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Vorace_Mente

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Mi descrivo

Il gothic non è una setta, né un culto! E un modo di vivere. Tutto quello che è buio, nero, tenebroso, è apparentato al carattere gotico:è uno stato spirituale. I cimiteri sono luoghi favoriti dei goths, senza per tanto fare della morte un'adorazione.Una precisione è da notare: il gotismo non è satanismo.

Su di me

Situazione sentimentale

single

Lingue conosciute

Finlandese, Rumeno, Norvegese

I miei pregi

Infiniti

I miei difetti

Nessuno

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. Le Oscurità
  2. Le Tenebre
  3. Il Mistero

Tre cose che odio

  1. La Luce
  2. Assenza di Terrore.
  3. Assenza di Potere.

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spirituale

Vacanze Ko!

  • Spirituale
  • Passioni

    • Musica

    Musica

    • Folk

    Cucina

    • Fusion
    • Thai

    Libri

    • Horror
    • Gialli

    Film

    • Horror
    • Thriller

    Libro preferito

    I crimini dell Amore

    Meta dei sogni

    Scandinavia, Nepal

    Film preferito

    L Esorcista

    Malinconica voce rimbombante di echiChe galleggia in un cielo infinito di dolore.Non si sente.Si può solo immaginare.Buio profondoNell'accecante luce della vita.Melodia straziante e deprimenteChe si ripete ininterrottamente nell'oscurità.Piuma di metalloTrasparente come il vetroE oscura come il vuotoRaschia il fondo in un mare di ricordi.Nube pesante di fuocoOffusca vecchi sogniPersempre destinati a marcireCome putride ossa consumate.MenteImprigionata da catene indistruttibili di cristalloConduce un'apatica esistenzaIn un inferno di ghiaccio.L'ultimo sole,Appesantito dalle sofferenze,E' ormai tramontato in un oceano di lacrime..Non risorgerà mai più.L'ultima indistruttibile speranzaSi riflette in una luna di bugie.La sua pallida luce illumina accuminati denti di malignità.Solo un piangente pagliaccio ha il coraggio di guardarla.Anche le stelle si sono spente.Una ad una per ogni battito di cigliaDegli atroci occhi di un bambino.Fino al suo ultimo respiro.Tra le grinze decadenti di una vecchia pelle,Infettata dall'aria soffocante di una tempesta di petali neri,Si nascondono voragini di pauraChe ingoiano ogni più proibito desiderio.Niente ha più senso.Niente ha più valore.Nel puro caosNon esiste un Dio.Inutile sopravvivenza.

    Gabriel D.

    Vento soffice percorreva l'aria.
    Accarezzava la pelle, se ne andava.
    Portava con sé cupe nubi,
    maschere di una luna malinconica.

    Il guardiano percorreva le tombe fiorite,
    Di giorno addobbate a festa.
    Ora minacciose e furenti.

    Tre pleniluni hanno atteso,
    dimorando nelle fredde bare.

    Un agghiacciante rumore ruppe il silenzio,
    giunse all'orecchio del guardiano,
    percorse il suo corpo,
    rabbrividendolo.

    Nessuno potè vedere l'orrida scena
    E il rosso sangue schizzare in alto.
    Nessuno potè sentire le grida
    Dell'uomo che conobbe la morte

    Con la sua maschera più nera.

    Nella notte un satanico canto
    Donne danzano nude s'un fuoco.
    Fioco sull'altare s'ode un pianto,
    Un grido si spezza, dura poco.

    Sangue infante cola nel calice.
    Ne bevono le streghe, avide.
    Pregano la bestia meretrice
    Sputano sulla santa lapide.

    Tutte s'uniscono col dannato,
    Sacrilegio sulla croce pura;
    Il loro Dio hanno abbandonato
    Gioiscono della loro abiura.

    Andate, mie spose maledette,
    Andate a rapire anime bianche.
    Pei diavoli a rallegrar le feste,
    Voglio per banchettare la gente.

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