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Mi descrivo

... SOLO CHI HA VOLATO DAVVERO IN ALTO PUO' FARSI COSI' MALE CADENDO ...

Su di me

Situazione sentimentale

fidanzato/a

Lingue conosciute

Inglese, Francese

I miei pregi

dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce dolce... :)

I miei difetti

disordinata, egocentrica al punto giusto,testarda,ironica e molto particolare e attenta ai dettagli...

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. guardare oltre il cancello...mentre piove
  2. sapere che c è qualcuno che m aspetta...
  3. domenica mattina quando mamma prepara la colazione

Tre cose che odio

  1. rincorrere le lancette dell'orologio...
  2. perdere l'autobus la mattina presto...
  3. addormentarmi 5minuti prima che suoni la sveglia..

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Crociera

Vacanze Ko!

  • Tour organizzato
  • Passioni

    • Lettura
    • Musica

    Musica

    • Pop

    Cucina

    • Piatti italiani

    Libri

    • Biografie
    • Gialli

    Film

    • Drammatico
    • Commedia

    Libro preferito

    L\'ombra del vento

    Meta dei sogni

    Africa mediterranea, India

    Film preferito

    dirty dancing

                    

                                      

    a tutti voi che passate da qui...

    E quando ti accorgi che non vai da nessuna parte...allora acceleri

    Nella nostra vita le persone vanno e vengono, però ci son certi ricordi che non muoiono, rimangono scolpiti nel cuore, nella mente, nell anima, indelebili.
    Son loro che ci fanno sorridere e prendere atto di come siam diventati e di come siamo.
    Ci son state poche persone nella mia vita, entrate in punta di piedi che m'hanno dato tanto, senza chiedermi mai nulla.
    Ed io a loro devo tanto...perchè sono state loro ad avermi cambiato in meglio e ad avermi fatto capire che a volte una vita imperfetta è la perfezione vista da un altro punto di vista.
    ...SOLO CHI HA VOLATO DAVVERO IN ALTO PUO' FARSI COSI' MALE CADENDO...

    “Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l’abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro si perde nell’oblio, noi, custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?”

    "Trova ciò che fa sorridere il tuo cuore..."

     

     I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare.

     Fà che siano duri come la pietra, affinchè la realtà non possa distruggerli.

     

    Amare è desiderio divenuto saggezza, l' amore non vuole possedere nulla...vuole solo amare...

     

    Prendi un sorriso,
    regalalo a chi non l'ha mai avuto.
    Prendi un raggio di sole,
    fallo volare là dove regna la notte.
    Scopri una sorgente,
    fa bagnare chi vive nel fango.
    Prendi una lacrima,
    posala sul volto di chi non ha pianto.
    Prendi il coraggio,
    mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
    Scopri la vita,
    raccontala a chi non sa capirla.
    Prendi la speranza,
    e vivi nella sua luce.
    Prendi la bontà,
    e donala a chi non sa donare.
    Scopri l'amore,
    e fallo conoscere al mondo.

    "Le lacrime di un uomo esistono per essere asciugate dalle labbra di una donna..."

     

    ...è molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?

     

    ...GRAZIE PER LA VISITA...


    Il cuore più bello

    C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse:
    "Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio."
    Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo.
    Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dove dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello.
    Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere:

    "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime."
    "E' vero!", ammise il vecchio.
    "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone...e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?"
    Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano.
                    

    ed eccoci qui...

    Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Poi il vecchio aggiunse:
    "Se la nota musicale dicesse:" Non è la nota che fa la musica..." Non ci sarebbero le sinfonie.
    Se la parola dicesse:"Non è una parola che può fare una pagina..." Non ci sarebbero i libri.
    Se la pietra dicesse: "Non è una pietra che può alzare un muro..." Non ci sarebbero case.
    Se la goccia d'acqua dicesse:"Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume..." Non ci sarebbero gli oceani.
    Se l'uomo dicesse: "Non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo..." Non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini".
    Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perchè l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.
    In questa storiella c'è racchiusa un pò di vita di tutte le persone, ognuna con il suo cuore, con i suoi bitorzoli, con i suoi vuoti, e con tutto ciò che nel corso degli anni si è donato e si è ricevuto.
    E come la sinfonia ha bisogno di ogni nota; come il libro ha bisogno di ogni parola; come la casa ha bisogno di ogni pietra; come l'oceano ha bisogno di ogni goccia d'acqua; così il mondo ha bisogno di te, ha bisogno del tuo amore, perché sei unico ed insostituibile...
      

    E CRESCENDO IMPARI....... 

    E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
    Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
    La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
    non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
    la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
    Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
    ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
    E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
    e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

    E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
    e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

    E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
    E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

    E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
    E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
    E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

    E impari che nonostante le tue difese,
    nonostante il tuo volere o il tuo destino,
    in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
    Jonathan Livingston.
    E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

    BUONA FORTUNA A TUTTI...


    Il caso volle che il pesce fosse proprio comprato dalla cuoca al servizio dei genitori del bambino.
    Aprendo il ventre dell'animale per pulirlo, fu meravigliata di trovarci il soldatino perduto.
    Lo mise sul tavolo, vicino al castello di cartone.
    La ballerina gli mandò un sorriso così dolce da cui capì che anche lei lo amava.
    Che felicità dopo tante peripezie!
    Ma lo gnomo non aveva ancora rinunciato alla sua vendetta.
    Malgrado i suoi sortilegi, infatti, i due giovani si amavano.
    Per farla finita suggerì al bambino di sbarazzarsi del soldatino con una sola gamba che rovinava la sua collezione.
    L'ingrato, dimenticandosi del suo preferito, lo gettò nel caminetto.
    Il soldatino si sciolse rapidamente per il calore, ma la testa, ancora intatta, continuava con gli occhi tristi bagnati di lacrime di piombo, a fissare la ballerina. All'improvviso s'aprì violentemente la porta, una corrente d'aria invase la stanza scaraventando il castello di carta sulle braci ardenti.
    Nello stesso istante prese fuoco e bruciò.
    Il giorno seguente, facendo le pulizie di casa, qualcuno mescolò le ceneri, ignorando, contrariamente alle intenzioni del diavoletto, di unire per l'eternità il soldatino di piombo e la ballerina di carta.
    A meno che il vento non disperda il piccolo mucchio di polvere grigia!



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    Una piuma può tornire una pietra se a muoverla è la mano dell'amore

    Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.

    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo
    amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

    Di notte penso al mio pianoforte nel profondo dell’oceano e a volte penso anche a me,sospesa sopra di esso. La sotto è tutto così fermo, silenzioso…che mi concilia il sonno. È una strana ninna nanna. Ma è così, è mia. C’è un grande silenzio dove non c’è mai stato suono. C’è un grande silenzio dove suono non può esserci: nella fredda tomba del profondo mare

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