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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

27 luglio 2021, 564 – 950 – 27.7.21 – 240

L’AMORE … IM RIVA AL MARE

Una settimana fa, la Dott. Roberta … bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato …  aveva bisogno di una giornata speciale. Una giornata in cui ci si alza al mattino. Ci si guarda allo specchio e … “ma guarda come sto bene … non mi sembra neanche vero”. Ecco, per Roberta, l’inizio della mattina di una settimana fa … E’ STATO TUTTO IL CONTRARIO. Cosa fare? Roberta ci ha pensato un attimo e si è data subito da fare. Ha telefonato alla sua amica e coetanea Titti e … “Titti, mi sono alzata con il piede sbagliato. Devo reagire, ma non so come” Titti è intervenuta “Roberta ci vediamo per il caffè in Piazza della Vittoria. Ho delle idee” A volte basta la voce di una amica, avere delle idee per cambiare il mondo da così a così. Roberta si è vestita di tutto punto  con una camicetta che metteva in luce tutti i suoi punti positivi e si è precipitata nella magica piazza di Pavia: PIAZZA DELLA VITTORIA. Per combinazione Roberta ha incontrato il Dott. Danilo, Psicologo famoso a Pavia. Stava bevendo il caffè e si è immobilizzato per memorizzare la bellissima trentenne. Non solo. “Roberta, così come sei puoi conquistare il mondo” Roberta ha reagito. “Dott. Danilo, ne ho proprio bisogno. Spero che il suo giudizio mi sia di buon augurio” Lo Psicologo non si è lasciato scappare l’occasione. “Roberta, quando una donna vuole, può avere tutto. Quel conta è sempre l’AMORE” Questa volta la trentenne ha fatto una smorfia. Come dire “… l’amore non si compra. Si conquista” E’ stato in quel momento che è sopraggiunta Titti, l’amica della telefonata mattutina. “Roberta, preparati … tu ed io … dobbiamo partecipare alla presentazione di una nuova automobile. La presentazione si terrà in una località di mare (sulla Riviera Ligure) alla presenza di Giornalisti specializzati, Fotografi, radio e TV. Tra qualche minuto arriverà l’elicottero … e partiremo per questa nuova avventura” A volte basta avere le amiche giuste, quelle con molta fantasia, quelle che “una la fanno e l’altra la pensano”. Una settimana fa, le bellissime trentenni, Roberta e Titti erano in una località in riva al mare in mezzo ad una confusione incredibile di giornalisti, cameraman, fotografi free lance … e personalità di ogni genere. Roberta e Titti regalavano sorrisi a tutti e ne erano ricambiate da una marea di fotografie. E’ stato proprio durante questa incredibile confusione che Roberta si è vista avvicinare da un cinquantenne da fine del mondo. “Sono il Dott. Michele. Ho saputo che lei, Roberta, ha una voce splendida … Questa sera ho alcuni amici ospiti a cena. Cosa ne dice di rallegrare la Serata cantando?” Roberta non era nuova a queste proposte. “Si, io sono disponibile … però, siamo in due: io e Titti” In un attimo le due bellissime trentenni pavesi avevano il contratto in tasca firmato e con tutti i crismi della legalità. Non solo, Il Dott. Michele non ha perso tempo. “Roberta prima della cena … lei e la sua collega Titti riceveranno il saldo della serata in anticipo con un bonus assolutamente interessante” Insomma, da come era iniziata la giornata … il sole aveva preso il sopravvento. Anche Titti è rimasta meravigliata. Non credeva alle proprie orecchie. Anzi, ha aggiunto una osservazione. “Roberta, vuoi vedere che oggi è il giorno giusto per incontrare l’amore?” Roberta ha incrociato le dita (e pure Titti) Ormai la giornata di presentazione della automobile volgeva al termine. Anche il sole stava tuffandosi nel mare della Liguria. Roberta e Titti hanno preso posto sulla fuoriserie del Dott. Michele il quale le ha portate nel suo splendido Palazzo poco lontano dal mare. Quando si dice la vita. Un Palazzo così Roberta e Titti non l’avevano mai visto … con Saloni arredati con opere d’arte che lasciavano a bocca a aperta. La cena preparata per una decina di persone … di elevatissimo livello … tra cui due fratelli gemelli, sui quarant’anni che erano il ritratto della bellezza … i Dott. Aldo e Giacomo … i quali in brevissimo tempo hanno perso la testa per Roberta e Titti. Aldo è stato il primo a cadere tra le braccia di Roberta. Del resto cosa potevano fare? Quando la stupenda trentenne Roberta cantava: “Amore baciami, baciami, baciami” non c’era uomo che resistesse dalla tentazione di trovarsi tra le sue braccia. Non parliamo poi, quando cantava Titti … quella famosa canzone “TUA, SOLAMENTE TUA” L’uomo è l’uomo … di fronte alla donna è soltanto una “barchetta in mezzo al mare” … L’uomo innamorato, poi, è quanto meglio una donna possa desiderare. La sera di una settimana fa. Aldo ha perso la testa per Roberta … e Giacomo per Titti. Quando il vento soffia per il verso giusto … tutto è facile, come bere un bicchiere d’acqua. Roberta si è vista una proposta di matrimonio da Aldo … e Titti da Giacomo. Perché pensarci? Hanno accettato. L’amore è la pagina più bella della vita. Roberta ha incollato le sue labbra su quelle di Aldo e Titti su quelle di Giacomo … perché la felicità non ha prezzo … e non bisogna perdere tempo.

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dinobarili 26 luglio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

26 luglio 2021, 563 – 949 – 26.7.21 – 239

L’AMORE … NELL’OLTREPO’ PAVESE

Pavia è una bellissima città. A parte alcuni straordinari monumenti … quello che conta in una città sono “le storie di vita vissuta”. Anche la vita vissuta di ieri, ma soprattutto quella di oggi … fatta di bellissime trentenni in carriera … e quarantenni da fine del mondo … belli come il sole, ricchi come il mare. Del resto cosa conta per una donna? L’Amore. Non un amore qualsiasi … ma un Amore Super. Per esempio. Quindici giorni fa, la Dott. Germana, bellissima Giornalista trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … doveva intervistare la Scrittrice di Romanzi Rosa, Madame Rosee … una settantenne che si è fatta tutta con le sue mani, con la sua passione per lo scrivere … A trent’anni, Madame Rosee aveva incontrato l’amore in Francia ed è diventata la “Scrittrice Madame Rosee”. Però, la settantenne Scrittrice è nata nei dintorni di Pavia … è rimasta pavese nella testa e nello spirito. Una pavese che nel mese di luglio ha il suo “buen  retiro” sulle Colline dell’Oltrepò Pavese … in una incantevole Villa immersa nel verde che più verde non poteva  essere. La bellissima trentenne milanese, quindi, per intervistare la settantenne, ha dovuto lasciare la sua automobile nel Borgo Antico e camminare a piedi in mezzo al bosco per parecchi chilometri. Un sentiero che sembrava quello delle antiche favole di Bancaneve e i Sette Nani. Oggi, le Giornaliste in carriera, devono darsi da fare se vogliono raggiungere il successo. Lungo il sentiero, però, Germana non pensava solo all’intervista con la Scrittrice affermata, ma anche a sé stessa. Ogni tanto si fermava per prendere fiato e si chiedeva “E se capitasse anche a me di incontrare il Principe Azzurro?” Tra un sospiro e l’altro … la trentenne ha raggiunto la Villa di Madame Rosee … ed è rimasta di stucco. Sembrava un angolo di paradiso … un luogo magico dove in un Parco recintato … sorgeva una Villa da favola come nel Settecento. La fantasia umana non ha limiti … e chi può se ne avvale. Germana ha suonato il campanello e si è trovata innanzi la Scrittrice. “Germana, perché non mi hai telefonato? Ti avrei mandata a prendere al Borgo Antico con il mio elicottero” Quando la Giornalista si è sentita accolta in quel modo … ha perso il senso della realtà. Non era più una intervista … era qualcosa che doveva scoprire. Madame Rosee, infatti, non era solo una affermata Scrittrice di Romanzi Rosa, ma una mamma che cercava di trovare la sposa … per il proprio figlio quarantenne, il Dott. Andrea, che era allergico al matrimonio. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? Una madre che aveva in testa un chiodo fisso: “diventare nonna” La bellissima Giornalista Germana, quindi, si è trovata immersa in una storia familiare che aveva il sapore dei romanzi rosa. Madame Rosee aveva parlato chiaro al figlio. “Andrea, questa è la quarta volta che organizzo una intervista per farti conoscere una Giornalista da fine del mondo. Non deludermi”. Germana si è trovata al centro di “una storia” senza saperlo. Infatti, Madame Rosee ha chiesto a Germana di iniziare subito l’intervista. Ha raccontato la sua infanzia, la sua voglia di sognare attraverso lo scrivere. Il suo sogno d’amore in Francia e l’incontro con l’Editore (suo marito) che l’ha portata al successo. La nascita di suo figlio Andrea … ed è stato in quel momento che Andrea si è materializzato. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? L’incontro di Andrea … bello come il sole … ha fatto centro sulla Giornalista. Germana ha capito che l’intervista era una scusa. Il bello doveva ancora venire. Andrea non era solo un quarantenne da fine del mondo, ma un Regista TV specializzato in Sceneggiati. Gli Artisti hanno un occhio clinico in merito alla bellezza femminile … Andrea si è reso conto che questa volta, sua madre, aveva visto giusto. Germana era proprio la donna che Andrea cercava. Ora doveva farla innamorare. Ormai la partita era in mano al Destino. Infatti non basta che un uomo ed una donna abbiano bellezza, successo e soldi … l’amore è un’altra cosa. Andrea ha proposto a Germana una visita al Parco intorno alla Villa … ed è stato lì che è accaduto l’imprevisto. In un angolo poco frequentato del Parco una vipera è sbucata da chissà dove … ha punto la gamba di Germana la quale ha lanciato un urlo da far paura. Ma la paura ha colpito anche Andrea il quale si è reso conto del pericolo che stava correndo la trentenne. Senza pensarci un secondo. Andrea ha succhiato il sangue nel punto stesso in cui la vipera aveva colpito Germana alla gamba. E’ nei momenti tragici che due persone si conoscono. Andrea e Germana da quel momento sono diventati una solo persona: uno per l’altro. Madame Rosee poteva andare orgogliosa. Ora aveva in casa una coppia, uomo-donna … con un positivo avvenire. W L’AMORE.

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· 26 luglio 2021, 563 – 949 – 26.7.21 – 239 –

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dinobarili 26 luglio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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L’AMORE … NELL’OLTREPO’ PAVESE

Pavia è una bellissima città. A parte alcuni straordinari monumenti … quello che conta in una città sono “le storie di vita vissuta”. Anche la vita vissuta di ieri, ma soprattutto quella di oggi … fatta di bellissime trentenni in carriera … e quarantenni da fine del mondo … belli come il sole, ricchi come il mare. Del resto cosa conta per una donna? L’Amore. Non un amore qualsiasi … ma un Amore Super. Per esempio. Quindici giorni fa, la Dott. Germana, bellissima Giornalista trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … doveva intervistare la Scrittrice di Romanzi Rosa, Madame Rosee … una settantenne che si è fatta tutta con le sue mani, con la sua passione per lo scrivere … A trent’anni, Madame Rosee aveva incontrato l’amore in Francia ed è diventata la “Scrittrice Madame Rosee”. Però, la settantenne Scrittrice è nata nei dintorni di Pavia … è rimasta pavese nella testa e nello spirito. Una pavese che nel mese di luglio ha il suo “buen  retiro” sulle Colline dell’Oltrepò Pavese … in una incantevole Villa immersa nel verde che più verde non poteva  essere. La bellissima trentenne milanese, quindi, per intervistare la settantenne, ha dovuto lasciare la sua automobile nel Borgo Antico e camminare a piedi in mezzo al bosco per parecchi chilometri. Un sentiero che sembrava quello delle antiche favole di Bancaneve e i Sette Nani. Oggi, le Giornaliste in carriera, devono darsi da fare se vogliono raggiungere il successo. Lungo il sentiero, però, Germana non pensava solo all’intervista con la Scrittrice affermata, ma anche a sé stessa. Ogni tanto si fermava per prendere fiato e si chiedeva “E se capitasse anche a me di incontrare il Principe Azzurro?” Tra un sospiro e l’altro … la trentenne ha raggiunto la Villa di Madame Rosee … ed è rimasta di stucco. Sembrava un angolo di paradiso … un luogo magico dove in un Parco recintato … sorgeva una Villa da favola come nel Settecento. La fantasia umana non ha limiti … e chi può se ne avvale. Germana ha suonato il campanello e si è trovata innanzi la Scrittrice. “Germana, perché non mi hai telefonato? Ti avrei mandata a prendere al Borgo Antico con il mio elicottero” Quando la Giornalista si è sentita accolta in quel modo … ha perso il senso della realtà. Non era più una intervista … era qualcosa che doveva scoprire. Madame Rosee, infatti, non era solo una affermata Scrittrice di Romanzi Rosa, ma una mamma che cercava di trovare la sposa … per il proprio figlio quarantenne, il Dott. Andrea, che era allergico al matrimonio. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? Una madre che aveva in testa un chiodo fisso: “diventare nonna” La bellissima Giornalista Germana, quindi, si è trovata immersa in una storia familiare che aveva il sapore dei romanzi rosa. Madame Rosee aveva parlato chiaro al figlio. “Andrea, questa è la quarta volta che organizzo una intervista per farti conoscere una Giornalista da fine del mondo. Non deludermi”. Germana si è trovata al centro di “una storia” senza saperlo. Infatti, Madame Rosee ha chiesto a Germana di iniziare subito l’intervista. Ha raccontato la sua infanzia, la sua voglia di sognare attraverso lo scrivere. Il suo sogno d’amore in Francia e l’incontro con l’Editore (suo marito) che l’ha portata al successo. La nascita di suo figlio Andrea … ed è stato in quel momento che Andrea si è materializzato. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? L’incontro di Andrea … bello come il sole … ha fatto centro sulla Giornalista. Germana ha capito che l’intervista era una scusa. Il bello doveva ancora venire. Andrea non era solo un quarantenne da fine del mondo, ma un Regista TV specializzato in Sceneggiati. Gli Artisti hanno un occhio clinico in merito alla bellezza femminile … Andrea si è reso conto che questa volta, sua madre, aveva visto giusto. Germana era proprio la donna che Andrea cercava. Ora doveva farla innamorare. Ormai la partita era in mano al Destino. Infatti non basta che un uomo ed una donna abbiano bellezza, successo e soldi … l’amore è un’altra cosa. Andrea ha proposto a Germana una visita al Parco intorno alla Villa … ed è stato lì che è accaduto l’imprevisto. In un angolo poco frequentato del Parco una vipera è sbucata da chissà dove … ha punto la gamba di Germana la quale ha lanciato un urlo da far paura. Ma la paura ha colpito anche Andrea il quale si è reso conto del pericolo che stava correndo la trentenne. Senza pensarci un secondo. Andrea ha succhiato il sangue nel punto stesso in cui la vipera aveva colpito Germana alla gamba. E’ nei momenti tragici che due persone si conoscono. Andrea e Germana da quel momento sono diventati una solo persona: uno per l’altro. Madame Rosee poteva andare orgogliosa. Ora aveva in casa una coppia, uomo-donna … con un positivo avvenire. W L’AMORE.

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dinobarili 25 luglio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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25 luglio 2021, 562 – 948 – 25.7.21 – 238

L’AMORE … E IL LAGO MAGGIORE

Pavia è una piccola, antica città … ma non finisce mai di stupire. I suoi abitanti sono curiosi e intraprendenti. Per esempio. Un mese fa, la Dott. Camilla, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … “Studiosa di Storie d’Amore” ha allestito nella sua Villa nei pressi del Lago Maggiore, una Sala dedicata alle “Storie d’Amore” Quando una persona come la trentenne ha a disposizione una Villa … ha solo l’imbarazzo della scelta. Non solo ha creato una Sala … vi ha collocato libri, documenti, disegni e dipinti … e vi ha organizzato un vero e proprio “percorso turistico”. Dopo aver lavorato alacremente al progetto, la Dott. Camilla ha invitato le amiche intime. Le ha invitate, ad una ad una, a passare una giornata nella sua Villa al Lago. Ha offerto loro un soggiorno completo di ogni confort … poi ha presentato e illustrato la sua “raccolta di Storie d’Amore” Naturalmente, dalle amiche, ha cominciato a ricevere complimenti a non finire. Alcune amiche le hanno suggerito di raccogliere “le Storie d’Amore” esposte nella Sala … in un libro. A volte sono le idee semplici che raggiungono il successo. Quindici giorni fa, invece, la bellissima Dott. Camilla, ha invitato nella sua Villa, il Dott. Maurizio … un cinquantenne da fine del mondo … abitante nel Palazzo in cui abita a Pavia. Il Dott. Maurizio, leggermente scettico ha accettato. Quando, però, è entrato nella Villa della trentenne è rimasto sorpreso. Non pensava di trovarsi in un posto così ricercato e ben organizzato. Ed era solo l’inizio. Dopo una raffinatissimo pranzo … la trentenne ha fatto da guida alla Sala dove erano in mostra “le Storie d’Amore” Dopo le esperienze con le amiche, Camilla, si era specializzata nel raccontare ogni piccolo particolare … ogni vicenda che accendesse la fantasia dei visitatori. Così, il Dott. Maurizio si è trovato coinvolto, affascinato, ammagliato in un percorso che non era solo una raccolta di Personaggi e vicende, ma vere e proprie curiosità. Anzi, il cinquantenne ha cominciato a vedere la Dott. Camilla con interesse … un interesse tutto particolare. Si fa presto a dire che l’amore nasce in centomila modi. Il “cerchio magico” in cui sono finiti Camilla e Maurizio è stato del tutto causale. Nessuno dei due non si era immaginato nulla. Poi, adagio, adagio, Maurizio ha fatto le prime avances “Camilla, come hai fatto ha mettere insieme un così bel percorso? Sembra di sognare … e poi, sai raccontare molto bene. Sembri un Attrice” La Dott. Camilla, ha cominciato a vedere doppio. I complimenti fanno sempre piacere … in questo caso hanno mandato completamente in confusione la trentenne. Camilla aveva sempre considerato il Dott. Maurizio una persona inavvicinabile. Il suo atteggiamento parlava per lui. Ora, invece, era diventato umano … parlava come un uomo innamorato, un uomo che vedeva in Camilla il suo futuro. E così è stato. Non era passata un’ora e Maurizio ha baciato Camilla. L’ha stretta tra le braccia. Le ha accarezzato il viso. L’ha guardata negli occhi e … “Camilla, t’amo … t’amo e t’amerò … “ Sembrava di ascoltare una canzone di successo. Invece era tutto vero. E’ proprio vero che la vita è un mistero. Da quindici giorni Maurizio e Camilla sono sempre insieme. Hanno capito che “chi ha tempo non aspetti tempo”

Vivere è amare … vivere è sognare. W L’AMORE.

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· 25 luglio 2021, 562 – 948 – 25.7.21 – 238 –

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dinobarili 24 luglio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

24 luglio 2021, 561 – 947 – 24.7.21 – 237

L’AMORE … A LECCO

Piazza della Vittoria a Pavia è una Piazza magica. Le persone, uomini e donne, che vi si recano quasi quotidianamente trovano sempre ciò che cercano. Una settimana fa, il Dott. Calogero, ricchissimo cinquantenne pavese … bello come il sole … era giù di squadra. Da settimane non sapeva dove stare. Per giornate intere si spostava dal suo Attico sul Lungoticino a Piazza della Vittoria per il caffè. Uno dei motivi, il cinquantenne lo adduceva, al fatto di essere single e benestante … ma non poteva farci niente. Più una persona è altolocata, ha vaste possibilità, gusti raffinati … più ha difficoltà ad incontrare la donna giusta … quella che si incontra una sola volta nella vita …  la donna che fa sognare. E, si. Il problema degli uomini single, belli come il sole e ricchi come il mare … è sempre lo stesso: la donna … e che donna! Spesso il Dott. Calogero ne parlava con il suo amico e coetaneo Dott. Alessandro il quale lo stava ad ascoltare intervenendo sempre con la solita frase: “Calogero, la donna che cerchi … devono ancora inventarla” Immancabilmente il cinquantenne reagiva. “Alessandro … sono anni che la cerco … e sono certo che un giorno o l’altro la troverò. Nella vita bisogna avere fede e costanza” A questo punto l’amico Alessandro si inventava un appuntamento … e prendeva la strada dell’Università dove è Ricercatore. Una settimana fa, il Dott. Calogero, in Piazza della Vittoria, ha incontrato il suo ex-compagno delle Scuole Medie, il Pittore Rodolfo, un Artista che a Milano si è fatto un nome come ritrattista di belle donne. “Rodolfo, che piacere vederti. Quanti anni sono passati dall’ultimo nostro incontro?” – “Tanti” è stata la risposta, ma si vedeva che il Pittore aveva voglia di parlare. “Calogero, se devo dirti la verità, sono contento dei successi ottenuti” Calogero sapeva qualcosa per aver letto notizie qua e la sui giornali, ma ha chiesto informazioni approfondite. “Rodolfo raccontami gli ultimi successi” Il Pittore non si è fatto pregare. “Calogero … mi sono specializzato nel ritrarre bellissime donne … più sono belle, più mi attraggono … e dipingo dei capolavori” Il cinquantenne Calogero, dopo giorni di disagio psichico, ha avuto una carica di vitalità. Era proprio ciò che cercava. “Rodolfo, mi complimento con te e i congratulo per i tuoi successi. Siccome, però, sono alla ricerca della donna che si incontra una sola volta nella vita … non mi faresti conoscere almeno una delle bellezze che dipingi sulle tele?” Chi è quel compagno di Scuola Media che, forte dei successi ottenuti, non avrebbe dato una mano?” Rodolfo è stato generoso. “Calogero, se vuoi puoi accompagnarmi oggi stesso in una stupenda Villa poco lontano da Lecco sul Lago di Como. Devo fare la prima seduta per il ritratto alla Proprietaria che è una bellezza unica” Per il Dott. Calogero si è aperto il cielo. Finalmente l’incontro con la donna super. Il Pittore Rodolfo e l’ex-compagno di Scuola Media Calogero, sono partiti da Pavia. Dopo qualche ora si sono trovati nei pressi di una grandiosa Villa nei dintorni di Lecco, città di cinquanta mila abitanti, immortalata da Alessandro Manzoni. Quando il cinquantenne pavese si è trovato davanti ad una simile bellissima Villa che da sola anticipava la bellezza della Proprietaria … è rimasto estasiato. Ha avuto una idea. “Rodolfo, per giustificare la mia presenza … dovresti presentarmi come Regista che sta scrivendo il copione di uno sceneggiato” Il Pittore non ha avuto difficoltà, anzi, l’idea è piaciuta. Ormai, l’ambiente del Lago di Como nei pressi di Lecco era un sogno ad occhi aperti … la Villa sembrava il luogo ideale per una “love story” in piena regola. L’incontro tra il Pittore Rodolfo, il Regista Calogero … e la proprietaria della Villa, la Contessa Agnese, è avvenuto in un clima quasi surreale … Tutto sembrava programmato dal Destino. La Contessa Agnese era veramente una delle più belle donne mai viste dal Pittore Rodolfo e dal benestante (Regista) pavese, Calogero. Anzi, la bellezza della trentenne andava oltre ogni aspettativa. Il Pittore era soddisfatto di realizzare il ritratto di una delle più belle donne conosciute. Il Dott. Calogero, però, doveva trovare la strada per far innamorare la Contessa Agnese. E’ partito all’attacco. “Contessa Agnese, se non ha nulla in contrario … potremmo darci del tu? Mi è bastata una occhiata per capire che Lei e Lei sola può essere la Protagonista dello Sceneggiato che sto scrivendo” Chi è quella donna, trentenne, che di fronte ad una simile proposta avrebbe rifiutato?” Ormai, la Contessa Agnese … si è sentita sul Set del Film. Calogero ha rincarato la dose. Da quando ha visto la Villa ha deciso che sarebbe stata la location del film da presentare a qualche Mostra del Cinema come Cannes o Venezia. Per poco, Agnese non è svenuta. Essere bellissima fa piacere, diventare protagonista di  un film da presentare ad una Mostra del Cinema è come toccare il cielo con un dito. Agnese ha abbracciato Calogero e … “dici che sia così facile?” – Quando un cinquantenne incontra la donna che ha sempre sognato non lo ferma nessuno. Calogero si è trovato Agnese tra le braccia … l’ha tenuta stretta e l’ha baciata. Nella vita non bisogna farsi meraviglia di nulla. Anche della velocità con cui due persone che non si sono mai viste … entrano in simpatia, parlano come se si fossero conosciute da sempre, condividono aspettative al limite della follia. Follia che follia non era … il Dott. Calogero, infatti, non è solo un favoloso cinquantenne pavese, bello come il sole e ricco come il mare … ma un Regista vero. affermato, con parecchi successi cinematografici … Aspettava solo l’incontro con la bellissima donna che si incontra una sola volta nella vita per realizzare “un film con il quale passare alla storia” L’amore accende l’entusiasmo. Calogero non è riuscito più a togliere gli occhi di dosso da Agnese … e Agnese ne è rimasta affascinata, ammagliata, soggiogata … una settimana fa, dal Regista pavese.   

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dinobarili 23 luglio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

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23 luglio 2021, 560 – 946 – 23.7.21 – 236

L’AMORE … A LUGLIO E AGOSTO

Nei mesi di luglio e di agosto ci sono parecchie persone sole che per diversi motivi non possono muoversi da casa (soprattutto per l’età). A queste persone manca spesso la parola viva di qualche conoscente di buona volontà per passare una oretta a chiacchierare del più e del meno. Anche questo è un modo per gli interessati (ottantenni) di sentirsi vivi. Un mese fa, il Dott. Riccardo … cinquantenne pavese, single, bello come il sole, ricco come il mare … ha deciso di dedicare alcune ore alla settimana per tenere compagnia e scambiare quattro chiacchiere con alcuni conoscenti  ottantenni. L’idea di aiutare concretamente chi ha bisogno non è nuova e spesso è iniziativa individuale di persone di buona sensibilità sociale. Due settimane fa, il Dott. Riccardo ne ha parlato al Bar di Piazza della Vittoria a Pavia con il suo coetaneo, Dott. Raffaele, cinquantenne, single, il quale si è subito attivato. Ha contattato alcuni conoscenti ottantenni e non li ha lasciati soli. Nella nostra attuale società c’è spazio per ogni e qualsiasi iniziativa sociale. Le buone idee viaggiano spesso con il passaparola. Il comportamento di Riccardo e Raffaele ha avuto una eco positiva. Del loro comportamento e della loro azione sono venute a conoscenza due BELLISSIME E RICCHISSIME sorelle, cinquantenni, gemelle milanesi: Flavia e Mina. Queste, una settimana fa, non solo hanno voluto conoscere Riccardo e Raffaele, ma hanno studiato il sistema per rendere vivi e interessanti gli incontri con gli ottantenni. Anzi, gli incontri tra Flavia e Riccardo … e tra Mina e Raffaele … si sono trasformati in forte simpatia che è diventata VERO E PROPRIO AMORE. Come dire che … L’AMORE GENERA AMORE.

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· 23 luglio 2021, 560 – 946 – 23.7.21 – 236 –

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dinobarili 22 luglio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

22 luglio 2021, 559 – 945 – 22.7.21 – 235

L’AMORE … E LA SFIDA IN BICICLETTA

Non passa giorno che uomini e donne si lancino sfide. Una settimana fa, è accaduto anche nel Palazzo di Pavia dove abita il cinquantenne, single, Dott. Camillo … bello come il sole, ricco come il mare … e la Dott. Elena … bellissima trentenne, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Ha lanciare la sfida è stata la trentenne. “Camillo, ho comprato una bici nuova, ultimo modello … ora dobbiamo sfidarci a chi arriva prima a Pavia … dopo aver percorso Pavia-Bereguardo-Pavia” Il Dott. Camillo appena ha sentito parlare di sfida si è esaltato. Lui, che si considera il “mago della bicicletta”, che ha percorso infinite volte la “bereguardina” e “ la strada della Riviera” non poteva ammettere di essere soppiantato da “una principiante” come la Dott. Elena. Dove sarebbe finita la sua fama? La prima bicicletta l’ha avuto a dieci anni … e da dieci anni a cinquanta sono passati  quarant’anni … e su quel percorso ci ha passato la vita. Ogni mattina, estate e inverno, bardato di tutto punto,  con capi sportivi ultimo modello … sembrava un figurino della pubblicità. Ogni giorno Camillo partiva da Pavia,  percorreva la “bereguardina”. Si fermava al Bar in centro a Bereguardo per il caffè. Prima di ripartire, faceva un giro intorno al Castello Visconteo … e riprendeva la via del ritorno a Pavia seguendo il piacevolissimo percorso “della Strada della Riviera”. Ora, però, ecco la sfida della Dott. Elena … di cui era segretamente innamorato. E, si. Certe cose non accadono per caso. Quando un cinquantenne (il Dott. Camillo) … bello come il sole, ricco come il mare … si vede lanciare una sfida … ci deve essere un motivo. Il motivo stava nel fatto che ogni volta che Camillo incontrava Elena sulle scale del Palazzo perdeva il ben dell’intelletto, la guardava estasiato. Purtroppo, nonostante il cinquantenne fosse “bello come il sole” aveva un difetto. “ERA TIMIDO CON LE DONNE” … innamorato pazzo … non andava oltre. La Dott. Elena aveva capito il soggetto e voleva “passare dalle parole ai fatti” L’unica strada da tentare era una “bella sfida in bicicletta Pavia – Bereguardo – Pavia” Una settimana fa, il gioco è riuscito. Camillo ha accettato e la trentenne Elena si è presentata elegantissima, con una tuta multicolori a colori sgargianti che più sgargianti non potevano essere. Tutto il Palazzo era a conoscenza … e tutti erano alla finestra ad osservare la scena da dietro alle tendine. Insomma una scena da film. Il Dott. Camillo ha fatto strada seguito a debita distanza dalla trentenne Elena. Pavia è una piccola città (una “Piccola Parigi”) … , chi più chi meno, si conoscono tutti. Gli occhi di molti pavesi erano sui due sfidanti. Camillo ha fatto di tutto per mettere in mostra le sue virtù quando ha imboccato la “bereguardina” inseguito dalla magica Elena che era un incanto. A Bereguardo i due si sono fermati al Bar ed hanno assaporato un gustassimo caffè, attirando gli “Oh che meraviglia!” degli abituali avventori. Del resto come poteva essere altrimenti? Il cinquantenne Dott. Camillo è conosciutissimo … ora aveva accanto la Dott. Elena che toglieva il fiato. Camillo ed Elena sembravano due “piccioncini in amore” … tubavano, ad ogni loro movimento. Era la conferma di un grande amore che stava prendendo forma … diventare una “love story da film”. Anche il caffè ha i suoi tempi … ora iniziava la sfida vera. “Chi sarebbe arrivato per primo a Pavia?” La “Strada della Riviera” è fatta apposta per le sfide. Camillo e Elena, per ragioni di sicurezza, hanno mantenuto le distanze … ma, come vuole il Destino, Elena è finita in un dissesto del piano stradale … ed è caduta in un cespuglio di rovi. Immaginarsi, il Dott. Camillo. E’ corso in suo aiuto. Si è messo a piangere disperato. “Elena come stai? Ti sei fatta male? … vedo del sangue. Chiamo l’autolettiga del Pronto Soccorso” La trentenne lo ha fermato immediatamente. “Camillo, calmati. Non è successo niente o ben poco. Non chiamare il Pronto Soccorso altrimenti, domani siamo sul quotidiano locale … Guarda, si tratta solo di un volo in bicicletta, dei graffi sul polpaccio sinistro …” Il cinquantenne, con le lacrime che segnavano il viso … ha riunito tutte le sue forze e si è lanciato in una dichiarazione d’amore. “Elena. Elena … ti amo, non posso più fare a meno di te. Questa biciclettata da Pavia a Bereguardo e ritorno … mi ha svelato il tuo amore … “ Se Elena non l’avesse fermato, la dichiarazione sarebbe continuata. La trentenne ha accettato la proposta di matrimonio. Ha abbracciato Camillo. Lo ha stretto tra le braccia e lo ha baciato. Si sa com’è il primo bacio … è un po’ maldestro … Il cinquantenne si è subito dato una regolata … ha incollato le labbra su quelle di Elena … ed ha toccato il cielo per la prima volta. Si, perché dopo una prima volta, in amore, ci sono anche altre volte, basta saperci fare. Camillo e Elena, con calma si sono dati una regolata. Sono rientrati nel Palazzo da dove erano partiti. Da quel momento, una settimana fa, Camillo e Elena, hanno preso possesso dell’Attico dove, fino ad allora viveva, solo, Camillo come single. Ora, invece, è nato l’amore. Camillo non può più fare a meno di osservare le bellezze di Elena, di accarezzarle il viso, di baciarla. Ormai non serve più la tuta multicolore che era servita per la sfida in bicicletta … Camillo preferisce Elena al naturale … possibilmente nuda, come mamma l’ha creata. Del resto l’amore ha le sue regole … prima di tutto “Amore baciami, baciami, baciami” Poi … i baci sono i fiori nel giardino dell’amore. W L’AMORE

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IL SENTIERO DELL’AMORE

La vita è fatta di alti e bassi. Non tutte le giornate sono uguali … e ci sono giornate in cui si ha bisogno degli amici e delle amiche. Per fortuna che a Pavia c’è di tutto. Piazza della Vittoria, per esempio, è chiamata anche la “piazza degli amici e delle amiche” Parecchi, uomini e donne, non possono fare a meno di prendere il caffè in Piazza della Vittoria perché … c’è sempre qualche amico o qualche amica. Oggi, non si può fare a meno degli amici e delle amiche. Ci sono molti single, uomini e donne. La condizione di single non è delle migliori. Non sempre single si è per scelta … a volte è il Destino che vuole così. Una settimana fa, il Dott. Federico, brillante cinquantenne pavese, bello come il sole, ricco come il mare … è andato giù di squadra. Da tre mesi era stato piantato dalla fidanzata e si sentiva perso, testa incasinata, motivazioni zero. In questi casi essere single non aiuta. Una settimana fa, il cinquantenne ha chiesto aiuto al suo amico Dott. Roberto in Piazza della Vittoria. “Roberto, sono giù di squadra … non riesco a farmi passare dalla testa la fidanzata che mi ha piantato (per un altro cinquantenne) tre mesi fa” Il Dott. Roberto, amico e coetaneo, non si è fatto supplicare. “Federico, non temere … ho la soluzione dei tuoi problemi. Una volta alla settimana il “Club ci penso io” di Milano, organizza una camminata notturna lungo uno dei “sentieri dell’amore”. Dagli studi fatti, ci sono sentieri che sono studiati apposta per far star bene le persone. Il Club riceve le prenotazioni, sceglie con il computer la coppia uomo/donna … poi svela il percorso. Insomma una cosa molto ben studiata per far felici le persone, far loro ritrovare passione e voglia di vivere” Per il Dott. Federico, il discorso dell’amico è stato più che convincente. Inoltre non aveva mai percorso un “sentiero dell’amore” in notturna. Il cinquantenne ha telefonato subito alla sede del “Club ci penso io” Ha dato tutti i dati richiesti ed ha risposto a tutte domande del questionario. E’ rimasto un po’ titubante alla domanda: “bionda o mora?” … poi ha risposto deciso “bionda, bionda” Quando un cinquantenne comincia a scegliere è sicuramente in via di guarigione. Infatti, il Dott. Federico ha cominciato a immaginare come sarebbe stato “il sentiero dell’amore”. L’amico e coetaneo Dott. Roberto non si è sbilanciato. Effettivamente non sapeva come e quando veniva scelto il percorso. Il giorno successivo, verso le cinque del pomeriggio (cinque giorni fa) il Dott. Federico è stato chiamato dalla Segreteria del Club invitandolo a tenersi pronto. Sarebbe passato il “Pullmino del Club” sul quale avrebbe conosciuto la compagna di camminata, e le guide al seguito. Insomma una organizzazione perfetta. Quando, il cinquantenne ha conosciuto la compagna di camminata scelta dal computer è rimasto fulminato … una bellezza così l’aveva sempre immaginata, mai vista. Si chiamava ISIDE come la Dea della MAGIA nell’antico Egitto … bellissima, alta, bionda, occhi azzurri … fisico che mandava faville. Si fa presto a dire che donne così non esistono. Esistono. Esistono. Non tutte si chiamano ISIDE e non tutte sono DEE DELLA MAGIA, ma ci sono. Il Dott. Federico, cinque giorni fa, è stato proprio fortunato. E’ proprio vero che il computer non sbaglia mai. Federico e Iside si sono guardati in viso e si sono piaciuti subito. La prima ad esprimersi è stata Iside. “Federico, questo è il nostro primo sentiero dell’amore … lasciati guidare. Tu mi piaci, ma voglio essere io a farti sognare” Quando una donna si esprime in quel modo non poteva essere che una Dea. Federico, studioso dell’antica religione egizia … ha capito che se voleva sognare non doveva fare altro che abbandonarsi tra le braccia di Iside. Il Pullmino si è fermato proprio all’inizio di una collina ricoperta da un fitto bosco … ed il sentiero era lì, proprio lì che iniziava e proseguiva nella fitta vegetazione. Per un cinquantenne che vuole vivere una avventura indimenticabile non vi poteva essere di meglio. Federico teneva per mano Iside la quale continuava a parlare … a sussurrare … a raccontare. Una coppia si forma attraverso la parola, attraverso il piacere di sentirsi vicini … uno al servizio dell’altro. La vicinanza è la vicinanza. La mano nella mano è la mano nella mano … ma non solo. Federico e Iside non avevano percorso che qualche centinaio di metri quando … dal fitto bosco è uscito un lupo che si è messo a ringhiare forte. Per fortuna che Iside si è rivelata subito quella che era: una Dea. Ha messo in fuga il lupo … ed ha baciato Federico che si era spaventato a morte. Ecco il bello dei “sentieri dell’amore” … non conosci gli imprevisti che nella vita non mancano mai. Quando, però, un uomo (un cinquantenne come Federico) ha al fianco una donna come Iside non deve avere paura di nulla. E’ la donna che pensa a tutto … un uomo deve solo sognare. Da quel momento Iside è diventata la donna ideale del cinquantenne pavese. Il bello, però, nessuno dei due lo conosceva. Cosa sarebbe successo al termine del “sentiero dell’amore”? Tutto dipendeva dalle risposte del computer. Federico e Iside, anche in questo caso, sono stati fortunati. Secondo il computer, alla fine del “sentiero dell’amore” i due potevano lasciarsi o stare insieme. Federico è stato il primo a pronunciarsi: “INSIEME, INSIEME” Iside ha incollato le sue labbra ardenti su quelle di Federico, il quale, ha visto “tutte le stelle del Firmamento” (anche qualcuna in più) … ha ringraziato l’amico Roberto di Piazza della Vittoria a Pavia per aver proposto l’iniziativa del “sentiero dell’amore” del “Club ci penso io”

W L’AMORE.   

“E’ gradito un breve giudizio del lettore o della lettrice”

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L’AMORE A RAPALLO

Ogni giorno è un giorno nuovo. Le persone, uomini e donne, si aspettano sempre qualcosa di nuovo e di piacevole. Per garantirsi il buon esito della proprie azioni, l’uomo e la donna, da sempre, le hanno inventate tutte. Chi più, chi meno siamo tutti superstiziosi. Stiamo attenti a non commettere errori. Ecco perché, molto spesso, le persone si affidano ai gesti scaramantici … che sono infiniti. Per esempio, la Dott. Eleonora, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato  … Giornalista e Scrittrice di Biografie … un mese fa, ha studiato ogni passo prima di iniziare un nuovo libro. Era proprio martedì di un mese fa … una giornata ideale per dare inizio alle ricerche. Dove? A Rapallo, celebre località della Riviera Ligure. Eleonora, si è preparata con un nuovo favoloso vestito, un nuovo look per i capelli … e un gesto scaramantico. Prima di iniziare una nuova ricerca, Eleonora era solita percorrere Corso Cavour a Pavia per ben tre volte, avanti e indietro. Qualche lettore arriccerà il naso. “Ma che rito scaramantico è?” Ogni persona ha il suo. Eleonora l’aveva scovato per caso leggendo il Diario di una Contessa  pavese, una decina di anni fa. Lo aveva sperimentato una prima volta … ed ha avuto fortuna. Da quel momento non lo ha più lasciato. Quel martedì di un mese fa, prima di partire per Rapallo … Eleonora ha percorso per ben tra volte Corso Cavour. Alla terza volta, però, ha avuto una sorpresa. Si è accorta di aver perduto le chiavi di casa. Eleonora non si è lasciata prendere dal panico. Ha percorso Corso Cavour in senso contrario … guardando per terra. E’ stato proprio davanti al Palazzo del Tribunale  che Eleonora si è sentita chiamare. “Miss. Miss … sono sue queste chiavi?” A Eleonora si è allargato il cuore. Erano proprio le sue. L’uomo, un settantenne gentile ed educato, aveva osservato la scena quando le aveva perdute. Le aveva raccolte … ed ora era ben lieto di restituirle alla legittima proprietaria. Al settantenne sono bastati i ringraziamenti di Eleonora la quale ha potuto partire in treno per Rapallo. La mente della Scrittrice, però, si è messa in moto. Non le era mai capitato di perdere le chiavi di casa … perché proprio ora? E se fosse un segno del Destino? Quando le persone sono attente ai fatti della vita si rendono conto che “nella vita nulla accade per caso” C’è sempre una ragione. Quale poteva essere? Sul treno da Pavia a Rapallo, Eleonora non è riuscita a pensare ad altro. Aveva solo la sensazione che stesse per accaderle qualcosa di speciale. Quale? Un mese fa … l’unico desiderio di Eleonora … era l’amore, di cui sentiva assoluto bisogno. Rapallo, del resto, è una località magica … può accadere di tutto. Quando è scesa dal treno a Rapallo si è fatta portare direttamente alla Villa dove doveva iniziare le ricerche e … sorpresa delle sorprese … ad accoglierla, si è trovata innanzi lo stesso settantenne gentile che, a Pavia in Corso Cavour, le aveva restituito le sue chiavi di casa … dopo averle perdute. Era il proprietario della Villa, il Dott. Calogero. Lo stesso che, tramite Agenzia, le aveva commissionato la ricerca. Il settantenne ha accolto Eleonora nel migliore dei modi … e i due si sono detti ogni cosa. La ricerca poteva iniziare. Quando, però, le persone si prendono in simpatia non le ferma nessuno. La Villa era stupenda e Eleonora se ne è subito innamorata. C’era un Archivio ed una Biblioteca che lasciavano a bocca aperta. La trentenne si è tuffata nella ricerca come non le era mai capitato … e vedeva risultati aumentare sotto gli occhi. La vita, però, è e resta sempre un mistero. Intanto che Eleonora compiva le sue ricerche, il Dott. Calogero ha sentito il desiderio di presentare Eleonora a suo nipote, il Dott. Ambrogio, un quarantenne da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare. Quando Eleonora si è trovata davanti Ambrogio … per poco non è svenuta. Mai visto un uomo così … più che un uomo, era un Dio Greco, uno di quelli che si vedono nelle storie dell’antica Grecia. Anche Ambrogio ha avuto una specie di schock … un colpo al cuore. Si fa presto a dire che il Destino fa tutto e ogni cosa … In questo caso ha fatto tutto. Ormai la ricerca per il nuovo libro poteva attendere. Ora, Eleonora e Ambrogio dovevano parlare, conoscersi, capire in quale “cerchio magico” erano finiti. I due lo sapevano benissimo. Quando scoppia l’amore … non lo ferma nessuno. Non hanno mai usato il Lei … hanno sempre usato il Tu. “… Eleonora, ma tu da dove vieni?” – “Da Pavia” è stata la risposta. E non era una risposta banale. La diceva lunga sul fatto che  a Pavia ci sono delle bellissime trentenni … in cerca dell’amore. Solo che ci vuole la mano del Destino per metterle in contatto con l’altra metà del cielo … a Rapallo. Dopo un ora di chiacchiere e quattro caffè, Eleonora e Ambrogio si sono baciati. Inutile che alcuni lettori di questi racconti si facciano dei problemi e delle domande. La vita è fatta così. E’ l’amore che fa girare il mondo. E’ l’amore che fa dire ad una donna “Ti amo” … e ad un uomo “Allora, pensi proprio che dobbiamo sposarci” E, si. Un uomo ed una donna non si sposano per caso, perché hanno perso la testa … ma perché in amore non è solo la Villa a Rapallo che conta … contano anche altre infinite cose. L’AMORE E’ TUTTO … E IL CONTRARIO DI TUTTO.

W L’AMORE.     

“E’ gradito un breve giudizio del lettore o della lettrice”

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L’AMORE A ROMA

Oggi, 19 luglio 2021 è lunedì. Un lunedì di Luglio che, causa Covid 19, paventa l’incubo di nuove “chiusure”. Nonostante il linguaggio felpato dei Giornali, si capisce bene come sta la situazione. L’invito a vaccinarsi la dice lunga. Oggi, lunedì è anche il primo giorno della settimana. Come una persona mette i piedi giù dal letto … si illude di fare tante cose:”Farò questo, farò quello …” Alla fine, come spesso capita, FARA’ CIO’ CHE SARA’ POSSIBILE. Anche coloro che non credono nel Destino … devono ammettere “che il potere dell’uomo è molto limitato”, quando non esiste affatto. Una settimana fa, era lunedì. Il Dott. Gilberto, un cinquantenne pavese da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare, ha messo i piedi giù dal letto … ed era entusiasta. Aveva la testa piena di progetti. Essendo single … non doveva discutere con nessuno. Prima a Milano per risolvere alcune questioni ereditarie … poi, Roma e Parigi per una cena di lavoro. Insomma, il Dott. Gilberto si è fatto un nome come Consulente in vari settori ed è molto richiesto. Un cinquantenne, però, è sempre un uomo … anche se è single … ha sempre un anima ed un pensiero fisso: la donna che si incontra una sola volta nella vita. Quando? … anche a cinquant’anni. A Milano il Dott. Gilberto ha trovato ogni cosa a posto. In pochissimo tempo, prima di prendere il treno ad Alta Velocità per Roma, ha avuto il tempo per gustare un caffè in Galleria Vittorio Emanuele II nel lussuoso locale di cui era abituè. E’ stato lì che “Dio vede … e Dio provvede”. Si accorge di aver dimenticato il Portafogli dal Notaio. Essendo uomo di mondo, il Dott. Gilberto ha telefonato … ed il Portafogli era proprio dal Notaio dove l’aveva lasciato. Ha guardato l’orologio ed ha capito che doveva correre se non voleva perdere il treno ad Alta Velocità. E qui, scatta la fortuna. Nel prendere il caffè in Galleria, ha rivisto una sua coetanea, la Dott. Marisa, la quale anche lei doveva prendere il treno ad Alta Velocità per Roma. Si è offerta di accompagnarlo dal Notaio, ritirare il portafoglio … e poi, correre alla Stazione FS per prendere il treno per Roma. Il Dott. Gilberto si ricordava della Dott. Marisa, ma non aveva mai avuto un rapporto così stretto come in questo caso. Il cinquantenne si è trovato meravigliosamente bene. Una donna così gentile, premurosa, dinamica  non l’aveva ancora incontrata. Preso posto sul treno ad Alta Velocità, Gilberto e Marisa si sono trovati con i posti assegnati … uno di fronte all’altro. Come fa una persona per quanto scettica in tutto … non farci un pensierino? Prima l’incontro del tutto occasionale al Caffè in Galleria … Poi, lo smarrimento del Portafogli. L’aiuto immediato di Marisa e la stessa che, sul treno, occupa il posto prenotato … proprio di fronte. Come fa un uomo come il Dott. Gilberto a non farsi delle domande? Anzi, la stessa Dott. Marisa è stata decisa. “Gilberto … in questo nostro incontro c’è la mano del Destino” Il cinquantenne ha dovuto ammettere che solo in quel modo c’era un senso logico. Inoltre, il Dott. Gilberto aveva apprezzato molto le premure di Marisa con la quale si è trovato bene … come fosse una conoscenza da lungo tempo. Anche Marisa si sentiva attratta da tutto ciò che era avvenuto in brevissimo tempo. Gilberto, cinquantenne bello come il sole … Marisa che dimostrava vent’anni di meno … bellissima, gentilissima, affascinante … con quel tocco di mistero che solo una donna a cinquant’anni possiede. Si ha un bel dire che le coincidenze sono fortuite, accadono perché devono accadere … Invece, no. Non è così. Marisa era in attesa di incontrare l’uomo del sogno, l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … e quell’uomo era lì sul treno ad Alta Velocità di fronte a lei. Cosa fare? La bocca è fatta per fare domande. Gli occhi di Marisa erano come calamitati da quelli di Gilberto. Alla fine Gilberto si decise. “Marisa hai molto da fare a Roma?” Era la domanda che la donna si aspettava. “Gilberto, il mio impegno si risolve in un ora … poi sono libera come l’aria” Gilberto aveva già fatto i suoi conti. A Parigi poteva andare anche nelle settimane successive. Ora, l’idea migliore era quella di non perdere il contatto con Marisa. Roma è Roma … è la città eterna, quella che riserva più sorprese in assoluto. Gilberto ogni volta che guardava Marisa scopriva una bellezza in più … una voglia matta di baciarla … di sentire le sue labbra languide … proprio come piacevano al cinquantenne. Gilberto è stato esplicito. “Marisa, cosa diresti di una bella vacanza a Roma? Noi due soli come due pazzi innamorati? … Io sotto braccio a te … Tu sottobraccio a me. Non capita tutti i giorni che Destino mette un uomo ed una donna uno di fronte all’altro. Si, può capitare … ma chissà in quanti casi “per cento”?  E questa occasione è capitata proprio a noi” Marisa ne ha subito approfittato. Con la scusa di sistemare un capello al cinquantenne … si è chinata e l’ha baciato sulla guancia. Gilberto avrebbe voluto fare di più … ma erano sul treno ad Alta Velocità … e non erano soli” Ormai erano a Roma, nella città eterna. Gilberto aveva già telefonato a Parigi inventando una scusa ineccepibile. Per l’annullamento del biglietto aereo, nessun problema. Ci pensava l’Agenzia. Ora c’era Roma … solo Roma e Marisa, la cinquantenne dal fasciano ineguagliabile … una pratica da risolvere in un ora … e poi? Poi, l’amore … quella bellissima cosa che si chiama passione … guardarsi negli occhi e perdersi pensando al tempo a disposizione da utilizzare nel migliore dei modi. Intanto che Marisa svolgeva la sua pratica, Gilberto si perdeva davanti a Fontana di Trevi ed aveva una canzone in testa. “Amore baciami, baciami, baciami” Ed è stato mentre Gilberto aveva quella canzone in testa che ha sentito un forte abbraccio. Era Marisa che incollava le sue labbra su quelle di Gilberto … e non aveva alcuna intenzione di perdere un momento magico, unico, irripetibile” La vita è fatta di coincidenze, di incanti … che se perduti non si ripresentano più. W L’AMORE     

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