
Da “celeste con sbornia da moto perpetuo



Se normale significa mettere bei vestiti ai sogni, preferisco di gran lunga rimanere pazzo, chi diavolo ha bisogno di vestire i propri sogni, quando tu sei l’unico a vederli?








fammi fumare non sporcherò il tuo bel tappeto
hai mai attraversato un fiume legato solo al filo sottile di un sogno
dovresti sapere che ti giro intorno solo per averti
poca miseria le parole quando il cuore batte
cocaina eroina crack sono già negli atomi adrenalina
non c’è droga migliore del desiderio quando brucia la carne
ci sono cose peggiori che possono sporcarti il cervello
essere mediocri o peggio non avere nulla per cui cazzo dannarti
fammi fumare poi aprire se vuoi le finestre
i miei occhi – i miei occhi sono in una ragnatela di febbre
ti faccio la cortesia di tacere i miei battiti
certi roghi sono destinati ad avere un solo spettatore – il tuo ego
intanto sai che dalle tempeste di lampi possono nascere angeli
scoccano frecce ai folli in terra a caccia d’amore
dicono che ogni volta che qualcuno si innamori scatti un tuono
chiudi gli occhi ho paura che nel tuo sguardo ci sia tempesta
fammi fumare andrò al diavolo tra un minuto
vado a cercarmi un fiume in mezzo alle case
ho bisogno di mettere alla prova tutti i miei sogni
per dimostrarti di resistere in follia e tu che mi salvi mentre sono a deriva

Da “Caste virtù nutrite con legno e tarli per dare leggenda – poesia sperimentale” 

Perché non vivere con uno scrittore.
(note sfuggite alle Leggi di Murphy)


In noi scrittori, la pazzia è congenita – uccidiamo i nostri nemici nei libri (I mean It). Godiamo di tutte le imperfezioni che spacciamo per talenti.
Siamo una razza di sarcastici, ironici, transatlantici d'impazienza, suscettibili, permalosi, arroganti, sensibili cacciatori di momenti che vivono con scompensi della storia o sempre a disagio col proprio tempo e naturalmente, pecchiamo di squilibrio e di sovrastima. Siamo abili nel torturare la gente con le parole e renderla felice (se capita) col silenzio. Afflitti da “verbomania” e trombosi d’idee, curiamo il male d’orgoglio con frequenti bagni d’ego sempre ma proprio sempre a duello con quella megera chiamata “coscienza”. Detestati da ogni sana posologia e Dentro dalla lista di “precauzioni per il sovradosaggio” – valiamo in oro il peso dei nostri sbagli – delle nostre notti insonni e delle battaglie per i diritti dell’uomo a scoprire! Curiamo la paura del non sapere con altri traumi e senza mai temere gli effetti collaterali di cui se realmente altamente e indelebilmente tossici, ne diventiamo dipendenti.

Usiamo quella Icon droga chiamata desiderio che più di ogni oppiaceo ci esalta! Noi non balbettiamo gli stati d’animo – noi spariamo con gli stati d’animo siamo i migliori cecchini in fatto di guerra del silenzio. Sappiamo muovere truppe della mente più velocemente di un dittatore e quando dichiariamo guerra a un’idea, beh facciamo di tutto per vincerla. Perché per noi il perdere - ci tocca nell’onore, ci uccide. Per noi morire dentro è peggio che morire nella carne. Non cresciamo mai e godiamo del nostro stato infantile fino al termine dei nostri giorni. Se denutriti cerchiamo sentimenti tali da abusare del nostro corpo e della nostra mente febbrile. Amore e odio è sentito non dallo spirito ma da ogni cellula che fabbrica il nostro corpo. Perché non vivere con uno scrittore? Perché quando lui ama un altro essere, una meta, un ideale non sa fare altro.


la calma mi abita solo se chiudo gli occhi altrimenti tempesta
foreste con alberi di pietra i giorni il resto è silenzio
ho fame d’amore come un’aquila di altezze o le farfalle prima di ardere
tutto mi tempra nulla mi doma bradi i respiri
ti amo fino al petto fino al sorriso fino all’apnea del cuore
nel sangue ho sistemato lì il tuo ricordo per non curare l’insonnia
per capire quando sia freddo l’inverno che uccide senza i tuoi occhi
oh corri fantasma - corri negli spazi del mio immaginario
scrivimi lettere d’amore sui brividi della pelle quando vicini
lasciami un messaggio nel capo colonna sonora su tutto il silenzio
prendimi dal caveau dei pensieri prigione
tutto mi tempra nulla mi doma solo tu più forte dell’aria



Da “pozioni di crackoina post sentimentale

Gli uomini straordinari sono quelli che sognano come folli e vestono il sorriso sul viso anche se hanno perso tutto ma non la propria capacità di amare.
//www.poetare.it/miu.html
da PensieriParole


Morfina



fatti più vicino alla mia bocca così che io possa prenderti l’aria dalle labbra
così da incollare alla tua pelle il mio silenzio e annusarti i battiti ancora nel petto
fatti più vicino ai miei muscoli tese cortecce di legno bagnate dal sudore a pioggia
non ti domandare perché tremo una volta vinti i tuoi e i miei brividi con un bacio
fatti più vicino alla mia nuca innocente sentiero per sensazioni ostili alla pace
e non sorprenderti se le nostre mani intrecciate non vogliano liberarsi dalla stretta
prenditi la mia febbre e il malanno che svirgola nel cieco del sangue
lasciami al drago cuore tuo in pasto finché la mia anima non reclamerà una via per l’Eden
fatti più vicino all’abbraccio di tutti sogni nella gabbia del torace
oh non ti spaventare
se l’incendio troverà anche il tuo fuoco, non ti spaventare se le mie fiamme troveranno le tue fiamme
così bruciando
tu sentirai la mia richiesta d’aiuto in qualche scintilla lontana nello spazio
che s’è sostituita a una stella pur di amarti




 

Gli inferni hanno il dono di portarci alla vita e quando i sogni hanno smesso di tradirti,
ti renderai conto che la cosa straordinaria non sarà cercare qualcosa che non esiste, ma farti trovare da ciò che ha resistito con te - al buio.








“caste virtù nutrite con legno e tarli per dare leggenda – poesia sperimentale”
//www.poetare.it/miu

 









sono il cuore dell’ultima aquila rimasta a vegliare sulle vette dalle tempeste
col timone dei battiti contro i venti aspri per dare alle ali altezza
a guardia dei tesori timidi del mare blu di impavidi astri
io sono l’ultimo dei sognatori che brucia di un fuoco alieno nell’immaginario

Da “I draghi sposano le principesse di carta









Lighthouse. Nobel. Criminal.




siamo lontani anni luce da ogni porto o riva
saliamo il mare col vento contro con le onde contro e in destino avverso
megalomani innamorati di oltre confini e di mostri che non temono gli uomini
noi con la fede nei battiti e coi battiti soltanto ad affrontare il ciclone
crediamo nella strada che emerge sulle acque grazie al volere di una stella
tracciamo leggende che altri canteranno quando ubriachi nelle cuccette
conservatori solo di una perduta rotta rimasta tesoro nel cuore di un sogno
vibranti con bussola rotta e inferno davanti noi pionieri
non siamo normali non siamo diversi siamo
colpevoli tutti di avere speranza in qualcosa
medichieri dei nostri mali come direbbero i bimbi
innamorati perdutamente infinitamente straordinariamente innamorati delle tempeste


//www.poetare.it/miu.html



l’aria è sottile quasi una lama
io ladro di nuvole una tomba di pietra la porta di Keats già batte il vento
nevica con creature in pozioni di panna nel caffè Starbucks resiste
è ufficiale! siamo tutti remoti tutti un download sul generis dei fantasmi
Londra è un server di flashback dall’inossidabile dentatura
pakistan cab s’infiltra nel traffico fermo al semaforo canta “Who the fuck is Alice”
e allora appoggio la testa alla prima vetrina con chineese butter cakes
sognando
in un piccolo perimetro della mia anima canto – Re di tutti i ladri di sorrisi

Da “pozioni di crackoina post sentimentale




dimmi che è possibile essere felici anche senza radici
dimmi che al riparo dal sole l’ombra non è un mostro
che tutto il mio sapere potrà diventare amore per qualcuno
dimmi che sono letale alla noia
che uccido con le scintille degli occhi le tue paure
dimmi che siamo tutti nati per uno scopo
che va oltre il volare coi sogni

Da “pozioni di crackoina post sentimentale



https://farm4.static.flickr.com/3801/12056871036_30707f017b_b.jpg

Un giorno Destino mi chiese:
Senti un po’ tu sai dove abita il talento?
Io gli risposi:
Sì. Certo.
Lui replicò:
Beh, allora lascialo in pace.









//www.poetare.it/miu.html

www.poetare.it

le nostre strade non si sono mai incontrate- lo so
ma io ti aspetto da sempre
nel mio capo faro per il tuo viaggio vorticano venti cinghiali assassini di vela
che tu non conosci
così divento qualcosa in più del cuore che porto a fiamma
spirito oltre il mio corpo
ti danzo ti proteggo ti tormento con stelle il sonno
pur di dirti “amore”
adesso
qui
per sempre
ovunque
dentro o fuori sta vita
temporale sul lago crespe le acque in fremito Luna
l’ora perfetta è l’ora del tuo arrivo dal sogno
con la pioggia partorisce l’ostrica dolce una perla con dita sottili
mentre di noi si sa solo che siamo dispersi – la perla diventa un sole
adesso
qui
per sempre
ovunque
dentro o fuori sta vita

Da “celeste con sbornia da moto perpetuo
 



bacio acido
sale tremito e fuoco
sei ombra sei aria sei sogno
vieni in me entrami dentro col tuo appetito coi tuoi denti
sfamati predatore
ghiacciami il sangue partendo
così griderò il tuo nome
al buio
noi due solo noi due prigionieri in prigione nell’acido nel veleno
mi innamoro tu oro lento il mio corpo
il vento il freddo facciamo un gioco assassino
eccoti le mie carni un fiume
eccoti sulle mani il male
ti stringo
mi stringo
fallo bene
fallo senza tremare
dimmelo dolce
dimmelo come se fosse l’ultima volta
silenzio
con le mani in gola fino allo stomaco per strapparti al dolore
alle farfalle
alle onde
eco l’Inferno
mi ghiacci il sangue partendo
io aspettarti





“Poets and Lovers”





la mia anima è un campo di fuoco
bandiere cadute nemici fantasma erba che piange i perduti
resto in piedi con febbre a mille davanti alla morte
ho sete il cielo ride l’azzurro coi suoi denti da iena
è venuto il Diavolo a tenermi la mano a cantarmi io son sordo
questo cuore nella miseria di budelli e parassiti sa reggere il male
brucio mi brucia la carne ma non verserò per il dolore altra lacrima
toglimi la follia dal capo in alternativa spogliati per nutrirla
entra nel me Bestia  Predatore cacciala dal suo stesso immaginario
le mani di Dio non sai sono spesso sporche di sangue
sussurrami profezie mentre muoio ricordami perché siamo cacciatori
ardono i campi con fumi neri fino all’Eden
stanno bruciando gli angeli tuona tempesta
la mia anima nella direzione del vento è fornace
a fuoco l’Eden in me la Bestia ride è alba finalmente i soccorsi
di nuovo a caccia e trema l’Inferno





“Poets and Lovers”


//www.poetare.it/miu.html







La mente è un'amante agitata, che tu preferisci addomesticare lentamente, come se ne fossi un devoto discepolo, perché lei e non il tuo corpo, apre le porte a tutte le più grandi soddisfazioni. (Miu Jacqueline)


, , , , , , , , , , , , ,