Libero

primaverabotticell0

  • Donna
  • 68
  • calcinato
Cancro

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 9 minuti fa

Ultime visite

Visite al Profilo 256
Bacheca1 post

Non abbiate paura di ciò che sentite, forse non ci saranno occasioni migliori o forse, non ce ne saranno proprio più. A volte nemmeno ci si rende conto che il momento che aspettavate con tanta trepidazione è finalmente arrivato. Esprimete ciò che sentite e fatelo con tutto il sangue che in quel momento vi scorre nelle vene, che sia una mandata a fare in culo epocale o semplicemente un bacio. Non abbiate paura delle conseguenze, il tempo non fa sconti a nessuno. Amatevi, odiatevi, picchiatevi se necessario, abbracciatevi, buttatevi a capofitto in ogni cosa vi dia forti emozioni. Le persone sono lo spettacolo più bello al mondo e non si paga nemmeno il biglietto.

C. Bukowski

 

 

 

 

 

Ti piace?
2

Mi descrivo

Sono una donna romantica, ma con i piedi ben piantati a terra. Non sono qui per cercare un compagno di vita, nè d'altro genere. Mi piace dialogare, confrontarmi con l'universo maschile. Chi volesse scrivermi questa è la mia email: cattania.c@libero.it

Su di me

Situazione sentimentale

separato/a

Lingue conosciute

Francese, Inglese

I miei pregi

sincera , leale, di mente aperta, educata, rispettosa delle idee altrui.

I miei difetti

troppo schietta, pigra, non accomodante.

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. libri
  2. cinema
  3. musica

Tre cose che odio

  1. ipocrisia
  2. mediocrità
  3. volgarità

I miei interessi

Passioni

  • Cinema
  • Musica
  • Lettura
  • Tv e serie tv

Musica

  • Disco
  • Rock
  • Pop

Cucina

  • Piatti italiani
  • A tutto pesce e frutti di mare

Libri

  • Gialli
  • Narrativa
  • Fantasy
  • Romanzi rosa

LE MIE POESIE

Se oggi fosse l'ultimo dei miei giorni.... 

Se oggi fosse l'ultimo dei miei giorni 
prenderei il cavallo più veloce che c'è, 
magari anche Pegaso, il cavallo alato, 
per arrivare il più rapidamente da te. 
Mi vestirei di un abito leggero violetto 
come il colore delle viole a primavera 
e t'aspetterei sulla riva del mare 
raccogliendo conchiglie e stelle marine 
e quando a un tratto sentirei la tua presenza, 
anche se lontana, mi girerei verso di te, 
e ti abbaglierei di un sorriso fatto di mille attese, 
di mille sogni, scenderebbe un lacrima per la gioia 
di averti accanto, almeno per una volta.

 

Cammineremmo l'uno verso l'altro, 
parlandoci con le parole che tante volte ci siamo dette , 
che abbiamo lette, e balbettate sulle nostre labbra.... 
poi, finalmente, ci abbracceremmo, e sarebbe come 
sentirsi a casa. 
Vorrei abbracciarti così forte, ma nello stesso tempo 
così teneramente, e distendermi sulla sabbia 
per sentirti su di me, dentro di me, con quel fuoco 
che ci brucia dentro ma non ci consuma... 
per amarti una volta come io ti vorrei, 
per darti tutti i baci che non ci siamo mai dati 
e quando saprò a memoria ogni poro della tua pelle 
e conoscerò il sapore dei tuoi più caldi baci, 
mi lascerò trasformare in schiuma 
per poter ribaciare la riva del mare dove ci siamo amati 
quando la nostalgica onda mi condurrà.

 

 

 

Lo scrigno 

Tra le nebbie del dormiveglia sei venuto da me, 
tra le lenzuola sfatte, ancora calde dei nostri corpi intrecciati, 
mi hai afferrato i polsi, hai baciato le mie labbra, 
ha lambito i miei seni con lingua di seta, 
succhiando i miei capezzoli eretti in una muta e supplichevole preghiera, 
mi hai riempito della tua forza, immergendoti nella mia dolcezza, 
hai scardinato lo scrigno per rubarmi la perla. 
Sussultano insieme il mio corpo e il mio cuore. 
Sei tu il mi paradiso, dolce amore. 

 

 

La mia meta

 

 

 

Senza una meta stasera cammino,

 

ma non per strada, non per un sentiero,

 

indietro nel tempo passato quand'ero

 

ancora bambina e nel tuo destino.

 

 

 

Avevi sul viso uno sguardo ammiccante,

 

eri guizzante, pazzo, esuberante,

 

eri il ritratto della spensieratezza,

 

eri il riflesso della mia giovinezza;

 

negli occhi avevi uno sguardo profondo,

 

dei tuoi capelli amavo il bel colore biondo,

 

m'accontentavo di occhiate fugaci,

 

mentre di notte sognavo i tuoi baci.

 

 

 

Sapevi infondermi coraggio e ardore,

 

mentre nel cuore mi nasceva amore,

 

l'intimo mio sapevi intenerire,

 

dimenticandomi cos'è il soffrire.

 

 

 

Eri gentile, m'avevi conquistato,

 

sembravi un principe venuto dal passato,

 

l'animo tuo era quello di un poeta.

 

Volevo amarti: era quella la meta.

 

 

 

Cris '76

 

 

Primo amore

 

 

 

Ti scoppia tra le mani la vita in gioventù,

 

hai un amore fanciullo in cuore,

 

hai un entusiasmo, una gioia, un calore

 

che con gli anni non tornerannio  più.

 

 

 

Pazzi son quelli che ridono al pensiero

 

del loro primo amore innocente e sincero,

 

essi non sanno, non hanno mai saputo

 

cosa vuol dire un amore perduto.

 

 

 

Si muore a poco a poco vivendo sol d'affanni

 

e più nemmeno il fuoco scaldar potrà i tuoi anni

 

e fra le mani resta un mucchietto di sabbia,

 

fatto di delusioni, inganni e tanta rabbia.

 

 

 

Cris '80

 

Pagine bianche


Stasera ho cosparso tutto il mio letto

con le lettere che un tempo tu m'hai scritto; 

eran parole, sì, ma tanto affetto 

emanavan da quel tuo cuore afflitto.
Noi eravam lontani, e sol  la posta 

era per noi la più lieta sorpresa, 

ed io attendevo con ansia una risposta, 

che a volte ritrovavo uscendo a far la spesa.
Era un sottile anello, ma come una catena

ci teneva aggiogati al gioco dell'amore, 

ci sollevava l'animo quando il cuore era in pena

e  lo lasciavan saturo di un tenero calore.
Per anni queste pagine tenuto hanno un'unione

che tempi oscuri ha visto più d'onde tempestose, 

più forte della morte e della delusione

quando le spine erano più grandi delle rose.
Ed oggi che un epilogo lieto volle la sorte

e uniti per la vita siamo sino alla morte, 

ti vedo rincasare la sera a mani stanche

e non mi sai che offrire se non pagine bianche.

 

Cris 19/8/80

 

 

 

 

 

 

 

 

 

, , , , , , , , , , , , ,