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Mi descrivo

Fosse semplice?! Chissà.

Su di me

Situazione sentimentale

sposato/a

Lingue conosciute

-

I miei pregi

Qualcuno l\'avrò pur anch\'io!

I miei difetti

Credere nell\'amicizia oltre ogni ragionevole dubbio.

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. La vita!
  2. nessuna
  3. nessuna

Tre cose che odio

  1. Odio? Che vuol dire.......
  2. I pedofili.
  3. Sempre i pedofili.

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spiagge incontaminate

Cucina

  • Piatti italiani

Sei l'altro uomo, la libertà,
quello che sa e non può dir niente,
quello che all'alba rimane solo,
e che non può mai lasciare impronte,
con me non puoi cercare casa,
o uscire insieme a far la spesa,
sei l'altro uomo
quello importante,
quello che ha tutto e non ha niente, di me.

              Sei l'altro uomo la libertà, 
              quello che sa perché ritorno, 
              e quanta pace tu mi sai dare, 
              io dirò tutto a lui un giorno, 
              faremo insieme un'altra casa, 
              io e te che siamo un'altra cosa.
             Io e te che siamo la stessa cosa!

Credo in te, amico!
Credo nel tuo sorriso, finestra aperta del tuo essere.
Credo nel tuo sguardo, specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano, sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio, accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola, espressione di quel che ami e speri.
Credo in te amico,
così semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio!

                                                    -  Elena  Oshiro  -

Unidici persone si trovavano appese alla corda di un elicottero: dieci uomini ed una donna.
Dal momento che la corda non era resistente abbastanza per sostenerli tutti, bisognava stabilire chi tra gli undici dovesse sacrificarsi in favore degli altri.
Non riuscendo assolutamente a mettersi d'accordo perchè nessuno voleva offrirsi volontario, la donna si decise allora a tenere un commovente discorso in questi termini:
"Sarò io a sacrificarmi per voi, tanto noi donne siamo abituate a rinunciare a tutto per i nostri uomini, per i nostri figli, a donare senza mai nulla ricevere, ecc. ecc."
Il discorso fu così accorato e sincero che appena finito gli uomini inziarono a battere le mani.

MORALE:  mai sottovalutare il potere di una donna....

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.Si misero in cammino tutti e tre. 
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto è maleducato,lui sull'asino e i poveri genitori anziani, che lo tirano". Allora la moglie disse : "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e sali' sull'asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo,lascia che il ragazzo e la  moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa." Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tiravano l'asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino,e povero figlio! chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!". Allora   decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: "sono delle bestie, piu' bestie dell'asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!". Alla fine, decisero di scendere  e camminare insieme all'asino.
Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a cio' che le voci dicevano ridendo: "guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!".

Attenzione... MESSAGGIO IMPORTANTE. Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile. Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica. Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito. Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (=In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori. In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc. Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile. Se pensate che sia una buona idea, fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri nei comportamenti abituali, anche pubblicandolo sul vostro blog. Grazie....

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