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fragolozza

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Mi descrivo

"I miei simili mi considerano dissimile, ma io sono molto più simile a me stessa di quanto qualcun altro potrà mai essere simile a se stesso ed è per questo che, avendo consapevolezza della sola me stessa, io sono il centro del mio mondo."

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Inglese, Greco, Turco

I miei pregi

stupida

I miei difetti

stupida

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. le magnolie
  2. le cose inaspettate quando me le aspetto
  3. le frasi a effetto

Tre cose che odio

  1. che fai di bello?
  2. l'ordine maniacale
  3. cercare e non trovare

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spirituale

Passioni

  • Lettura
  • Arte

Musica

  • Punk
  • Rock

Cucina

  • Piatti italiani

Libri

  • Narrativa

Sport

  • Atletica
  • Sci

Film

  • Commedia

Libro preferito

lavorare stanca

Meta dei sogni

Estremo Oriente, Europa dell'Est

***PlAsTiCiNee***


La Bellezza giace nell’occhio
Di un altro sogno giovanile
Che non vende la sua anima per autostima
Che non è di plastilina
La Bellezza giace nel desiderio
E in ogni cuore ribelle liberato
Che non vende la sua anima per autostima
Che non è di plastilina
Non dimenticare di essere chi sei
La sola cosa di cui puoi fidarti
È che non puoi fidarti di nulla
Non vendere la tua anima per autostima
Non essere di plastilina

°*°AgOnIa*°*

Girerò per le strade finché non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare la stessa.
Questo fresco che sale a cercarmi le vene
è un risveglio che mai nel mattino ho provato
così vero: soltanto, mi sento più forte
che il mio corpo, e un tremore più freddo
accompagna il mattino.
Son lontani i mattini che avevo vent'anni.
E domani, ventuno: domani uscirò per le strade,
ne ricordo ogni sasso e le striscie di cielo.
Da domani la gente riprende a vedermi
e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo
di esser io che passavo-una donna, padrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto durato per anni
ora è come quel pianto non fosse mai stato.
E desidero solo colori. I colori non piangono,
sono come un risveglio: domani i colori
torneranno. Ciascuna uscirà per la strada,
ogni corpo un colore-perfino i bambini.
Questo corpo vestito di rosso leggero
dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi
e saprò d'esser io: gettando un'occhiata,
mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino,
uscirò per le strade cercando i colori.

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