Libero

Cedrac_elfo_bianco

  • Uomo
  • 53
  • Roma
Pesci

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: più di un mese fa

Ultime visite

Visite al Profilo 18.085

Bacheca

Questa Bacheca è ancora vuota. Invita Cedrac_elfo_bianco a scrivere un Post!

Mi descrivo

...

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. ...
  2. ...
  3. ...

Tre cose che odio

  1. ...
  2. ...
  3. ...

Le mie origini

Mitologia Elfica

Nelle foresta boema, abitava un piccolo popolo di elfi, che rifuggivano la compagnia degli umani. La loro natura era superiore a quella dell'uomo, e pertanto potevano essere intravisti soltanto da creature umane dotate di particolare sensibilità. Un giorno la foresta, risuonò di grida e rumori di guerra degli umani. Spaventati dal fragore delle armi gli elfi fuggirono in tutta fretta; e così gli alberi, persero i loro abitanti. Una soltanto rimase a difendere la quercia che amava. Tra gli invasori vi era un giovane scudiero di nome Krokus, egli era diverso dagli altri, meno amante della guerra, più quieto e pensoso. A lui era affidato il compito di guardare il cavallo del suo Signore, e di portarlo a pascolare nella foresta. Una notte si attardò più del solito e si sdraiò ai piedi della quercia abitata dall'elfo a riposare. In un laghetto vicino parve al giovane una figura di donna. Ma ben distinta gli giunse la dolce voce di lei, che gli spiegò di essere l'elfo che abitava la quercia e che aveva bisogno del suo aiuto per non essere abbattuta, perché con la quercia sarebbe morta anche lei. Il giovane promise di abbandonare il suo signore e di mettersi al servizio di lei. Ogni sera, la donna elfo veniva a trovarlo, e gli insegnava i segreti delle cose.  E accadde una cosa strana ben presto fra i due esseri nacque l'amore. Ed in primavera si sposarono, e i vecchi poeti narrano che al loro matrimonio vennero gli elfi in gran numero, a cantare l'antica invocazione con la quale, dall'alba dei tempi, il popolo fatato onorava le nozze delle proprie creature.

…Elen sìla lumenn’ omentielvo....

 (che una stella brilli sull’ora del nostro incontro)

Elfo dei boschi

Il mondo delle fate

Un meraviglioso popolo incantato... Fin troppo si è detto di queste soavi creature... C'è chi dubita che possano esistere, ma ne abbiamo le prove. E allora provate a pensare che esistano davvero e non rimarrete delusi, perchè di tanto in tanto, quando un alito di vento vi carezzerà i capelli siate ben accorti... forse non si tratta di aria, ma di una mano fatata che sfiora i vostri sogni per cullarli chissà dove...

L'Anello

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,

Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

Magnificent - U2

Elfi Oscuri

Gli Elfi Oscuri hanno le stesse origine degli Elfi chiari essendo stati la stessa razza per diversi millenni, anche se divisa in tre diversi regni. Un’orda orchesca proveniente da sud invase le  loro terre, distruggendo un grande regno e separando irrimediabilmente gli altri due. Gli elfi rimasti a oriente non ebbero il supporto dei nani dalla loro e dovettero quindi fare affidamento solo sulle loro capacità ritirandosi sempre più in profondità nella Foresta delle Ombre, che divenne loro principale baluardo. Messi alle corde, gli elfi reagirono col le armi, abbandonando una parte della magia della propria cultura. Anche i sacerdoti di Elidir cambiarono sempre più, e la Dea che rappresenta il cerchio della vita che va dalla nascita alla morte divenne soprattutto la Dea della morte cui si appellavano i guerrieri che scendevano in battaglia per annientare con la sua furia gli invasori delle proprie terre. Nei secoli successivi però l’orda orchesca, sospinta a oriente dagli umani, si è trovata ulteriormente stretta nella morsa di una nuova ondata di orchi molto più feroci, che li ha messi in rotta in profondità nelle foreste. La disperazione di Orchi e Elfi Oscuri ha portato dapprima una fase di stallo e di scontri senza alcuna regola logica, poi una fase di studio e in seguito una tregua che si è andata stabilizzando per la reciproca sopravvivenza, anche se non si può parlare di una vera e propria amicizia.

James Morrison - Broken Strings

 

Elfi

L'elfo (probabilmente dal norreno alf[a]r) è uno spirito genio della mitologia norrena e non solo. Gli elfi sono simboli delle forze dell'aria, del fuoco, della terra, dell'acqua e dei fenomeni atmosferici in generale. Essi sono spiriti simili agli umani, alti e magri ma forti e velocissimi, volto pulito, sereno, orecchie leggermente a punta. Sono descritti con una grande vista e un udito molto sensibile. Non hanno barba, hanno capelli perlopiù biondi e occhi chiari che si dice penetrino la persona fino a conoscerne i pensieri, si dice che siano dotati di telepatia. Hanno voce splendida e chiara. Sono intelligenti ed armoniosi, con grande rispetto per i 4 elementi e per la natura. Talvolta alcuni possono essere capricciosi e talvolta benevoli con l'uomo che li rispetta, possono donare oggetti magici a coloro che sono puri di cuore e spirito e che desiderano aiutare. Sanno forgiare spade e metalli, fino alla conoscenza della magia. Le loro compagne, al contrario, sono esseri graziosi. In origine pare che gli elfi siano stati concepiti come anime di defunti, poi furono veneratfi anche come potenze che favorivano la fecondità. Abitano principalmente sugli alberi o in alcune foreste nascoste. Non danneggiano mai e in nessun modo la natura perché per loro è parte basica della loro vita ed esistenza. La considerazione che nutrono per la natura, concepita come una entita, un gran spirito eterico, madre di tutti gli esseri. Essi riescono a camminare senza lasciare tracce, immuni alle malattie, resistono alle temperature estreme. Gli elfi hanno vita lunga invecchiando senza che la loro bellezza venga intaccata dal tempo. Si dice che siano immortali tranne quando si è in guerra.

Elfo bianco vs Elfo nero

Il Bosco magico

Gli elfi silvani sono impareggiabili arcieri,i più abili dell'intero mondo di warhammer, capaci di colpire l'occhio di un goblin al buio. Gli Elfi Silvani vivono ad Athel Loren, una foresta sul confine est del territorio di Bretonnia. I confini di questa foresta vengono raramente oltrepassati dagli uomini, e dei pochi che ardiscono di entrare, la maggior parte non farà mai ritorno. Pochissimi sono riusciti a sfuggire, vagando per anni e anni dentro la magica foresta, ma convinti per la magia di quel posto di aver passato pochissimo tempo al suo interno. Spesso si ritrovano ai confini i corpi spezzati degli intrusi come monito per gli altri. La Foresta di Athel Loren è solo abitata dagli Elfi Silvani. Molte razze, tra cui le Bestie del caos, vorebbero il diritto di vivere lì, o più semplicemente di appropriarsi di antichi manufatti magici che da secoli albergano nella foresta. Inoltre i maghi Elfi invocano l'aiuto di alberi e piante, portandoli con loro in battaglia e cambiando i sentieri per gli intrusi. I più fantasiosi parlano di alberi che camminano come gli uomini. Alcuni reggimenti di elfi sono andati nella Foresta dell'Ombra e a Drakwald, per condurre una efficace guerra contro le Bestie.

Speed of Sound - Coldplay

, , , , , , , , , , , , ,