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Taz54

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Mi descrivo

mi piace guardare le stelle..aprire le ali della fantasia ed immaginare di poterle raccogliere..mi piaciono i colori,i suoni,le emozioni,sono uno spirito semplice e libero.Sono un sognatore con i piedi ben piantati sulle nuvole.

Su di me

Situazione sentimentale

single

Lingue conosciute

-

I miei pregi

nessuno

I miei difetti

Tutti

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. sognare
  2. l'ora blu della sera
  3. empatia

Tre cose che odio

  1. la violenza e la cattiveria
  2. camuffate da
  3. verità........

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spiagge incontaminate

Vacanze Ko!

  • Spirituale
  • Passioni

    • Teatro
    • Lettura
    • Fotografia

    Musica

    • Jazz
    • Blues

    Cucina

    • Piatti italiani

    Libri

    • Classici

    Sport

    • Vela
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    • Sci

    Film

    • Thriller
    • Fantascienza

    Libro preferito

    ogni libro è cibo per il cervello

    Meta dei sogni

    Isole tropicali in generale, Atolli del Pacifico

    Rispetto

    " Prima di dire Amore impara a camminare sulla neve senza lasciare impronte"

                                                    (Anonimo turco)

    Fumanbulismo

    Chi è fiero della propria paura, osa tendere cavi sui precipizi. Si lancia all'assalto dei campanili. Allontana e unisce le montagne. Ecco il viaggio da fare: Alzati quando il filo si mischia alla carta del cielo.

                                                                                       Philippe Petit

    "Quello che per il bruco è la fine del mondo.........per il resto del mondo è una farfalla" 
    ( Lao Tze
    )

    Favola d'amore

    l'albero Pictor era felice e non contava gli anni che passavano. Passarono molti anni prima che si accorgesse che la sua felicità non era perfetta. Solo lentamente imparò a guardare con gli occhi d'albero. Finalmente potè vedere e divenne triste. Vide infatti che attorna a lui nel paradiso gran parte degli esseri si trasformava assai spesso, che tutto anzi scorreva in un flusso di continue trasformazioni. Vide fiori trasformarsi in pietre preziose o volarsene via come sfolgoranti colibrì...........

    (H. Hesse)

    Favola d'amore2

    Non appena la fanciulla ebbe preso la pietra fatata nella sua mano bianca, immediatamente si avverò il sogno che le aveva riempito il cuore. La bella fu presa, svanì e divenne tutt'uno con l'albero, si affacciò dal suo tronco come un robusto giovane ramo  che rapido si innalzò verso di lui.

    Ora tutto era a posto, il mondo era in ordine.........

    Uomo libero, il mare è il tuo specchio!

    E sempre l'amerai;contempli la tua anima

    nell'infinito scorrere dell'onda,

    né meno amaro é l'abisso del tuo cuore...............

    (Baudelaire)

    Inno alla Bellezza

    Tramonto e aurora nei tuoi occhi racchiudi;

    Come sera tempestosa spandi profumi;

    sono filtro i tuoi baci e anfora la tua bocca,

    che fanno vile l'eroe, coraggioso il fanciullo.......

    I lamenti di un Icaro

    Gli amanti delle prostitute

    sono felici, sazi e riposati;

    quanto a me, ho le braccia rotte

    per le nubi che ho abbracciate.

    E' grazie ad astri incomparabili,

    sfolgoranti in fondo al cielo,

    che i miei occhi consunti

    vedono soltanto ricordi di soli.

    Dello spazio invano ho voluto

     trovare il il centro e la fine;

    sotto un occhio di fuoco sconosciuto

    sento la mia ala spezzarsi;

    e arso dall'amore del bello,

    non avrò l'onore sublime

    di dare il nome all'abisso

    che mi farà da sepoltura.

    ( Baudelaire)  

    L'albatro (Baudelaire)

    Per dilettarsi, sovente, le ciurme
    catturano degli uccelli marini
    grandi uccelli, che seguono, indolenti
    compagni di viaggio, il bastimento
    che scivolando va su amari abissi.
    E li hanno appena sulla tolda posti
    che questi re dell'azzurro abbandonano,
    netti e vergognosi, ai loro fianchi
    miseramente, come remi, inerti
    le candide e grandi ali. Com'è goffo
    e imbelle questo alato viaggiatore!
    Lui, poco fa sì bello, com'è brutto
    e comico! Qualcuno con la pipa
    il becco qui gli stuzzica; là un altro
    l'infermo che volava, zoppicando deride.
    Come il principe dei nembi
    è il Poeta; che. avvezzo alla tempesta,
    si ride dell'arciere: ma esiliato
    sulla terra, fra scherni, camminare
    non può per le sue ali da gigante.

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