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Milano quando sono lontano voglio tornare Milano quando ci sono voglio scappare (articolo 31)

Su di me

Situazione sentimentale

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Lingue conosciute

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I miei pregi

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I miei difetti

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Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. Milano
  2. l'Italia
  3. la nebbia (quando c'era)

Tre cose che odio

  1. la sporcizia
  2. chi maltratta gli animali
  3. chi sporca Milano

La Madonnina

Porta Romana

I navigli

La darsena

Il duomo

Arco della pace

Proverbi sulle donne


 

Canzone intelligente

ossibuchi alla milanese

 
Ingredienti per 4 porzioni: Ossibuchi - 4
Burro - 100 g; Farina; Pomodori pelati - 300 g; Prezzemolo - un ciuffo; Costola di sedano - 1; Buccia grattugiata di mezzo limone; Vino bianco secco - un bicchiere; Brodo di dado; Aglio - 1 spicchio; Sale e pepe.

Preparazione: Sciogliere il burro in un tegame; infarinare leggermente gli ossibuchi e deporli nel tegame, quindi farli colorire a fuoco moderato da entrambe le parti.
Aggiungere il vino bianco e salare. Appena il vino sarà evaporato, unire i pomodori e continuare la cottura per un'ora e mezza circa, allungando, di tanto in tanto, con il brodo. Occorre fare attenzione che, durante la cottura, la carne non si attacchi al fondo del tegame. A parte preparare un trito di prezzemolo a cui si unirà la buccia grattugiata di mezzo limone e lo spicchio d'aglio, la famosa "gremolata". Versare il trito cinque minuti prima di togliere gli ossibuchi dal fuoco.

CASSOEULA

 

Ingredienti per 4 persone

Cotenne fresche un piedino di maiale una verza media 500 gr di costine di maiale 4 luganeghe (salsicce) un pezzo di pancetta 3 carote un cucchiaio di concentrato di pomodoro orecchia e codino di maiale 30 gr di burro cipolla tritate 3-4 gambi di sedano

Fate friggere in una casseruola con del burro, la pancetta e la cipolla, unite successivamente il piedino spaccato verticalmente (bollito a metà cottura) le costine, il codino, orecchia, sedano e carote a pezzettini. Rosolate e versate il concentrato sciolto in un mestolo d'acqua calda, poi salate. Coprire e cuocete a fuoco basso per due ore, mescolate ogni tanto aggiungendo acqua bollente ogni volta

Aggiungere la salsiccia a pezzi, foglie di verza senza coste e fate cuocere ancora per circa mezzora.


PAN DEI MORTI (òSS DI MòRT)



Ingredienti per 4 persone: 500 gr. di biscotti secchi zucchero a velo 1 cucchiaino di canella
300 gr. di zucchero 250 gr. di farina bianca ostie 130 gr. di uva sultanina 100 gr. di fichi secchi
4 albumi 1/2 bustina di lievito 100 gr. di mandorle pulite vino bianco secco


Ammorbidire l'uvetta per 20 minuti in una tazza, tritare le mandorle, tagliare i fichi a dadini e ridurre i biscotti in polvere.
Mescolate le mandorle, lo zucchero, la farina, l'uvetta, i fichi secchi, il lievito e la cannella in una terrina.
Aggiungetevi gli albumi e 3 cucchiai di vino ed impastare per 15 minuti.
Preparate dei panetti con l'impasto, accendete il forno a 200° e rivestite la placca del forno con carta da forno.
Mettete sotto ogni panino una o due ostie, infornate i panetti dei morti sulla placca e fateli cuocere sino a che non saranno secchi.
Toglieteli dal forno quando pronti e spolverateli con lo zucchero a velo.

 


Milano (articolo 31)

San Siro

Detti milanesi

Semper san se pò stà no
Sempre sani non si può stare

Incoeu in figura e doman in sepoltura
Oggi ci siamo ma domani non ci siamo più

Quand s'è vècc s'à strapazzàa
Quando si è vacchi si è strapazzati

De pù de vècc no se pò scampà
Più che vecchi non si può diventare

De gioven en moeur, ma da vècc ne scampa minga
Di giovani ne muoiono, ma di vecchi non ne scampa nessuno

Giovin sfrenàa, vècc abandonàa
Giovane sfrenato, vecchio abbandonato

Malattia longa, mort sicura
Malattia lunga, morte sicura

Aria de filidura, aria de sepoltura
Aria di fessura, aria di sepoltura

Chi fa a sò moeud scampa des ann de pù
Chi fa quel che vuole campa dieci anni di più

La gioventù l'è la bellezza de l'asen
La gioventù ha la bellezza dell'asino

La mort la sta de cà in sul tècc, e no la varda nè ai gioven nè ai vècc La morte sta sul tetto e non guarda in faccia nè ai giovani nè ai vecchi

Foeura el dent, fouera el torment
Via il dente, via il dolore

Chi ben viv, ben moeur
Chi ha vissuto bene, muore bene

Gamb ròtt, ma minga toss
Gambe rotte, ma non la tosse

Quand se sta màa, se sta màa de per tutt
Quando si sta male, sia sta male ovunque

A morì se va foeura de tutt i fastidi
A morire si va fuori da tutti i problemi

Omm san el pissa come on can
L'uomo sano piscia come un cane

Se poeu morì del maa, come del remedi
Si puo' morire del male, ma anche dei rimedi

Ogni mort la voeur la sò scusa
Ogni morte ha la sua spiegazione

Malattia longa, morte sicura
Malattia lunga, morte sicura

Dottor vecc e cerusegh gioven
Dottore vecchio e chirurgo giovane
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