Libero

Angel.of.Love.xxx

  • Uomo
  • 47
  • City of Passion
Bilancia

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: più di un mese fa

Ultime visite

Bacheca

Questa Bacheca è ancora vuota. Invita Angel.of.Love.xxx a scrivere un Post!

Mi descrivo

"non esiste salvaguardia contro il senso naturale dell'attrazione

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. Stringerti fra le braccia,accarezzare la tua pelle
  2. Il tuo Respiro su di Me,il tuo Odore,il tuo Sapore
  3. Urlare insieme i nostri Nomi nel culmine..

Tre cose che odio

  1. nessuna
  2. nessuna
  3. nessuna



Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.
In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.
Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell'angelo che aspetta solo un tuo ...si....
per rivelarsi al tuo cuore




Lasciami sciolte le mani
e il cuore, lasciami libero!
Lascia che le mie dita scorrano
per le strade del tuo corpo.
La passione - sangue, fuoco, baci -
m'accende con vampate tremule.
Ahi, tu non sai cosa significa questo!
E' la tempesta dei miei sensi
che piega la selva sensibile dei miei nervi.
È la carne che grida con le sue lingue ardenti!
È l'incendio!
E tu sei qui, donna,
come un legno intatto
ora che vola tutta la mia vita
ridotta in cenere
verso il tuo corpo pieno,
come la notte, di astri!
Lasciami libere le mani
e il cuore, lasciami libero!
Io solamente ti desidero,
io solamente ti desidero!
Non è amore, è desiderio
che inaridisce e si estingue,
è precipitare di furie,
avvicinarsi dell'impossibile,
ma ci sei tu,
ci sei tu per darmi tutto,
e per darmi ciò che possiedi
sei venuta sulla terra -
come io son venuto per contenerti,
e desiderarti,
e riceverti!

Sulle tue labbra la mia bocca in delirio
e dentro è fuoco e fiamma,
respira il mio cuore un palpito ansante
e la natura che vive è un silenzio
mentre l'onda ci avviluppa e grava
di carezze nell'interminabile tempo e baci;
più dei fior i nostri corpi
mostrano gli accesi colori
in uno schianto di voci senza parlare.
Sulle tue labbra la mia bocca in delirio,
emozioni che ci attraversano con i nostri respiri
su un bianco destriero a cavalcare il nostro esistere,
e niente più conta mentre il sole cresce sulla pelle
con l'anime in viaggio e i sensi su bocche innamorate



Il tuo bacio avvolge di fiamme il mio respiro

e le mie mani scendono sugli archi ansimanti
ad assaporare gocce di te,
si gettano nel fuoco senza impeti repressi
mentre la notte non è buia ma cavalca sulla luce.
Siamo in un fiume inappagato verso il delta
noi nell'amore tra soffi caldi di parole
che dovranno ritrovarsi
quand'è in dissolvenza la danza dei sensi





Tutto ciò di cui ho bisogno
...è sfiorare la tua pelle
sul mio cuore
...bagnarmi sotto il  silenzio della luna
dell'onda delle tue labbra
all'infinito...
...e niente potrà perdersi
nel bagliore delle stelle


Sete di te che mi incalza nelle notti affamate.
Tremante mano rossa che si alza fino alla sua vita.
Ebbra di sete, folle sete, sete di selva in siccità.
Sete di metallo infuocato, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, aspettandoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi diede al mondo pieno di domande acute.
Tu rispondi a tutte. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cade sul mare che incrociamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
che ci sia una terra mia che non copra la tua impronta.
Senza i tuoi occhi pellegrini, nella notte, verso dove.
Per quello sei la sete e ciò che deve placarla.
Come posso non amarti se devo amarti per quello.
Se quella è la gomena, come posso tagliarla, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda atroce e dolce.
Sete di te che nella notte mi morde come un cane.
Gli occhii hanno sete, per questo ci sono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, per questo ci sono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braci che ti amano.
Il corpo incendio vivo che deve bruciare il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
In essa si annienta come l'acqua nel fuoco


Voglio stringerti a me ogni giorno
per avere il tuo profumo sulla mia pelle
e sentirti anche quando non ci sei;
voglio che tu abbia sempre il desiderio
di sentire le mie focose labbra
con gli aliti in amore appagati
fino a cadere come gocce di gemme
sui nostri corpi stremati di felicità.
Voglio che tu mi dica che m’ami
e che vuoi essere presa in volo
dall’eco delle mie parole

"Non approfitto mai di una donna. Dono alle donne piacere, se lo desiderano, e va da sé che é il più grande piacere che potranno mai provare... Ci sono alcune donne, dall'aspetto incantevole, con una certa qualità dei capelli, la curva delle orecchie che si prolunga come la rotondità di una conchiglia. Queste donne hanno le dita sensibili come le loro gambe; i polpastrelli provano le stesse sensazioni dei loro piedi. E quando tocchi le loro nocche é come passare le tue mani sulle loro ginocchia. Toccare questa tenera, carnosa parte delle dita, equivale a sfiorare con le mani le loro cosce. Ogni donna é un mistero da risolvere ma una donna non cela nulla a un vero amante. È il colore della sua pelle a dirci come procedere; se ha l'incarnato come quello di una rosa, pallido e vermiglio, deve essere persuasa ad aprire i suoi petali con lo stesso calore del sole; la pelle chiara e screziata di una rossa richiede la lussuria di un'onda che si infrange sulla spiaggia, in modo da scuotere ciò che giace nascosto e portare in superficie la spumeggiante delizia dell'amore... Ci sono solo quattro domande che contano nella vita: cosa é sacro, di cosa é fatto lo spirito, per cosa vale la pena di vivere e per cosa vale la pena di morire... La risposta, ad ognuna, è la stessa: solo l'Amore"

Se la mia bocca cerca le tue labbra
rendimi il bacio alla follia
chè il respiro possa sublimar la passione
...fermati sul cuor mio per esistere
quando non avrai la forza del canto del mare
e quando i silenzi dei desideri giaceranno
sulle mie parole che sanno d’amor
per poter toccare il cielo e le stelle
...io t’accarezzerò pensando a te
stringendo il mio corpo alla tua pelle libera
per preparar delle anime l’incontro
...niente così può esser cancellato
se porterò con me i colori intensi...
i suoni...i profumi
il calore del tuo essere
solo così mi sentirò felice
...ciò che conta è l’immensità dell’amore

Squassa Eros
l'animo mio,
come il vento sui monti
che investe le querce

Immagino il tuo corpo su di me
com’erba gramigna che riveste ogni zolla
di terra sino a soffocarla,
così le tue mani, i tuoi baci,
senza controllo sulla mia pelle
d’inesauribile ansia di te;
immagino che dopo il dolce amplesso
tu abbia ancor voglia di baciarmi
come me da sentirmi un nocchiero
sulle curve dei tuoi seni
in una scia di baci lenti e infiniti ;
immagino che tu ti stringa a me
con i tuoi capelli odorosi sul mio cuore
che per l’emozione non calma i suoi destrieri
nell’immensa prateria d’amore;
questo immagino quando penso a te
a occhi chiusi ma sazi
della sintonia completa dei nostri aneliti
accampati su un lago di sogno tutto d’oro

Schiava mia, temimi. Amami. Schiava mia!
Sono con te il tramonto più ampio del cielo,
e in esso la mia anima spunta come una stella fredda
Quando da te si allontana i miei passi tornano a me.
La mia stessa frustata cade sulla mia vita
Sei ciò ch'è dentro di me ed è lontano
Fuggendo come un coro di nebbie inseguite.
Vicino a me, ma dove? Lontano, ciò ch'è lontano
e ciò che essendo lontano cammina sotto i miei piedi
L'eco della voce oltre il silenzio
E ciò che nella mia anima cresce come il muschio sulle rovine.



Le tue mani mi toccano,

col sorriso d’una farfalla bianca
ma hanno il suono silenzioso del desiderio,
mi carezzano come goccia d’acqua
in un lento scivolare che ha il fragore di un’onda,
sulla mia pelle ho la sensazione
d’un petalo umido di viola
che versa rugiada a fiotti;
sì, le tue mani,
le tue mani
quando incontrano le mie
è un appiccicarsi
di respiri freddi d’amore
in un fuoco che ci consuma a baci

Il tuo corpo è un paesaggio di colline
illuminate dai tuoi occhi come gemme di desideri
e par che non finiscano mai
sotto quelle vesti fantastiche di bianco antico
e il percorrerle lascia sfuggir un suono
come un tocco d'una tremule corda d'arpa.
E par che sotto di loro ci sia ancor più luce
e si ascoltino vibrazioni di petali al vento,
suoni di un'anima che non nasconde il suo viso.
Come un diamante sei meravigliosamente trasparente,
lasci accarezzar le mie mani il corpo e l'anima
e a ogni tocco sono primule mosse

Il mio occhio si è fatto pittore e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva, essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto, attraverso cui il sole
si diletta a sbirciare, per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l'abilità che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono, non conoscono il cuore.

Bella,
come nella pietra fresca
della sorgente, l'acqua
apre un ampio arco di spuma,
così è il sorriso sul tuo volto,
bella.

Bella,
di fini mani e di piccoli piedi
come un cavallino d'argento,
che corre, fiore del mondo,
così ti vedo,
bella.

Bella,
con un nido di rame intrecciato
sulla testa, un nido color
di miele e di ombra
dove il mio cuore riposa e brucia,
bella.

Bella,
gli occhi non li contiene il tuo volto,
non li contiene la terra.
Ci sono paesi, fiumi
nei tuoi occhi,
c'è la mia patria nei tuoi occhi,
io vi cammino,
essi danno luce al mondo
dove io cammino,
bella.

Bella,
i tuoi seni sono come due pani
fatti di terra, grano e luna d'oro,
bella.

Bella,
la tua vita
l'ha scolpita il mio braccio come un fiume
che sia passato mille anni per il tuo dolce corpo,
bella.

Bella,
non esiste nulla come i tuoi fianchi;
forse la terra possiede
in qualche luogo nascosto
la forma ed il profumo del tuo corpo,
forse, in qualche luogo,
bella.

Bella, mia bella,
la tua voce, la tua pelle, le tue unghie,
bella, mia bella,
la tua essenza, la tua luce, la tua ombra,
bella,
tutto questo è mio, bella,
tutto questo è mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre,
sei mia, mia bella,
sempre.

, , , , , , , , , , , , ,