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InodidelMarchese

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Mi descrivo

Fluido come latte caldo, denso come miele, duro come muscoli tesi, morbido come il velluto della pelle... Mi scoprirai dentro la tua mente nella penombra della notte...INDM

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. Nodi
  2. Pizzi
  3. NeroRossoCarne

Tre cose che odio

  1. .
  2. ,
  3. _

   


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Rovente è la lama che penetra la carne,
come un fiume di lava che pervade la mente
 nei rivoli di un piacere che scuote i sensi.
Tra parole sussurrate ti perdi
per ritrovarti
in rosse camere gaudenti.
Soffuse le luci
sospirati i lamenti.
E sorge dai grumi del ventre
un onda
mentre la marea  imbianca
nel rosso declinare della pelle.

INDM













Scivola la mano tra i fili della pelle,
origami disegnati dal graffio delle unghie
e dal profumo della carne

INDM



Prigioni desiderate che legano volontà nascoste
nel candore della pelle,
calore e smanie  condensate
nel rosso della carne,
 e in quelle gocce di attesa
che bucano il nero delle ombre
dischiudi  misteri al Mio entrare.

INDM




In nere corde ti abbandoni a desideri profondi
in questa appartenenza ti mostri
nell'attesa di un tocco
che brucia come pensieri molesti
e scorre languido come miele
tra le pieghe del piacere.
Mi appartieni come il respiro che vive
nei solchi del ventre
 Come seme  scaverò nella tua mente
con radici intinte di voglia
fino a farti gemere e morire.
Mi negherò a te finché ne avrò voglia
finché senza forze mi pregherai
di darti la ri_velazione dei sensi.

INDM










Snocciolo le  ore come biglie di vetro
sul panno liscio del mio tempo
Nell'attesa dell'onda tua
sono scoglio e pietra rossa
nella vertigine della terra.
Ho conficcato i pali della nostra tenda
nella sabbia rovente
Ho alzato i veli d'ambra nel vento dell'estate
e eretto dimora nel talamo di un fico.
Ora attendi l'istante che schiude le tue porte
e come Sacerdotessa ti immoli
sull'altare del Mio possesso..

INDM




Ambra la tua pelle levigata
origami di desideri tra i fili che l'adombrano
scuotono il tempio di voglie mai solitarie

INDM



Morbide labbra serrano il nero profondo
dove immergo schiuma di voglie
Tumide anse rosse s_offrono
nel trepidante attendere del Mio Essere
Respiri caldi
profumano il nero di queste stanze
nel carminio dischiudersi dei sensi

INDM




Nascosta tra trini di pizzo attendi
un piacere Dominante
Ti celi agli occhi del mondo
dis_velandoti al tuo Signore

INDM






Ingorda serri gli occhi
mentre ti vesti del Mio sguardo
mentre attendi le Mie mani sul tuo corpo
Apri la bocca respirando i Miei odori
e in questa attesa ti doni
come solco di terra
allle Mie acque calde

INDM




Riflesse le tue rive rosse
 schiudono
al sorgere del Mio tempio
Così tra nembi bianchi
il cupo addensarsi delle ombre
Lì scaverò il solco
in quel punto dove vive l'aba
e regna il tramonto
entrerò sospirando
per sentire caldo
il dolce tepore della pelle

INDM


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