PERCHÉ È IMPORTANTE AVERE UN COMPAGNO O UNA COMPAGNA DOPO I 50 ANNI
Quando si è superata una certa età, come me, come te, dopo aver percorso una lunga parte del cammino della vita, può sorgere spontanea una domanda: Perché cercare un partner a questo punto dell’esistenza? A cosa serve, se la vita sembra avviarsi verso la sua fase finale?
Mi viene in mente un signore che frequentava spesso un bar. Curiosamente, non beveva alcolici. Ordinava solo acqua minerale con ghiaccio. Qualcuno gli chiese: "Perché vieni al bar se non bevi?"
E lui, con un sorriso pacato, rispose: "Un bar offre molto di più dell’alcol. L’alcol è solo un pretesto per socializzare."
Così come la sua presenza in quel luogo non era dettata da ciò che gli altri si aspettavano, anche la vita di coppia, soprattutto nella maturità, non ruota attorno a ciò che comunemente si crede.
Pensare che l’unico motivo per avere un partner sia il desiderio fisico è come credere che l’unico scopo di andare in un bar sia ubriacarsi. La vita ha molto di più da offrire, e lo stesso vale per l’amore.
Non si tratta solo di compagnia fisica, ma di condivisione autentica e profonda.
Perché desiderare una persona accanto, allora?
Perché condividere la vita non è solo una questione di passione o attrazione,
ma è camminare insieme, adattandosi l’uno al passo dell’altro.
È stringersi la mano e sentire che non si è più soli.
È riconoscere la dolcezza di un bacio che parla senza bisogno di parole.
È guardare un’alba con occhi diversi, perché nei suoi occhi la luce ha un riflesso più caldo.
È godersi conversazioni lente, senza fretta e senza pretese, che non devono arrivare a una conclusione, ma che raccontano tutto ciò che conta.
È bere insieme il primo caffè del mattino, anche in silenzio,
e sentire che in quel silenzio c’è comprensione, c’è complicità.
È sedersi vicini al tramonto, scambiarsi uno sguardo e capirsi senza bisogno di parlare.
È saper leggere i piccoli messaggi nascosti tra le righe della quotidianità:
quando dice "ho freddo", in realtà sta chiedendo "abbracciami".
E quando tu le offri una coperta, in realtà le stai dicendo "ci tengo a te".
Ed è proprio in questa semplicità che risiede la vera bellezza della condivisione.
Perché se un giorno si sceglie di restare in silenzio, si saprà che anche quel silenzio ha una voce, e che entrambi stanno ascoltando la stessa melodia.
Amare non significa colmare un vuoto,
ma aprire il cuore e condividere la parte più vera di sé,
senza bisogno di spiegazioni,
solo con la propria presenza.
Perché l’amore, sempre, è la chiave.
P.S. La vita continua a sorprenderci,
ma bisogna essere disposti ad accoglierla.
E quando lo si fa in compagnia,
ogni cosa ha un sapore più dolce.
Non sei d’accordo?