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stentoacrederci

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Mi descrivo

rompipalle e poco paziente con chi non ha nulla da dire aperta al dialogo e al sano confronto.. mi annoio in fretta e le banalita' mi infastidiscono.. piuttosto passa oltre ;) aggiornamento dovuto assolutamente : oltre a tutte le qualita' sopra citate.. non sono neanche sto gran tocco di figliuola.. tanto per chiarire.. quindi ripensaci.. dopo i 16 anni le k no vi prego.. risparmiatemelo...... A che pro l'amicizia senza essersi parlati?!

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Inglese

I miei pregi

se hai un cervello che non fa solo da contrappeso me ne accorgo e di solito apprezzo ;)

I miei difetti

insopportabile complicata contorta ostile

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. chi ha le palle di dire le cose come le pensa
  2. la sicurezza.. in tutto
  3. chi mi sa tenere testa ;)

Tre cose che odio

  1. gli indecisi
  2. chi ha paura dei confronti
  3. i virtuali per sempre

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Città d'arte

Vacanze Ko!

  • Crociera
  • Passioni

    • Fiori e piante
    • Musica
    • Lettura

    Cucina

    • Veggy
    • Fusion

    Libri

    • Gialli
    • Narrativa

    Film

    • Horror

    Libro preferito

    il profumo di suskind

    Meta dei sogni

    Scandinavia, Irlanda e Scozia

    Film preferito

    mondo cane le tenebrose avventure di billy e mandy :D

    credo..

    credo all’intesa mentale..quella profonda.. quella che trova pace nei silenzi.. credo al guardare qualcuno negli occhi perché sara’ una cazzata ma ci vedi l’anima dentro.. credo a chi sa scrivere perché e’ tutta introspezione.. credo a De Andre’ perché come la racconta lui in pochi lo fanno.. credo al dolore perché e’ reale.. perché a volte fa bene.. perché se soffri allora sei vivo.. credo nelle cazzate perché ti rendono imperfetto e la perfezione non esiste.. credo alle voci perché quelle non sanno mentire.. credo negli odori perché tirano fuori istinti sopiti.. credo nel sonno perché li stacchi il cervello.. credo alle lacrime perché sanno di buono.. credo nelle cicatrici perché senza non sai chi sei.. credo che non esista morale che regga di fronte a qualcosa che voglio.. credo al sesso perché eleva o degrada a seconda di cosa ti serve.. credo che l’amore esista ma non che faccia bene.. credo alle mie tette perché ce le ho sott’occhio tutti i giorni.. credo alla semplicita anche se non so che cosa sia.. credo nei limiti perché e’ cosi bello distruggerli..credo nella musica perché e’ come un massaggio al cuore.. credo negli splatter perché mandano avanti l’industria del ketchup.. credo nei miei cani perché come mi accolgono loro nessuno mi accogliera’ mai.. credo nel mio gatto che di me se ne sbatte ma se ho in mano una scatoletta divento dio.. credo nella cattiveria perché i buoni mi spaventano.. credo alle big babol perché e’ come tornar bambina.. credo nel caffe perché senza caffeina non sarei io.. credo alle Winston blue perché sono le mie migliore amiche.. credo nella noia perché ti fa apprezzare il caos dopo.. credo nel caos perché l’ordine e’ mancanza di fantasia.. credo nei sogni ma non in quelli ad occhi aperti.. credo che sia finita qui.. e credo che non sia cosi

    non di chi sia..ma merita un posto

    Voglio stare con te. Passare ore intere sul divano a guardare la TV, a mangiare cioccolata, a prenderti a morsi e a riempirti di baci. Voglio andare a dormire con te e svegliarmi il giorno dopo con te che mi abbracci forte forte. Tirarti la coperta e ammirarti mentre dormi e poi alzarmi e accorgermi che nottetempo è scoppiata la Terza Guerra Mondiale. Svegliarci di soprassalto, i caccia bombardieri che sfrecciano nel cielo sganciando megatoni di potenza esplosiva sulla città. Cercare di prepararti la colazione mentre i vetri della finestra deflagrano in una costellazione di schegge, sfigurandoti. Osservare la gente fuggire in strada, torce umane annichilite dal dolore e dalla sorpresa che anelano un inutile scampo nelle strade invase da forze di fanteria soverchianti, impietose. Dirti "Guarda, il tramonto di tutto ciò che avevamo!", un tramonto che tu non puoi osservare perché reso cieco dai vetri della finestra che avevamo cambiato tre mesi fa, ti ricordi quegli spifferi di merda? Tenerti per mano, mentre ulna e radio e metacarpi si sbriciolano a causa di qualche nuova arma termica che sta sciogliendo il cemento armato dell'appartamento, gli oggetti dell'Ikea, i gatti, le mie unghie manicurizzate due giorni fa. Passarti la mano tra i capelli, aprendo solchi sanguinolenti nel cuoio capelluto, esponendo il giallo sibillino del cranio. Viaggiare verso l'inferno. Cercare di raggiungere la bottiglia di Jagermeister per un ultimo sorso prima della fine.

    continuo..

    Ridere, perché abbiamo finito lo Jagermeister la sera prima. Proteggerti, o perlomeno provarci, fallendo miseramente. Farci un selfie mentre il tramonto nucleare, rosso come frattaglie fresche, ci espone gli zigomi, fa ribollire l'epidermide, frigge i tendini che si spezzano scagliando nell'aria note stonate e raccapriccianti, note che nessuno sentirà, perché là fuori fucili a pompa fanno saltare la testa a bambini abbracciati ai cadaveri dei genitori in un'escalation di decibel su decibel su decibel. Litigare per chi debba crepare prima. Giocare a nascondino senza gambe. Pizzicarti le guance strappando mucose e arcate dentarie semi-carbonizzate. Sentire il tuo respiro. Sentire il tuo respiro un'ultima volta, mentre collassano le civiltà e i miei polmoni inspirano piombo fuso e particolato cancerogeno e una risacca nera di bitume e speranze putride investe ogni cosa.

    Anais Nin

    “Il sesso deve essere innaffiato di lacrime, di risate, di parole, di promesse, di scenate, di tutte le spezie della paura, di viaggi all'estero, di facce nuove, di romanzi, di racconti, di sogni, di fantasia, di musica, di danza, di oppio, ... di vino.”

    H.C.Bukowski

    "Mi piacerebbe frustarti con la cintura sulle gambe, sul culo, sulle cosce. Vorrei farti tremare e piangere e poi, quando fossi tutta piangente e tremante, te lo sbatterei dentro in un gesto di amore puro"
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