Henri Matisse Mimosa 1951
Io sono quella mimosa
che ha bevuto il sangue della terra
un fiore d’oro finito nel fango delle trincee
Hanno provato a spegnermi il sole tra le dita
a sostituire le stelle con lampi di cenere
ma il mio fusto è un nervo teso
un grido che non conosce inverno
Non chiamatemi fragilità:
io sono la resilienza che ride in faccia alle bombe
la follia d’amore che fiorisce nel gelo
Sotto questa polvere di morte
batte il cuore nudo
il coraggio immenso di essere donna
mentre fuori il mondo ancora trema.
m 🦋

