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SPOSATA,MADRE,UNIFORME,INNAMORATA IL RICEVIMENTO POSTA è CHIUSO, NON ACCETTO SCONOSCIUTI IN LISTA. E METTO CHIUNQUE INSISTE IN LISTA NERA. MIO MARITO è PRESENTE NELLA MIA LISTA AMICI.

Su di me

Situazione sentimentale

sposato/a

Lingue conosciute

Francese, Inglese, Tedesco, Spagnolo

I miei pregi

Antipatica

I miei difetti

simpatica..forse

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. vivere
  2. felice
  3. con chi amo

Tre cose che odio

  1. se odio
  2. odio
  3. nessuna

 

IODIVINACREATURA01 settembre

 

Grazie D.Fiore,per il tempo che ci dai,e anche a tutti gli amici per lo spazio che trovano per stare assieme .

Mentre ringrazio il Principe come veniva chiamato per la nota meravigliosa letta.

E naturalmente non finisce qui.

 Mi piace

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allegra gioia...Vento e fuoco su Aria di Elisir

 Ahah

160

Opuscolo questo non e amore by forumsecurity1 - issuu

 

 

 

“I diritti umani delle donne sono un’inalienabile, integrale e indivisibile parte dei diritti umani universali. La completa ed uguale partecipazione delle donne nella vita politica, sociale ed economica a livello nazionale, regionale ed internazionale e lo sradicamento di tutte le forme di discriminazione in base al sesso sono l’obiettivo prioritario della comunità internazionale” (Dichiarazione di Vienna 1993, Parte 1 Par. 18). Così, più di vent’anni fa, la Seconda Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sui Diritti Umani, definiva quelli delle donne, la cui inviolabilità ha subìto nella legislazione italiana una stratificata opera di modernizzazione, culminata con l’emanazione della legge 119 del 15 ottobre 2013 “Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale ed atti persecutori” che ha introdotto una serie di misure preventive e repressive per le manifestazioni delittuose riconducibili alla violenza di genere. Per la prima volta, nel nostro ordinamento, appare un riferimento esplicito alla “violenza basata sul genere” che aggredisce la donna in quanto tale e la sottopone a sofferenze fisiche, psicologiche ed economiche nell’ambito di una sub-cultura in cui la figura maschile predomina e prevarica per l'affermata o presupposta convinzione di superiorità sul sesso femminile. Nel concetto di violenza contro le donne per motivi di genere, che ha avuto una sua definizione normativa nella convenzione di Istanbul del 2011, ratificata con la legge 27 giugno 2013 n. 77, rientra oggi uno spettro di fattispecie delittuose eterogenee, come gli atti persecutori, i maltrattamenti, la violenza sessuale, accomunate dal soggetto che subisce le condotte penalmente rilevanti. In Italia, frammenti di tutela hanno visto.a luce già negli anni ’70, quando l’impianto normativo marcatamente discriminatorio previsto dal codice penale ha iniziato a sgretolarsi grazie all’opera della Corte Costituzionale che, nel 1969, dichiarava incostituzionali gli artt. 559-560 c.p. i quali rispettivamente punivano il reato di adulterio, solo se commesso dalla moglie, ed il concubinato del marito, solo se teneva la sua concubina nella casa coniugale; successivamente una serie di interventi legislativi abrogavano le figure del matrimonio riparatore (che faceva cessare ogni effetto penale dello stupro) e dell’omicidio per causa d’onore (con pene più blande rispetto alla fattispecie ordinaria, perché commesso per difendere la reputazione della propria famiglia). Solo nel 1996 la norma sulla violenza carnale, inserita tra i delitti contro la morale pubblica ed il buon costume – e chiaramente indice della indisponibilità della propria libertà sessuale da parte della donna – cambia veste e diventa “violenza sessuale” prevista e punita nell’ambito dei delitti contro la persona. L’adeguamento alle convenzioni internazionali e una rinnovata sensibilità da parte del legislatore hanno condotto alla costruzione di un impianto normativo evoluto, che amplia l’impostazione della tutela – preventiva e repressiva – conferendo un ruolo di centralità alla vittima.L’affermazione che, per alcune tipologie di reati c.d. spia – maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.), atti persecutori (art. 612 bis c.p.) e violenza sessuale (art. 609  bis e ss c.p.) – il genere assuma un ruolo preponderante, è evidenziata nel grafico che mostra l’incidenza delle vittime di sesso femminile sul totale, nel triennio 2014-2016 e nel periodo gennaio-settembre 2016, rispetto all’analogo del 2017. Con riferimento al triennio 2014-2016, l’andamento di questi reati appare in leggero aumento mentre, se si considerano i primi nove mesi del 2016 raffrontati con il 2017, si può riscontrare una leggera flessione.A fronte di una diminuzione dei delitti in genere, appare particolarmente positiva la lettura dei dati riferiti all’attività di contrasto svolta da tutte le forze di polizia. Le segnalazioni all’autorità giudiziaria nei confronti di presunti autori di violenza sessuale, stalking e maltrattamenti in famiglia registrano un aumento di oltre otto punti percentuali.

NON SEI SOLA ROMPI IL MURO DEL SILENZIO RACCONTA CHIEDI AIUTO PERCHÉ È UN TUO DIRITTO PER AFFRONTARE IL DOLORE PER RICOMINCIARE A VIVERE.

Da=

Polizia questo non amore.

La Polizia di Stato, in base anche a quanto previsto dalla legge 38/2009 e dalla legge 119/2013, in materia di atti persecutori, maltrattamenti e lesioni, deve informare la donna sull’esistenza di questi Centri ed eventualmente aiutarla a contattarli. Può trovare i riferimenti del Centro più vicino chiamando il numero verde 1522 dove rispondono operatrici specializzate, con servizio multilingue, offerto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I riferimenti dei Centri antiviolenza gestiti dall’associazionismo femminile e con anni di esperienza si trovano qui: http://www.direcontrolaviolenza.it/http://comecitrovi.women.it/.

 

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The Queen has return.

calico africa zoo

 

                           “I sogni diventano realtà, se solo desideriamo ardentemente.

                    Puoi avere qualsiasi cosa nella vita se sacrifichi tutto il resto per questo ”.

                                                              - JM Barrie- Peter Pan-

                                                     “Successo: ridere spesso e molto,

                                              ottenere il rispetto delle persone intelligenti

                                                                     e l'affetto dei bambini,

                                                    guadagnare l'apprezzamento della critica onesta

                                                              e sopportare il tradimento di falsi amici,                                           

                                                       apprezzare la bellezza, trovare il meglio negli altri.

Ma perchè essere qui è molto,

perchè sembra abbia bisogno di noi tutto quello che è qui,

l'effimero che stranamente ci riguarda.

Di noi,i più effimeri. UNA volta ogni cosa,soltanto UNA volta.

Una volta e non più.

E anche noi UNA volta.

Mai più.Ma questo esser stati UNA volta,

seppure solo una volta:

essere stati TERRENI,non pare sia revocabile.

web.

 

people  adult  man

 

 

 

The Queen has return

" Una volta accettata la consapevolezza che anche fra gli esseri umani più vicini continuano ad esistere distanze infinite, si può evolvere una meravigliosa vita fianco a fianco, se quegli esseri riescono ad amare questa distanza fra loro, che rende possibile a ciascuno dei due di vedere l'altro, nella sua interezza, stagliato contro il cielo." Rainer Maria Rilke, Lettere

SONO SU LIBERO PER CHI CONOSCO REALMENTE E AGGIORNARE I MIEI BLOG.NON INTERESSATA A NESSUN TIPO DI COMUNICAZIONE CON SCONOSCIUTI ..

 

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E' un nostro dovere condividere il tasto "REPORT ABUSE" (non un favore.) Insieme possiamo tutto...Possiamo creare una grandissima rete di blog capaci di pubblicare all'unisono lo stesso post-report abuse, in modo da creare un "muro" di messaggi in grado di raggiungere e sensibilizzare il maggiore numero di persone possibile. La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore. Il predatore crea situazioni allo scopo di formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail. Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia. PS: Sono felice dei vostri commenti, ma ai commenti preferirei la condivisione di questo post nei vostri spazi. Per favore, copia e incolla questo post ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

 

 

 

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La povertà non ci ha mai lasciato
Attaccato alla nostra schiena come una gomma nera
Mentre fuggivamo, ci venne incontro
Come il flagello trapuntato delle nostre teste.

Capito, non c'è salvezza da esso
Non diventare ricco più tardi
Qual è lo stato di chi guarda
Questa povertà è migliore per noi.

 Adoro!

 

 

 

Tu. Non puoi. Passareeeeeee!

 

 

 

 

L’altro giorno ero in un caffè con  amici e come abbiamo sempre parlato di amore, uomini, matrimoni e simili. Tutti per conto suo. E una di loro all’improvviso disse: “In effetti, non sono affatto felice nel matrimonio, ma sono rimasta solo per il bambino”. È stata la frase più dolorosa che ho sentito quel giorno.

 

Quando dici “Non sono felice”, proprio come se stessi dicendo che eri all’inferno. Potresti non essere all’inferno, ma senti tutto il dolore e la sofferenza. Per ragioni stupide, rimani all’inferno e continui a soffrire.

Ho sentito innumerevoli storie simili: da amici, da familiari e persino da me stessa.

“Rimango  nel matrimonio solo per i bambini che non crescono senza un padre.”

“Resto perché condividiamo le spese per i bambini.”

“Sto con lui solo perché penso che nessuno mi amerà come lui …”

“Resto con lui solo perché siamo insieme da più di 10 anni e non so cosa farei nella vita senza di lui.”

 

Queste sono frasi che suonano più come “sto morendo”, “ho paura” e “non sono abbastanza forte”, e non come frasi piene di amore e sacrificio.

A volte diciamo: “Devo sacrificare la mia felicità per la felicità dei miei figli”.

A volte incolpiamo noi stessi per tutto il dolore, il maltrattamento e la mancanza di rispetto che riceviamo da loro.

 

Nessuna donna dovrebbe rimanere in una relazione in cui si sente come se fosse in una gabbia.

Se quel pazzo ti tratta come se fossi una spazzatura, vai via.

Sii una donna che sa quando uscire di casa, il matrimonio e le relazioni perché non è più piacevole per te.

Sii una donna che, ascoltando gli insulti e quando un uomo ti chiama stupida, guarda il cretino nei suoi occhi, punta il dito medio e vai. Esci. Anche se questo significa che ti spezzerai il cuore, perché sai che il tempo guarirà le ferite. Sii intelligente

 

Esci. Anche se questo significa che porterai anche un bambino che piange con te. Perché come amerai un bambino se non ami se stesso. Come starai accanto a tuo figlio, se non puoi stare con te stesso?

Esci. Perché non vuoi che i tuoi figli crescano guardando il padre che non la rispetta e insulta la loro madre. Creerà più danni della tua partenza.

 

Esci. Perché sai che nessuna quantità di merda non può essere una ragione sufficiente per non scegliere la tua libertà e felicità. La chiave per scappare da quella gabbia è nelle tue mani, e questo è solo per lasciarlo. Usalo e lasciati felice.

Esci. Se rimani solo per l’abitudine, allora sei legato, non innamorato.

 

Esci. Anche se ti ha scosso e se lo piangi. Non morirai. Sarà doloroso, ma non ti rovinerà. In fondo, sai nella tua anima stanca che alla lunga ti porterà felicità.

Esci. Sai che non importa quanto sia difficile o che le cose possano essere inaffidabili se te ne vai. Sai che tutto andrà bene se rilasci il tuo cuore e se sei libero e felice come meriti.

 

Lo abbiamo già dimostrato, l’universo ci dà sempre ciò di cui abbiamo bisogno.

Il tuo amore per te ti darà tutto ciò di cui hai bisogno per andare avanti.

Sii una donna felice, perché la tua felicità sarà la tua stella guida.

Sei forte, lascia la tua sfortuna e combatti per l’amore che meriti.

 

dai nostri blog.

 

 

 

 

 

 

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