Libero

zyggie

  • Donna
  • 47
  • altro
Vergine

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 8 ore fa

Ultime visite

Visite al Profilo 951

Bacheca

Questa Bacheca è ancora vuota. Invita zyggie a scrivere un Post!

Mi descrivo

No, zyggie non è Stardust di Bowie, nemmeno Marley, anche se mi piacciono tantissimo entrambi, è in onore al mio sociologo preferito, Zygmunt Bauman http://digilander.libero.it/zyggie/bauman.swf

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Inglese, Francese, Tedesco

I miei pregi

Tanti

I miei difetti

Altrettanti

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. educazione
  2. nessuna
  3. gentilezza

Tre cose che odio

  1. l'inverno e il freddo
  2. le zanzare
  3. la volgarità

I miei interessi

Passioni

  • Lettura
  • Cinema

Musica

  • Rock

Cucina

  • Piatti italiani

Libri

  • Saggi
  • Psicologia

Sport

  • Nuoto
  • Arti marziali

Film

  • Documentario

Libro preferito

Aleph Borges

Meta dei sogni

Sud America

Film preferito

Matrix

La ricchezza di pochi avvantaggia tutti?

 

La ricchezza di pochi avvantaggia tutti?
Zygmunt Bauman ci spiega perché è falso

In quasi tutto il mondo la disuguaglianza sta aumentando, e ciò significa che i ricchi, e soprattutto i molto ricchi, diventano più ricchi, mentre i poveri, e soprattutto i molto poveri, diventano più poveri. Questa è la conseguenza ultima dell’aver sostituito la competizione e la rivalità alla cooperazione amichevole, alla condivisione, alla fiducia, al rispetto. Ma non c’è vantaggio nell’avidità. Nessun vantaggio per nessuno. Eppure abbiamo creduto che l’arricchimento di pochi fosse la via maestra per il benessere di tutti.

In "La ricchezza di pochi avvantaggia tutti" Falso!, ultimo uscito della collana Idola, Zygmunt Bauman demolisce false certezze difficili da sradicare.

estratto II

 Per seguire ancora il ragionamento di Coetzee: «l’uomo medio» continuerà a credere che il mondo sia governato dalla necessità e non da un astratto codice morale. Continuerà a credere ciò che quell’«uomo medio», ammettiamolo, ha più di una ragione per credere: che ciò che deve essere, deve essere – e basta... Questo è il mondo in cui ci tocca vivere la nostra vita: è la conclusione che tendiamo (giustamente) a trarre. A quel tipo di mondo, ne deduciamo (erroneamente), non c’è – non può esserci – alternativa.Quali sono dunque gli apparenti must che noi, «gente media» (o semplicemente «gente comune»), supponiamo siano «nell’ordine» o «nella natura» delle cose, e che non possono essere disattesi? In altre parole, quali sono le premesse tacitamente accettate, invisibilmente presenti in ogni opinione sullo «stato del mondo» a cui ci teniamo comunemente stretti e che danno forma alla nostra comprensione (o meglio, al nostro travisamento) di quel mondo, ma che raramente, o mai, cerchiamo di esaminare seriamente, di penetrare e verificare sui dati di realtà?

//www.laterza.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1044%3Ala-ricchezza-di-pochi-avvantaggia-tutti-zygmunt-bauman-ci-spiega-perche-e-falso&catid=40%3Aprimopiano&Itemid=101

, , , , , , , , , , , , ,