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Mi descrivo

desidero ricevere messaggi da persone che condividono i miei stessi valori e non da persone inopportune o in cerca d' altro grazie

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

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I miei pregi

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I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. nessuna
  2. nessuna
  3. nessuna

Tre cose che odio

  1. nessuna
  2. nessuna
  3. nessuna

CHI SONO

Sono una ragazza semplice con il desiderio di testimoniare a chi passa di qui l'Amore sconvolgente di Dio a ciascuno di noi. un Dio presente e Contemporaneo che io ho incontrato e riconosciuto  attraverso il volto di amici che mi hanno testimoniato il suo grande Amore all'uomo, a ciascun uomo e che la felicità e la pienezza di tutto è in Lui.

Per sperare occorre essere felici


Senza di Lui: tutto è preda della paura, della solitudine,dell’umoralità, del ricatto delle “cose” della delusione e cioè dell’inganno, dell’abitudine,dell’inconsistenza, di istinti, sfoghi e pretese...della strategia disumana, atrofizzante Con Lui: tutto ha senso ed è spiegato, tutto posseduto, interessante, sopportato e sopportabile,affrontato e affrontabile, possibile e resistente;ragionevole e libero, totale e compiuto;tutto emerge come occasione, nel suo vero significato,nella sua vera bontà, bellezza e positività.Insomma, tutto è umano, veramente umano.…È Lui la certezza presente, reale e razionalecon cui unicamente avanzare nella drammatica avventuradella vita, nel turbinio della giornata; è la ragione di ogni istantela libertà dentro ogni circostanza, la forza di ogni momento,l’abbraccio dentro ogni passo e caduta; è l’unità nella disgregazione,è l’unità nella molteplicità e diversità, è il tutto nel frammento....È la rivelazione e la pienezza della parola innominabile: la felicità.Cristo, Redemptor Hominis.

Buona Pasqua a tutti

Non vi è male da cui Dio non possa trarre un bene più grande. Non c’è sofferenza che Egli non sappia trasformare in strada che conduce a Lui.Offrendosi liberamente alla passione e alla morte di croce, il Figlio di Dio ha preso su di sé tutto il male del peccato. La sofferenza di Dio crocifisso non è soltanto una forma di sofferenza accanto alle altre, un dolore più o meno grande,ma è una sofferenza di grado e misura incomparabili. Cristo, soffrendo per tutti noi, ha conferito un nuovo senso alla sofferenza, l’ha introdotta in una nuova dimensione, in un nuovo ordine: quello dell’amore. Ogni sofferenza umana, ogni dolore, ogni infermità racchiude una promessa di salvezza, una promessa di gioia: «Sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi» scrive san Paolo (Col 1, 24). Ciò vale per ogni sofferenza provocata dal male; vale anche per quell’enorme male sociale e politico che oggi divide e sconvolge il mondo: il male delle guerre, dell’oppressione degli individui e dei popoli; il male dell’ingiustizia sociale, della dignità umana calpestata, della discriminazione razziale e religiosa; il male della violenza, del terrorismo, della corsa alle armi - tutto questo male esiste nel mondo anche per risvegliare in noi l’amore, che è dono di sé nel servizio generoso e disinteressato a chi è visitato nella sofferenza. Nell’amore che ha la sua sorgente nel cuore di Cristo sta la speranza per il futuro del mondo.Cristo è il Redentore del mondo: «Per le sue piaghe noi siamo stati guariti» (Is 53, 5 )”. Giovanni Paolo II,Memoria e identità

Respice Stellam

 

O tu, chiunque sia,
che ti avvedi di essere in balìa
dei flutti di questo mondo,
tra burrasche e tempeste,
invece di camminare sulla terra,
non distogliere gli occhi
dallo splendore di questa Stella,
se non vuoi essere travolto dalle tempeste.
Se insorgono i venti delle tentazioni,
se ti imbatti negli scogli delle tribolazioni,
guarda la Stella, invoca Maria.
Se sei sbattuto dalle onde della superbia,
dell’ambizione, della maldicenza, dell’invidia:
guarda la Stella, invoca Maria.
Se l’ira, o l’avarizia, o le lusinghe della carne
scuotono la navicella dell’anima: guarda a Maria.
Se tu, turbato dall’enormità dei peccati,
confuso per la bruttura della tua coscienza,
spaventato per il rigore del giudizio,
incominci ad essere inghiottito dal baratro della tristezza,
dall’abisso della disperazione: pensa a Maria.
Nei pericoli, nelle difficoltà, nelle incertezze,
pensa a Maria, invoca Maria.
Ella non si allontani mai dalla tua bocca,
non si allontani mai dal tuo cuore;
e perché tu abbia ad ottenere l’aiuto della sua preghiera,
non dimenticare mai di seguire l’esempio della sua vita.
Seguendola, non uscirai di strada;
pregandola, non dispererai;
pensando a Lei, non cadrai in errore.
Se Lei ti sorregge, non cadi;
se Lei ti protegge, non hai da temere;
se Lei ti guida, non ti affaticherai;
se Lei ti è favorevole, giungerai alla mèta.
SAN BERNARDO

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