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Bacheca

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Mi descrivo

Ok, ho aggiunto una cosa e si è cancellato tutto :( Allora...positiva ed ottimista ad oltranza, un pò pigra, spiccato senso dell'umorismo, non resisto a fare una battuta, cerco di essere buona anche se è dura:) Mi piacciono le poesie e scriverle anche. Colleziono maialini e non vado a pescare, scherzavo!! E...le mie foto e le mie poesie dicono molto di più di me che ste quattro parole:) Qui sotto alcune poesie mie , altre sul blog :)

Su di me

Situazione sentimentale

separato/a

Lingue conosciute

Inglese, Spagnolo

I miei pregi

leale e allegra nonostante le avversità.senso dell\'umorismo ,onesta,lavoratrice e altruista.vivo e lascio vivere

I miei difetti

pigruccia quando posso e un pò presuntuosa.non mi piacciono molto le regole e per niente le imposizioni.Aggiungerei pochi, ma buoni:)

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. libri
  2. giardinaggio
  3. casette in miniatura

Tre cose che odio

  1. Chi si nasconde dietro profili vuoti
  2. la cattiveria gratuita e l'ignoranza volontaria
  3. le regole e regolette burocratiche

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Prendo l'auto e parto

Vacanze Ko!

  • Tour organizzato
  • Passioni

    • Cucina
    • Fiori e piante

    Musica

    • Lirica

    Cucina

    • Piatti italiani

    Libri

    • Classici
    • Narrativa

    Film

    • Commedia
    • Thriller

    Libro preferito

    L\'amore ai tempi del colera e tanti tantissimi altri

    Meta dei sogni

    Australia e Nuova Zelanda, capitali europee

    Film preferito

    sotto il sole delle toscana e ....tanti altri

    RE DI ATLANDIDE

    La terra dell'infanzia
    I profumi del passato
    Vigneti e girasoli

    Ogni cosa ho abbandonato

    Perse le voci
    della mia perduta gente
    Non più abbracci
    amici
    Alle spalle
    i baci
    degli amanti

    Oltre il mare
    Sulle cime
    del sommerso continente
    Sorella nostalgia
    mi ha accompagnato

    Il comando
    prepotente
    della
    ferita
    anima mia
    ho seguito

    Dal tuo richiamo
    Dall'ancora
    sconosciuto
    sguardo tuo
    di pietra
    attirata

    Di un mondo
    e di un tempo
    lontani
    mi hai parlato

    Di fragore di onde
    Vite scandite
    Chiare albe
    Infuocati tramonti


    Di uomini
    Di un popolo
    sereno e fiero
    nell'oblio
    Dimenticato

    Da odio e violenza
    spazzati

    Il tuo sguardo
    di stupita incomprensione
    appena velato
    Racconta
    le lotte
    mentre vincevano
    la mera cupidigia
    la brutale invasione

    Mite e forte
    uomo
    Quanti
    da allora
    hanno camminato
    ignari
    sul luogo ormai dissacrato
    del tuo riposo

    Sulla terra
    che
    il rosso vivo tuo
    ha raccolto

    In quali vene
    scorre ancora
    diluita
    la tua bellezza

    Che ora si erge
    fiera
    su coloro
    che ti passano accento
    indifferenti

    Nei profondi occhi tuoi
    rifugiata mi sarei
    sfidando chi tutto ciò
    chiama follia

    Amante di pietra
    Mio meraviglioso
    Uomo di marmo

    Di Atlantide
    perduto re

    Sto qui
    sedotta
    Le dita tremanti
    sfiorandoti

    Salsedine
    e lacrime
    sul viso si fondono
    In gola
    il nodo
    di un rimpianto
    che non so
    spiegare

    LA CENTINELA

    Cammino lenta
    nel buio
    Su di me solo
    una luna
    più grande
    così diversa
    dalle lune
    di un paese
    per me
    ormai
    lontano

    Il mio cane
    da tanti nuovi
    odori
    vaga
    nervoso
    eccitato

    Accanto ai muri
    in rovina
    un vecchio giardino
    abbandonato
    dai Fichi d'India
    invaso
    Poche pietre diroccate
    Vicino allo stagno

    L'esile tronco
    solitario
    La chioma
    Poche manciate
    di verde iridescente
    La continuità
    della volta celeste
    interrompe

    La luna
    pietosa
    di fredda luce
    lo sfiora

    Fiore d'agava
    notte dopo notte
    se ne sta lì
    ascoltando paziente
    l'incessante gracidio

    Piccole sfrontate
    cantanti
    c'è urgenza
    nei loro richiami
    di nuovi amori
    notturni
    tra note ed accordi
    incessanti

    In silenzio
    ci salutiamo
    Due sagome
    nell'ombra
    che si fanno
    compagnia

    Insieme
    aspettiamo
    L'aria
    umida e fresca
    che verrà dal mare
    Vincendo
    finalmente
    il dominio
    del diurno
    calore ardente

    Un fremito
    un brivido
    è ora di rientrare
    Un ultimo sguardo
    prima di
    volgergli
    le spalle

    Ma domani
    al morire del giorno
    ci sarà ancora
    a mostrarmi
    nuovi ciuffi
    pallidi

    Tante
    piccole corone
    d'argento
    Per la verde sentinella

    Di questo
    mio
    privato
    angolo di mondo
    Austero
    ed
    elegante
    guardiano

    TEMPO

    Di istanti
    poche manciate

    Breve rio
    la vita

    Sulla riva
    quiete onde
    a momenti ritirandosi
    con sè trascinano
    ciottoli
    e ricordi

    L'erba palustre
    La delusione
    Lenta
    Inesorabile
    il greto invade

    Piccoli nidi
    Le illusioni
    nasconde

    Uccellini frementi
    Gli amori
    soffoca

    Mormorii
    e
    sciabordii
    Pensieri
    e
    parole

    Poca bruma
    Malinconico
    vapore
    Al volgere la sera
    leggera sale

    Orme
    cancellate
    dal tempo
    riposano
    sotto
    la sabbia umida

    Aspetto

    Il vento
    i ciuffi d'erba
    spettina

    Giovani spighe
    danzando
    s'inclinano
    all'invisibile
    potere

    Attendo

    L'alba
    In cui
    Un antico sole
    Oriente incendierà

    E vibrerà
    l'aria tersa
    il rilucente orizzonte

    Vaga perduto
    lo sguardo

    Fermo il respiro

    Immersa
    sto
    una volta ancora
    nel miracolo
    diario
    di
    questo
    nuovo giorno

    Vivendo


    ANNA

    Nella notte
    su uno scoglio
    mi voglio sedere
    ad aspettare il sole

    Nell'oscuro orizzonte
    lo sguardo
    fissare

    Mentre attendo
    pensare

    A te

    Che ho perduto
    Che ho lasciato andare

    Contando i rimorsi
    che non voglio
    sentire

    Pensare
    A tante albe
    passate

    A te

    Persa in sonni
    profondi
    Senza sogni
    lasciate

    E
    Nel silenzio
    rotto solo
    dal respiro
    del mare

    incidere
    parole

    A te

    Promettere
    Al tuo muto
    grido
    a questo solo

    Non mi dimenticare

    PALLONCINI

    Vi guardo dormire
    Testoline
    abbandonate ai cuscini

    Bollicine

    Di tra i capelli
    ho visto apparire
    Verso l'alto salire
    Tremolanti
    e
    trasparenti
    I vostri sogni

    Fuggivano
    ondeggiando leggere
    su su fino al soffitto
    E poi
    Scoppiare
    in pioggia
    di luminose
    scintille

    Avrei voluto
    catturarle

    Come le lucciole
    in estate

    Raccoglierle
    in un barattolo

    Conservarle

    Per regalarvi
    un piccolo
    Fuoco d'artificio
    ed un sorriso
    in un futuro
    giorno d'inverno
    grigio

    Un mormorio

    Ed ecco
    ogni tanto
    delle bolle
    più pesanti

    Opache e lente
    se ne vanno

    Sospese a mezz'aria
    lì se ne stanno
    Come palloncini
    un pò stanchi

    Piccole lacrime
    scorrono
    sui fili sottili
    che le legano
    a voi

    Portano con sè
    le cose brutte
    il tradimento
    il dolore

    E soffio forte
    senza far rumore

    Che volino
    lontano

    Perdendosi
    nella notte

    portando con sè
    i tristi ricordi

    Vorrei
    bucarle
    con uno spillo
    Che spariscano
    per sempre

    Regalarvi
    in cambio
    solo abbracci
    ed il sapore
    dei
    momenti buoni


    SOGNO DI PRAGA

    Un sole sonnolento
    sale
    Nuvole
    di oro pallido
    l'alba accende
    Nel cielo
    di Praga

    Uno ad uno
    i lampioni
    si vanno
    spegnendo

    Le case
    dai tetti oscuri
    umidi
    dell'umore
    notturno
    salutano il
    mattino

    Sulle rive
    del fiume
    suoni soffocati
    risvegliano
    pigri
    i quartieri

    Per le vie
    nella nebbia
    fluttuando
    i notturni fantasmi
    delle leggende passate
    I freddi muri
    sfiorando
    a dormire
    vanno
    perduti racconti
    mormorando

    Sulle finestre
    Riflessi
    Guglie e pinnacoli
    di eleganti
    e vetusti
    palazzi
    e chiese solenni

    Profumo di pane
    e papavero
    serpeggiando
    conquista
    vicoli
    Le piazze
    invade

    Tra le statue
    sul ponte
    Figure
    solitarie
    vestite di vento
    si affrettano

    Rintocchi
    di campane
    mi strappano
    dall'incanto
    di una città
    che solo
    stavo
    sognando


    AMANTI

    Mentre
    scorrono
    in questa
    notte
    clessidra
    I sentimenti

    Carezze sensuali
    come
    granelli di sabbia
    lasciano
    delicati graffi
    sulle pareti trasparenti
    dei desideri

    Il vento
    da levante
    agita le onde
    Creste di spuma

    Anime dormenti

    Nel silenzio
    il lontano
    mormorio
    di acqua
    che scorre

    La pelle
    sudata
    I suoi ricordi

    Questo sudore
    che lava via
    la rabbia
    il rancore

    Sogni sospesi
    ondeggiano lievi
    sui corpi
    arresisi a Morfeo

    Nell'aria
    rovente
    odore di frutta
    spezie
    incensi

    I sensi
    appagati

    Aspettano

    Il miele
    dei baci
    Il desiderio
    La sete urgente
    del piacere
    che li coglierà
    al risveglio

    Tra l'ondeggiare
    delle cortine
    e
    la prima luce


    LA BRISA  

    Furtiva,
    Un complice
    raggio di luna
    la guida,
    Dalla finestra aperta
    si insinua

    Le gambe risale
    i sensi
    assopiti  risveglia

    Invisibile e fresca
    mano
    Sinuosa il corpo sfiora
    I capelli accarezza

    Nel suo alito
    sul viso
    della notte l'odore

    Esperta amante
    d'improvviso
    m'abbandona
    Ed è leggero
    dolore

    Ancora,
    torna a giocare
    sulla pelle tersa
    di umido calore

    In attesa
    del sollievo
    del brivido
    del fresco piacere

    Fino a quando
    il lenzuolo
    tirerò
    sui fianchi
    e
    con l'agognato
    sonno
    La tradirò

    , , , , , , , , , , , , ,