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Mi descrivo

FEDELE NEI SECOLI. -- PROFILO CONDIVISO- BLOG AGGIORNATO DA PIù MANI.femminili e maschili QUESTO è UN PROFILO USATO PER AGGIORNARE 999 BLOG.

Su di me

Situazione sentimentale

sposato/a

Lingue conosciute

Tedesco, Inglese, Francese

I miei pregi

severa

I miei difetti

decisa

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. Fede
  2. famiglia
  3. ordine

Tre cose che odio

  1. devo proprio?
  2. nessuna
  3. nessuna

I miei interessi

Passioni

  • Arte
  • Motori
  • Ballo
  • Sport
  • Fotografia

Musica

  • Blues
  • Classica
  • Lirica

Cucina

  • Stellata

Libri

  • Biografie
  • Psicologia
  • Narrativa

Sport

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  • Bike

Film

  • Musical
  • Fantasy

Libro preferito

Delitti imperfetti.

Meta dei sogni

UN INTERNET GESTITO E USATO DA PERSONE ONESTE!!!!

ignaro di quella verità.

Qualcuno gestisce il vento, lo equipaggia, voglio dire, il vento è una nave e qualcuno è al comando, seduto al suo posto, in cabina, circondato dai più sofisticati strumenti di navigazione, e ordina alla destinazione di dirigersi in avanti o virare a dritta. Qualcuno gestisce il vento. Nessuno me lo toglie dalla testa.

Altrimenti non si spiega che quando una foglia scivola sull'erba appena tagliata e tu corri a raccoglierla, nel preciso momento in cui ti pieghi e allunghi la mano per prenderla, il vento soffia di nuovo, portandola e portandola attraverso il giardino, sfuggente davanti ai tuoi occhi indifesi, ridicolizzandoti. Quindi è vero. Qualcuno maneggia il vento e ride di te, ignaro di quella verità.

 

 

 

 

Immagine Pin Storia

Posted by astratta5 on 9 ottobre 2024

Luce tra le Ombre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

**Luce tra le Ombre**

In corridoi silenziosi, dove l’eco porta storie,
Una piccola guerriera, con il soprannome di Picchio, esplora le glorie.
Con zii portantini e infermiere amiche,
Trasformare l’ospedale in un luogo di magie.

**Strofa 1:**
Tra le stanze, lei danza, portando sorrisi,
Ai bambini sofferenti, regala paradisi.
La sera arriva, e con dolcezza culla,
I più piccoli al riposo, con una promessa nulla.

**Strofa 2:**
E quando il silenzio cala, su chi non respira più,
Picchio sente il loro addio, ma nel cuore non c’è un addio.
Parla ai muti compagni, con un saluto sincero,
Con la certezza che ascoltano, oltre il terreno mistero.

**Strofa 3:**
Non dolore, ma felicità, per l’ultima volta condivisa,
Con chi ha lasciato il mondo, per una nuova divisa.
La sua sicurezza è ferma, che le risposte verranno,
Basta aspettare, e i segreti si sveleranno.

**Finale:**
Così Picchio cammina, con una luce interiore,
Che risplende anche nell’ombra, con un calore superiore.
E noi, ascoltando la sua storia, impariamo una verità:
che anche nel buio più profondo, c’è sempre una via di felicità©
Tutti i diritti d’autore di questa poesia
appartengono al poeta stesso e/o ai suoi rappresentanti.
Copiare e utilizzare poesie senza autorizzazione
è un reato ai sensi della legge n. 5846 sulle opere intellettuali e artistiche.

 

 

 

 

 

 

Eccolo il smercio musica e rilascio piume con i soci

ormai si capisce quello che fate su libero, ma quello che qualcuno fa finta di non capire che qualsiasi tipo di pubblicità va accettata, anche quella che fanno passare per uso TASTO ESPLORA ora invece si trasvorma in altro tipo insistente molestia e posso aggiungere molto di più  ma siamo certi che la legge la conoscete bene, ora vediamo i risultati di tutti questi passaggi copiati tutti in fila con orari,giorni,mesi,uniti alle nostre iscrizioni siamo oltre 300 certo libero collabora con la Polizia certo ma molti perderanno i loro posti è assicurato come molti pagheranno in euro chi per colpa di qualcuno è ancora in cura e non usa la loro iscrizione proprio per questi insistenti attacchi di qualcuno con passaggi, da tempo che passano per reati anche pesanti e risarciti anche con euro assieme alle dovute responsabilità di chi con molte mail è stato fatto poco e niente accettando segnalazioni di profili e blog senza scorrettezze!!!

Per definire un caso di stalking, secondo l’articolo 612-bis del Codice Penale italiano, devono ricorrere i seguenti criteri:

  1. Condotta reiterata: Non è sufficiente un singolo episodio; sono necessari almeno due atti collegati tra loro nel tempo (ad esempio, telefonate, messaggi, pedinamenti), anche ravvicinati.

  2. Minaccia o molestia: Le azioni devono provocare nella vittima:

    • Un grave e perdurante stato di ansia o paura,

    • Un fondato timore per la propria incolumità o quella di un familiare/partner,

    • L’obbligo di cambiare le proprie abitudini di vita (es. modificare il percorso casa-lavoro).

  3. Dolo generico: L’autore deve essere consapevole che la propria condotta possa causare disagio, paura o limitazione della libertà della vittima.

Il reato include anche forme moderne come il cyberstalking (persecuzione tramite social, email, messaggi) e l’uso di dispositivi di tracciamento non autorizzati. La legge prevede pene da 1 a 6 anni e 6 mesi, con aggravanti in caso di vittime vulnerabili o uso di armi.

Polizia questo non amore.

La Polizia di Stato, in base anche a quanto previsto dalla legge 38/2009 e dalla legge 119/2013, in materia di atti persecutori, maltrattamenti e lesioni, deve informare la donna sull’esistenza di questi Centri ed eventualmente aiutarla a contattarli. Può trovare i riferimenti del Centro più vicino chiamando il numero verde 1522 dove rispondono operatrici specializzate, con servizio multilingue, offerto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I riferimenti dei Centri antiviolenza gestiti dall’associazionismo femminile e con anni di esperienza si trovano qui: //www.direcontrolaviolenza.it/

 

 

Archive of stories published by Serious Scrum – Medium

 

 

 

A tutela della libertà morale nonché dell’onore e della reputazione di chi scrive su questo Blog,
si avvisa che sarà cancellato ogni messaggio contenente frasi ed/od espressioni offensive e nell’ immediato
sarà richiesta bannatura dell’autore delle stesse, con espressa riserva di rivolgersi alle Forze dell’Ordine
e querelare chiunque incorra nei reati di ingiuria, diffamazione, minacce, molestie e altro,
ai sensi del Codice Penale al fine di far punire tutti i responsabili.

Al tal fine si rammenta che :

– a norma dell’art. 594 C.P. (INGIURIA)
Chiunque offende l’onore o il decoro di una persona presente…
anche con scritti o disegni, diretti alla persona offesa (2’ comma)…
è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516.

– a norma dell’art. 595 C.P. (DIFFAMAZIONE)
Chiunque, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione,
è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1.032.
Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato,
la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2.065.
Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità
(tale è considerato internet nella percezione normativa consolidatasi), ovvero in atto pubblico,
la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516.

Blogging e diffamazione, responsabilità dell’ammi-nistratore del sito per i commenti dei lettori, in Archivio penale, n. 3, 2013.

Onore e reputazione: necessità di un ritorno alla tipicità dell’oggetto di tutela nell’ingiuria e nella diffamazione, in Cass. Pen., 1994, pag. 2552

Diffamazione a mezzo stampa, satira e internet: profili di responsabilità, in Danno e responsabilità, n. 10, 2005, pag. 1010 ss

 

 

– a norma dell’art. 612 C.P. (MINACCIA)
Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito,
a querela della persona offesa con la multa fino a euro 51.
Se la minaccia è grave, o è fatta in uno dei modi indicati nell’articolo 339,
la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d’ufficio.

– a norma dell’art. 660 C.P. (MOLESTIA O DISTURBO ALLE PERSONE)
Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono,
per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo
è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a euro 516.

 Sempre gli stessi in tutti i profili...

 

 

 
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