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Marilena63

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ultimo accesso: 16 gennaio

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Marilena63 14 gennaio

 

 

 

buon fine settimana a tutti care amiche e amici

 

un abbraccio di bene💗

 

Mari...:-))

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Marilena63 10 gennaio

 

@nella foto la sottoscritta Marilena assieme alla sua mamma,la mia adorabile mamma Giuditta e il nostro cagnolino

un piccolo scorcio della mia infanzia😉si diventa grandi ma il seno materno rimane comunque il proprio porto sicuro.

 

a volte penso che la mia vita intrisa d'amore ricevuto
mi chieda solo di donare sempre
come se mi dicesse
hai tutto per essere felice sempre😊
e questo ho sempre fatto come una missione
e anche quando penso di non aver più nulla nella mia gerla
la stessa si riempie di nuovo di emozioni
di bene da donare
di pani e pesci miracolo che eterno si ripete
le mie notti ormai sono sempre più sveglie
vegliando una sofferenza che non passa
che mi fa sentire molto stanca
che a volte mi fa chiudere gli occhi come chi non ce la fa più
un pò di energia spero ancora di averla e anche se non posso stare sempre qui
spensieratamente come vorrei
perchè la mia vita se la ripercorro a ritroso
è stata sempre un combattere e levare
voglio continuare a scrivere un pensiero😉
Leggendo le emozioni che la nostra amica Divina ci ha descritto sulla neve
ho fatto un balzo a ritroso nel tempo ricordando la mia mamma
che per la neve aveva una vera passione
e sfogliando i miei ricordi 
la voglio oggi tenere ancora stretta al mio cuore.

Dedico queste emozioni all'amica Divina che ci accoglie sempre 

amorevolmente e a voi tutti💗

 

La parola più bella
sulle labbra del genere umano è "Madre",
e la più bella invocazione è "Madre mia".
E' la fonte dell'amore, della misericordia,
della comprensione, del perdono.
Ogni cosa in natura parla della madre.
Kahlil Gibran


fu il tuo silenzio a dirmi dell'unica parola
che non usci più dalle tue labbra
avrei potuto inventare il mare
e farlo risalire dalle profondità dei tuoi occhi
sino alla spiaggia dove corremmo a perdifiato
da una all'altra riva

 

Mari
 

 

 

auguro a voi tutti care amiche e amici una lieta giornata e un buon inizio di settimana...:-))

 

un abbraccio di bene💗

 

Mari...:-))

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Marilena63 04 gennaio

 

 

 

Da un pò di tempo mi sto gustando le reazioni di alcune persone che tra l'altro considero mie amiche del piccolo paesino in cui abito e vivo la mia vita da oltre quarant'anni.😄
Un tempo sufficiente che dovrebbe avermi consentito di,come qualcheduna di loro ha sostenuto,integrarmi nel tessuto sociale dello stesso territorio di apulia.


Integrazione credo sia una parola forte,di solito lo si riserva agli extracomunitari,noi persone civili come ci riteniamo,che abbiamo la fortuna di vivere in un paese libero,dove c'è il lavoro,il progresso,dove i nostri figli hanno tutto ciò che a loro serve per il loro futuro e la loro salute,e che quindi stiamo bene nel nostro orticello riconosciamo subito il diverso!

Macchè scherzi!!!?🤣

 

E' una dote e che dote che consente di creare i gruppi sociali giusti che poi potranno dare i consigli giusti,far dimostrazione del vissuto che sarà di esempio per le future generazioni.

Sembra più un discorso di fine d'anno ahaha ma continuerò per la mia strada,io non mi arrendo mai specie con le attaccabrighella😂
E non voglio addentrarmi oltre in discorsi che poi si sporcherebbero del fare politico,di cui non ritengo di avere le competenze e comunque mai mi è interessato di intraprendere e poi introdurrei argomenti che con la poesia,la mia che spesso fa rima con amore,passione cuore,stelle,firmamenti,madonnine,preghiere,assoluzioni sempre e versi sciolti non potrebbero combaciare e rovinerebbero la quiete della mia casa virtuale che è aperta a tutti soprattutto ai bambini.💗
Ho cercato di addentrarmi nelle loro tradizioni,essendo figlia di un meridionale e pur avendo avuto una mamma settentrionale che per certi versi non volle mai "contaminarsi" della nostra cultura salentina,ahinoi

che avremmo voluto vederla fare le pittule come la migliore delle massaie salentine,rimanendo ferma nella sua ,friulana,forse perchè proveniente da un territorio molto sofferto,depredato dalla guerra e dalle invasioni come d'altronde accadde anche qui da noi in modo differente ma con le modalità che le guerre comportano che poi alla fine unificano le persone sotto lo stesso tetto,ho abbracciato sempre tutto anche quando mi definivano comunque forestiera.C'è stato sempre molto da ridere vi assicuro😁

 

E ho cercato di imparare personalizzando con il mio fare,introducendo il mio sapere,la mia personalità.


Ora

io ho raccontato un pò a grandi linee le mie vicessitudini degli ultimi mesi,tralasciando molti particolari perchè preferisco scrivere di poesia che della mia vita privata.
Ho sempre apprezzato chi si è fatto in quattro per me per risollevare il mio morale che stava cadendo a pezzi,un pò meno chi si stava approfittando per farmi notare che non ero in grado di risolvere la mia vita come da etichetta che a volte appiccichiamo addosso agli altri e poi facciamo una cernita e al momento opportuno sappiamo già in quale girone dantesco collocare il prossimo.😉
Però il mio senso dell'umorismo mi suggerisce di raccontare 
anche questa volta,d'altronde si guarisce dalle etichette
basta scrollarsi di dosso le stesse e allontanare prontamente chi ce le ha incollate.E' semplice.😉
A quelle donne che mi incontrano con mio marito che al momento è seduto su una sedia a rotelle perchè la sua malattia lo "costringe" seduto li per le avverse reazioni che una terapia può comportare fisicamente e psicologicamente o una malattia può comportare e che mi dicono

Posso baciare tuo marito tanto sono vaccinata?

Rispondo
Se lo avete fatto sino ad ora ,pur correndo dopo a farvi il tampone,ah che false,dicendomi ce lo baci tu per noi?Sono risultata negativa

non vi permetterò di farlo più mie belle donzelle.perchè mio marito nu è nu sciocarieddhu,una persona non è un giocattolo per tradurlo civilmente.
Perchè anche con il vaccino possiamo contrarre il coronavirus
il vaccino è comunque un rimedio in sperimentazione,ecco perchè si fanno le terze e poi le quarte e magari le quinte dosi si faranno che però noi 
da bravi e civili cittadini abbiamo fatto considerando che molte persone ammalate di ben più gravi malattie vorrebbero fare e non possono fare per difendersi dal coronavirus.
A quelle che invece non vogliono fare il vaccino che tanto si premuniscono col tampone e mi dicono
evita anche tu però di baciare tuo marito che potresti trasmettergli il covid ed essere asintomatica e infettare tutta l'umanità pur essendo vaccinata
dico
Vaccinatevi che a mio marito ci penso io.Così come lui pensa a me ogni giorno della nostra vita da sempre,anche se non mi considerate alla sua altezza reale.

 

Se mi ammalo io che mi sono vaccinata non farò danno nè a me stessa e nemmeno agli altri e non rischierò un ricovero in rianimazione.E faccio scongiuri e incrocio le dita di continuo facendo il più grande dei peccati.
Se lo contraete voi la faccenda cambia,quindi il danno lo state facendo ipoteticamente prima a voi stesse.

Baciatevi i vostri mariti e non pensate sempre al mio!!!!
Vostra culpa,vostra culpa ,vostra grandissima culpa

Che io continuerò a baciare

e con questo raccontino fresco fresco che mi ha fatto tanto sorridere e spero farà sganasciare anche voi
auguro a tutti un lieto pre epifania

Voi vi vestirete da Befane e vi fingerete angeli del focolare,pur sapendo che non ci crede nessuno e 
pur essendo delle antipatiche e acide streghe ,io rimarrò sempre io

la vera Befana della situazione.😅
Io sono Marilena e ho sempre mostrato tutto di me soprattutto ciò che non si vede!

è questa la differenza sostanziale

 

e allora tantissimi auguri care Befane

tanti tanti auguri a tutti di tanta serenità e Buona Epifania

 

ripropongo un brano musicale che mi sta molto a cuore

perchè abbraccia il mondo intero di cui ognuno di noi fa parte

è sufficiente mettere il naso fuori dal vostro orticello...

 

un sorriso e un abbraccio di bene💗

 

 

 

Mari...:-))

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Marilena63 31 dicembre

 

 

L'anno vecchio se ne sta andando
si toglierà i vestiti a mezzanotte
-vecchio barbone-
stanco di non avere un tetto
e dover battagliare con giorni
difficili da sopportare
Solo la luna saprà consolare
quelle speranze che in lei ha riposto
Allo scoccare della mezzanotte
la nostra favola non avrà fine
e assieme al primo
nascerà il secondo
ogni nuovo giorno
farà tutto il resto💗

 

Auguro a tutti voi tutto il bene possibile e che lo possiate trovare
cercandolo in quel giorno del presente,del futuro ma anche del passato,

perchè non è solo dalle ceneri che si rinasce a nuova vita
spesso dal non abbandonare mai la voglia di sperare😉
le dodici stelle sono attorno al focolare
riflettono lo sguardo negli occhi di ognuno
su ogni mese vissuto che chiude i battenti
Si fa presto a dire
non abbiamo posto per chi ancora crede
che un posto in questo mondo

ognuno di noi

se lo è guadagnato
e se non sarà su questa terra
noi crediamo nell'altra
perciò siamo già guariti
solo che non ve ne siete ancora accorti🤣

e con questo pensiero dei tanti miei definiti quasi criptici
ma di una semplicità spesso disarmante


ecco perchè mi hanno studiato sino ad adesso😅

auguro a tutti anche ai Re Magi
di giunger presto che la Cometa brilla
a festeggiare il nuovo anno
buona fine e buon principio

un abbraccio di bene💗

buon divertimento😉

 

 

 

Mari...:-))

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Marilena63 25 dicembre

il tempo ci rivela l'amore,fa si che possiamo sperimentarlo,incontrarlo,prendervi parte,è sempre meglio coltivarlo che lasciarlo abbandonato sperando che l'aridità e l'indifferenza possano averci dato una mano in nostra assenza.
Quando mi siedo qui non sempre so cosa scrivere o cosa scriverò

ho sempre cercato di coltivare anche la spontaneità

affinchè in mia assenza possa accogliere ogni imprevisto😉

spero che abbiate tutti trascorso un lieto giorno di Natale😊

Ho provato a realizzare un presepe virtuale 

portando qui piccoli scorci di paesaggio dal mio presepe

accostandolo a una bellissima poesia

 

La Notte Santa
(Guido Gozzano)
– Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell’osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.
Il campanile scocca
lentamente le sei.
– Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po’ di posto per me e per Giuseppe?
– Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe
Il campanile scocca
lentamente le sette.
– Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
– Tutto l’albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell’osteria più sotto.
Il campanile scocca
lentamente le otto.
– O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
– S’attende la cometa. Tutto l’albergo ho pieno
d’astronomi e di dotti, qui giunti d’ogni dove.
Il campanile scocca
lentamente le nove.
– Ostessa dei Tre Merli, pietà d’una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
– Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci…
Il campanile scocca
lentamente le dieci.
– Oste di Cesarea… – Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L’albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell’alta e bassa gente.
Il campanile scocca
le undici lentamente.
La neve! – ecco una stalla! – Avrà posto per due?
– Che freddo! – Siamo a sosta – Ma quanta neve, quanta!
Un po’ ci scalderanno quell’asino e quel bue…
Maria già trascolora, divinamente affranta…
Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.
È nato!
Alleluja! Alleluja!
È nato il Sovrano Bambino.
La notte, che già fu sì buia,
risplende d’un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaje
suonate; squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane! Non sete, non molli tappeti,
ma, come nei libri hanno detto
da quattro mill’anni i Profeti,
un poco di paglia ha per letto.
Per quattro mill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
È nato! È nato il Signore!
È nato nel nostro paese!
Risplende d’un astro divino
La notte che già fu sì buia.
È nato il Sovrano Bambino.
È nato!
Alleluja! Alleluja!

 

 

Gesù è nato tra i boccioli di rosa,le stelle di Natale,gli Angioletti e i Pastori

lo accolgono festanti

 

 

 

 

L'Uomo delle stelle sonnecchia,lo ha atteso con trepidazione

il Pizzaiolo,che sia quello della Taverna dei sette Malandrini

porta in tavola il giorno di festa

 

 

 

placide le acque rinfrescano i pensieri anche la natura si meraviglia

 

 

 

 

ognuno è intento al suo lavoro 

è un giorno di festa,ogni cosa si è vestita a festa

tra l'antico e il moderno

c'è un giorno che non passa mai di moda

ed è il giorno in cui 

è nato il Signore

il nostro amato creatore💗

 

Auguro a voi tutti una lieta serata

tanti tanti auguri per questo giorno che nasce nuovo di zecca

 

un abbraccio di bene💗

 

buonanotte

 

Mari...:-))

 

 

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13
Marilena63 13 dicembre

 

 

solo un giorno all'anno,
il più corto che ci sia,
scritto sulla pagina del mondo
che conclude il suo viaggio
nel rigoroso inverno,
acceso è il firmamento
dal suo luminoso sguardo.
Santa Lucia col suo asinello
scende dal cielo come Gesù
per portare gioia e allegria
a chi amore non conosce
un gioco,un frutto,un pensiero gentile
una culla dove riporre ogni sogno
che possa essere sperato ed esaudito
Santa Lucia poi tornerà
accanto a quel raggio di sole
che ogni viso riscalderà.💗

 

una piccola poesia che voglio dedicare a tutte le Lucia che oggi

festeggiano il loro onomastico ma in particolare alla nostra piccola Lucia

che festeggia anche il suo compleanno,tanti tanti auguri 😉soprattutto di buona salute per te e per ogni creatura che ti è accanto ogni giorno💗

abbonda sempre come sai fare dell'amore che in te è dono ogni giorno ,grazie per la tua vicinanza affettuosa.

Vi voglio far ascoltare inoltre  la storia di questa Santa così amata che con il suo fare laborioso si prende cura di ogni anima che in lei ripone le sue speranze e le sue preghiere.

 

 

buon inizio di settimana

 

un abbraccio di bene💗

 

Mari ...:-))

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17
Marilena63 12 dicembre

Sono momenti un pò così non dovete preoccuparvi ahaha

ok ci abbiamo dato abbastanza con la pizzica salentina ieri sera

tant'è che stamane mio marito mi ha fatto una particolare richiesta.

Mi ha detto

Oggi vorrei mangiare la pasta con il sugo con le patate.

E fin qui niente di particolarmente difficile da fare.

Una pasta e patate ma chi non l'ha mai cucinata!?

E invece mi ha chiesto che preparassi il sugo con le patate intere cucinate

nel letto di cipolle ben soffritte,ma non soffritte troppo da bruciarle come fanno spesso le donne antiquate di apulia che se non è tutto mpastatu de oiu,te dicene ca nu sai cucinare

ca nu sai fare nienzi.

Ecco perchè poi me venene li schirosi ahaha

vi spiegherò un altra volta cosa sono gli schirosi,comunque trattasi di preparare una pietanza che mio suocero amava oltre alla polenta pur essendo meridionale doc.

Così mi sono messa subito all'opera e nel mentre pelavo le patate ho fatto mente locale e mi sono ricordata che oggi è l'anniversario della morte di mio suocero.

Ah bene Marilena andiamo bene ma che ti piglia?Ieri coi ricordi funerei oggi con tuo suocero,cosa hai sei strana in questi giorni.

Pian piano sta me passa stu momento catartico.😉

Solo chi c'è stato sempre può veramente comprendermi

Io ho tanto amato mia suocera e purtroppo poichè la conobbi che già non stava molto bene in salute non potei godere a pieno della sua presenza,devo ammettere però che forse volli molto più bene a mio suocero,capostipite della famiglia ,gran lavoratore,severo e tenero quando voleva,ho un immagine di lui quando entravo nella sala da pranzo per salutarlo la domenica pomeriggio

e gli davo un bacio sulla guancia dicendogli

buonasera papà,lui mi rispondeva

de lussu

cioè di lusso,quel bacio lo gradiva molto così come quando a volte mi voleva accanto seduta a tavola e nell'orecchio mi confidava i suoi segreti.

Ho cucinato una pasta oggi buonissima che i miei commensali hanno molto gradito.😊

Nel lasso di tempo in cui spesso viviamo distanti dagli affetti dovremmo ricordare che il tempo passa e nel tempo ognuno vive ,crea,ama e difende

perchè un giorno si possa ricollegare quel filo di amore che altrimenti

rimarrebbe solo un pensiero illusorio

io continuo nei momenti quando quel filo viene strattonato a tenermi stretta

per mano all'amore ,a quell'amore segreto di chi mi ha voluto veramente bene.

Buona domenica 

dedico a voi tutti questi pensieri

 

con un abbraccio di bene e l'augurio di un buon inizio di settimana...💗

Mari...:-))

 

 

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12
Marilena63 11 dicembre

Credo che pochi staranno dormendo dopo aver ascoltato la pizzica salentina 

la nostra pizzica

in particolar modo che intra de me face zumpare😉

 

se è taranta lassala ballare

se è malincunia cacciala fore

 

stasera gioco anche io in casa e senza fare troppi sforzi sono andata a ritroso

a spulciare tra i miei versi e

la miglior traduzione possibile è questa di quest'insieme fantasioso di note in versi💗

Poesia nasce e diventa subito una identità a sè stante che prende e parte,compie il suo viaggio,diviene quasi irraggiungibile.

Le vie ca te dicu,sono strade impervie o sentieri pianeggianti percorsi o da percorrere,assieme o da soli che portano a bivi,scelte,decisioni per il domani.Ognuno di noi si è trovato spesso a quel bivio,quella scelta,quel voler dare un taglio netto con il passato ,quel liberarsi di un peso che spesso è il mal di vivere il nostro tempo che come una carta dal mazzo può divenire un assoda giocare al momento giusto o la carta che fa meditare sul da farsi ,la nostalgica tristezza,la gioia del creare,l ineluttabile al quale la vita quotidiana è soggetta.Ci sono spazi da riempire,verità che l'animo umano è teso ad equilibrare,ci sono l'amore,ci sono i sensi,quella ricerca del piacere che si odora,si assapora,che assume le sembianze fatali della donna da amare con la quale confrontarsi,a volte scontrarsi,con le scaramucce,piccole bugie,le bugie che colorano l'amore di erotismo e sensualità,di quel pizzico di cuore che trema dentro in un abbraccio. è tutto un andirivieni di emozioni nella vita del poeta,il quale nulla cerca e nulla trova,nudo e crudo a volte solo in un angolo che giudica e si giudica,a parte un canto,un canto che faccia rabbrividire e poi vidi ca te passa sta frussione,sa debolezza,sta malatia,sta vitalità che forse è troppa,vivi sotto pressione,cerchi uno sbocco.In quel di un vernacolo schianatu come pasta da pane,lievita ancora una emozione gravida di amore,di incertezza,di futuro,una ninna nanna di speranza.Bella che bella sei e di cui non so fare a meno,non mi abbandonare,non lasciare solo questo poeta amarognolo che canta le sue lodi e a volte fa una smorfia di dolore

mi piace pensare che il domani possa essere ancora colorato di belle emozioni,le emozioni di un tempo,dei tempi antichi degli avi e chissà forse quando non ci sarò più,quando chiuderò per sempre i miei occhi vispi e attenti che ci sia ancora chi mi ha insegnato o qualcun altro che da me ha imparato in eguale maniera tanto da far si che le radici rimangano sempre ben salde e vigorose... è un canto di speranza

 

se è taranta lassala ballare

ci  è malincunia cacciala fore

dai tempi antichi ai giorni nostri

 

 

e adesso per davvero buonanotte...un sorriso di bene💗

 

a domani

Mari...:-))

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12
Marilena63 11 dicembre

 

 

La mia mamma mi diceva sempre
figlia mia non lasciare mai i piatti da lavare specie di sera perchè non sai come viene la notte,potresti non sentirti bene e poi ti entra gente per casa,tipo che ne so,la vicina di casa,il dottore,l'ambulanza
lu n doru de lu frittu de paranza e aveva una sacrosanta ragione.🤣
Ci nu le cappi nu le poti cuntare cioè se non ti succedono non le puoi raccontare,infatti il giorno in cui morì la mia mamma ricordo ancora che le preparai il pranzo,volle bere un goccino di caffè e si appisolò mentre io mi riposavo seduta sulla poltrona di papà.Osservavo le piante da innaffiare nel mentre telefonò una amica della mamma che era raffreddata,una brutta tosse non poteva venire a trovarla ,parlammo delle sue piante e le dissi che stava benino e stava riposando poi ecco lu diaulu come diciamo a volte noi donne antiquate di apulia.dissi a mamma
Mamma vado un attimo a casa per vedere i miei figli,riassettare un pò,perchè da circa una settimana stavo con lei dormivo a casa sua perchè non stava bene e aveva la febbre,ma stava meglio,avevo trovato un bel dottore che la stava curando,come le avevo promesso il giorno prima che le dissi,oggi mamma vado a trovare un dottore bravo che ti farà passare questa specie di influenza perchè purtroppo il suo medico era in ferie,il tempo di andare e tornare e lei mi chiese di coricarmi accanto a lei che mi vedeva stanca e affaticata ma le dissi mamma
se adesso mi corico accanto a te mi addormento e non combino più niente.🤣

Così lasciai due piatti da lavare,che sarei tornata subito
e quando tornai la trovai che stava poco bene ,solo un ultimo sguardo ,il tempo forsennato di chiamare aiuto e se ne andò per sempre.😥
Ah se fossi rimasta quel tempo che mi chiese forse mi sarei accorta del suo malessere ed è un pensiero che mi ha tormentato per molto tempo,mi ha addolorato anche leggere nei pensieri di alcune persone come se mi dicessero.Eh ma potevi aver fatto di più.
So di aver fatto tutto quel che i miei santi lumi mi consigliarono di fare,forse era giunta l'ora della mia mamma perchè per ognuno di noi giunge un ora,l ora di andare  e così un giorno mentre passeggiavo in campagna
assieme a una signora molto anziana che mi descriveva il paesaggio salentino scrissi dei pensieri in dialetto.
Io non so scrivere e nemmeno parlare bene il dialetto,dopo tanti anni che abito nel mio piccolo paesino a volte strano stranino,si sente ancora il mio accento veneto eppure non lo parlo più da molti anni.
Da quella sera che salutai San Giacomo di Veglia e venne sera.💗


cu camini sai

nu te servane l'anchie

tocca cu fusci

se nci riesci 

de li pansieri de l'addhi ,

de li malanghi

scusi scusi

arredu l'anguli 

 

ieni beddha mea

nu te nde scire a spassu

oiu sulamente cumpagnia

comu fazzu

 

senza stu 

cuore a cuore

de ogni giurnu

nui doi

lu mundu

e l'anni 

ca ancora

nu tegnu

 

pisane 

o se nde ulane

 

ca me pare tuttu nu stramiju

 

le parole scriu

e nu sacciu se su giuste

o no

 

le vie ca te dicu

 

ieni 

e sbrojame sta matassa

 

ma nu banire la matina prestu

quandu nu aggiu pertu 

mancu l'occhi

 

e li guai stane lontani

de me

 

stau ci cu pregu

se ncede nu modu

cu dicu lu giustu

senza cu te raoti 

sempre!

 

pe la ragione

ca nu tanimu

nè ieu nè te

 

poi te piscu

poi te lassu

poi nci pensu

a stu tiempu

 

Quante buscie

ste femmane de moi

 

ci ndoru

de cozze perte a lampa

 

de pesce frittu de paranza

 

nu foe mai cosa quandu

sirama me disse

quandu d'estate sboccia

il fiore dell'inverno

sona me

canta me

 

nu stornello

 

...e poi vidi

ca passa sta frussione😉

 


 

 

 

solo dei piccoli pensieri per augurarvi una buonanotte serena a tutti 

 

un abbraccio di bene💗

 

Mari...:-))

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Marilena63 06 dicembre

 

 

 

 

Iniziava tutto con un gran fracasso.
I ragazzi del paese legavano dietro le loro biciclette una fila di barattoli di latta e percorrevano le stradine di San Giacomo di Veglia per ricordare che da li a breve sarebbe arrivato San Nicolò assieme al suo asinello per portare i doni ai bambini che si erano comportati bene.😊

 

Scrivevo la letterina per tempo ovviamente e richiedevo i regali che desideravo,la bambola Michela che aveva incorportato un piccolo disco e un pulsante che se lo premevi lei cominciava a parlare o la bambola che camminava,la lavatrice che lavava per davvero😉
Che divertimento alzarsi la mattina presto,assieme a Nonna Valentina ci recavamo in cucina per controllare se il buon San Nicolò avesse portato i doni richiesti.
Una camicetta per mamma Giuditta,una cravatta nuova per papà Nicola e un pensierino anche per nonna Valentina.💗
La sera della vigilia preparavamo assieme in cucina qualche leccornia che San Nicolò avrebbe mangiato per rifocillarsi dopo il lungo viaggio e anche un pò di paglia per il suo asinello.
Ahimè il carbone esisteva già allora ma io non lo ricevetti mai,per fortuna!😍

 

“San Nicolò da Bari,
la festa dei scolari,
la festa dei putei…
Che i sona i campanei.”

 

Augurissimi a tutti...:-))

buon inizio di settimana...

 

 

un abbraccio di bene💗

 

Mari

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