Libero

Web_London

  • Uomo
  • 101
  • ...
Toro

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 23 ottobre

Profilo BACHECA

Web_London 08 ottobre

Ma chi me l'ha fatto fare?

 

 

 

Stamattina un collega mi ha apostrofato così:
"Web, che hai che zoppichi?"
"Niente, mi fa male un ginocchio"

Due minuti dopo il secondo:
"Web, ti fa male un ginocchio?"
"Un po?"
"Il menisco?"
"No, mi fa solo un po' male il ginocchio"

Ed è andata così per tutta la mattina, ogni volta che qualcuno mi vedeva camminare mi chiedeva cosa mi fosse successo.
Già, me lo sono chiesto anch'io ma soprattutto mi sto chiedendo continuamente: "Ma che me l'ha fatto fare?"

Mi fa male dappertutto, cammino che sembro uno zombie, ho le ginocchia a pezzi, mi fanno male dei muscoli che nemmeno pensavo di avere prima, Signore, e che è successo?
Mi dicono sia "tutta salute" e che passerà presto; sarà, che passi presto però che adesso sono tutto un dolore!

Alla fine ho deciso, mi sono iscritto ad una palestra di Boxe.
La prima volta in cui ci sono entrato ero perfino un po' emozionato e curioso, mi aspettavo di trovare gente di tutte le età, ragazzi giovani e persone più o meno come me.
E invece?
E invece no, caspita!, era solo una mia fantasia, in palestra mi sono trovato in mezzo a una decina di ragazzi che potevano essere tutti miei figli, il più grande avrà ventanni meno di me e gli altri poi, gli altri sono ancora più giovani.

E il "maestro", caspita, perfino il "maestro" avrà quasi ventanni meno di me!
"Ma che ci faccio qui?" pensavo mentre correvo con il fiato corto e il sudore che mi scendeva a cascate dal viso.
E si, perchè il cosiddetto "maestro" mica si è intenerito vedendomi, mi ha chiesto due cose e poi via, è partito filato in velocità esercizio dopo esercizio.
Ogni tanto mi guardava e mi diceva "tu vai piano e fermati quando non ce la fai" mentre tutti i ragazzini correvano, correvano, saltavano, saltavano come cavallette che io davvero non ci stavo ancora dietro.
Eh, vorrei anche vedere, sono giovani, tanto giovani, a volte ho l'impressione pensino che abbia sbagliato palestra e sia lì per caso o che mi sia perso cercando una trattoria.

Ma non dispero dai, fra un po' di tempo sarò anch'io al loro passo, o quasi, anche se per ora ogni sessione è come scalare l'Everest e quando finisce l'allenamento mi pare impossibile di essere riuscito arrivare alla fine.
Insomma, un casino, un casino dolorante ma sono convinto sia sempre un bel casino.

Ieri sera, uscendo, ho incrociato la segretaria della palestra
"Posso farti una domanda?" le chiedo
"Si, mi dica"
Ecco, già il fatto che dia del "tu" a tutti e del "lei" a me è un chiaro indizio ...
"Una curiosità, volevo solo sapere se tra tutti gli iscritti dei vari corsi c'è qualcuno che ha più anni di me?"
Lei mi guarda, sorride e mi dice solo: "Non si preoccupi, anche lei è giovane"
Ecchelà lì! ... ho capito, sono il più vecchio!!!

Il "maestro" ha chiesto che ci procurassimo tutti i guantoni e la corda.
La corda, saranno stati 40 anni che non usavo più la corda e a quei tempi eravamo in due a tenerla e a turno si saltava in mezzo.
Quella che ho preso, invece, è singola e non è mica così facile farla andare senza inciampare.
Anche questa era una cosa che avevo sottovalutato, pensavo fosse più facile saltare la corda e invece, anche con quella un gran casino!
Comunque sia stamattina da Amazon sono arrivati i guantoni da boxe e la corda da saltare.
Verso mezzogiorno mi ha chiamato la segretaria :"Web, è' arrivato un pacco per te"
"Grazie, arrivo"
S
ono sceso a ritirarlo senza nemmeno aprirlo come faccio di solito.
Sarei stato in imbarazzo a dover spiegare a tutti cosa ci facevo con i guantoni e dover spiegare perchè e per come avevo deciso di imparare la boxe.
L'ho detto solo ad un mio collega e niente di più, non ho proprio voglia di dare spiegazioni a nessuno.
So già che poi ognuno avrebbe le sue teorie in proposito e mi riempirebbe di consigli e suggerimenti non richiesti e io non ho voglia di ascoltare le teorie su come farmi passare il male alle ginocchia, su come devo allenarmi, sulla boxe e sugli sport di combattimento.
E così, almeno per ora, me lo tengo per me e il voluminoso pacco con dentro i guantoni rimane ben chiuso sopra la mia scrivania a creare curiosità per cosa ci sia dentro.

E se da qui a sera qualcuno mi chiedesse: "Web, che hai ordinato su Amazon?", io ho già la risposta pronta da dare: "Un criceto. Vivo!"

Ti piace?
2
Web_London 21 settembre

A ripensarci con calma, mi sa tanto che mi sono messo in un grosso casino ...

 

 

"Ma tu, come caspita hai fatto a diventare così?"
"Non è stato difficile, un'ottima grappa e delle pessime decisioni"

 

...

Primo giorno d'autunno e prime decisioni per lambiare un po' le cose e andare avanti.
Per il lavoro ne ho in mente qualcuna, e per il resto qualche cambiamento sta già girando tra i miei pensieri.
Tutte cose legittime e legali per carità a parte una di cui mi sto gia pentendo e cioè quella di iscrivermi ad una scuola di boxe.
Stasera sono andato nella palestra in cui fanno ste cose qui e che già dal nome mi inquetava, un nome inglese, "Fighters" e qualcosa che non mi ricordo bene.
Alla reception, fin che chiedevo informazioni è passato qualche ragazzo per andare ad allenarsi e, credetemi, anche il più piccolo che ho visto metteva paura!
(Ma che ci faccio qui ...)

Tornando a casa con tutte le informazioni che mi servivano oltre a pensare che era la peggiore idea che mi fosse mai venuta in mente, pensavo anche alle bastonate che prenderò in allenamento e sinceramente non è mica una bella cosa e il pensiero che tutto fosse protetto non è che mi tranquillizzasse più di tanto.

Ma in che razza di casino mi sono messo?
(già, me lo chiedo anch'io ...)
Ancora me lo chiedo e sinceramente non so darmi una risposta che mi faccia cambiare idea all'istante e tornare in me.
Mi andava di farlo, i corsi sono alla sera, posso provare a organizzarmi e poi c'è un po' di forma da recuperare, la pancetta da tirar via e cosi, ho pensato io, perchè non abbinare un po' di esercizio ad uno sport e annoiarmi di meno?
Certo, potevo iscrivermi ad un corso di nuoto, fare tennis, al limite iscivermi ad un corso di ballo Country, è vero, perchè allora provare a cimentarmi in uno sport in cui so già che ne prenderò un sacco?
Avercela la risposta!
Forse per mettermi alla prova, scaricare tutte le tossine che si accumulano durante la giornata, forse trovare il mio limite, provare a difendermi con i provetti Rocky di ventanni più giovani di me che ho visto passare davanti a me stasera, mah, eccheneso io, non posso mica sapere il perché di tutto quello che faccio, no?
In vita mia ho fatto tante di quelle cose che erano mezze follie ma poi , alla fine, non me ne sono mai pentito, anzi.
Certo, all'inizio qualche dubbio che non sia nel pieno della mia sanità mentale c'è stato ma poi ne è sempre valsa la pena.

Comunque sia, la cosa mi intriga, la segretaria che mi ha dato le informazioni mi ha anche detto che se non mi piace o non mi trovo posso cambiare disciplina; bella consolazione, in quella palestra fanno solo cose in cui si prendono botte, non cambia niente!

E se invece mi iscrivessi ad un corso di scacchi o di bridge oppure provassi a frequentare una di quelle cose che arrivano dall'oriente e che vanno tanto di moda adesso tra noi occidentali, che ne so, un corso di campane tibetane oppure un corso di massaggio con le pietre calde o imparare a fare i massaggi Shiatsu?
Magari fare un corso di cucina oppure frequentare un Club di Yoga della risata, conosco un sacco di donne che lo hanno fatto e dalle mie parti va molto di moda.
Di sicuro non prenderei le bastonate che prevedo di prendere con la boxe, farebbe bene all'anima e sarei circondato da donne dai 40 in su, sai che meraviglia per un uomo di 50 anni!!
Potrebbe essere interessante e ... naaaa, nono, a pensarci meglio i pugni, fanno meno male e creano meno lividi delle donne! ^__^

Evabbè dai, proviamo con sta cosa qui di prenderle e poi, chissà, potrebbe scattare anche l'innamoramento
Per ora è curiosità e interesse, poi si vedrà.

 

 

Il filosofo taoista Lao Tzu ha scritto:
"Chi controlla gli altri può anche essere potente
ma chi controlla se stesso è ancora più potente"

 

Ti piace?
Web_London 16 settembre

Preparò il caffè e lo versò su un bicchiere. Con un gesto naturale ci aggiunse un po' di latte freddo e me lo porse

 

 

 

 

"Alcuni pensano che tenere duro renda forti,
ma a volte è lasciarsi andare che lo fa"

Hermann Hesse

...

Una sera la mia amica Francesca mi invitò a cena.
Era da molto che non ci trovavamo a passare un po' di tempo assieme e raccontarci a che punto eravamo con le nostre vite.
Alla fine, mentre sparecchiavo lei preparò il caffè, prese una tazza per lei e un bicchiere per me e quando il caffè venne su me lo versò nel bicchiere.
Con un gesto naturale ci aggiunse un po' di latte freddo e me lo porse.
Sorrisi, non molti sapevano che a me il caffè piace berlo così, in un bicchiere e con un po' di latte freddo.
Fece quel gesto con una naturalezza che m'intenerì e provai una rapida fitta in fondo allo stomaco.
Non dissi niente, mi limitai a guardarla come non mi fosse successo niente e ci sedemmo su due pesanti sedie del grande tavolo di legno della cucina, uno di fronte all'altro
"Come stai?" mi chiese.
"Sto così. E tu invece?"
"Con le lacrime in tasca"
 rispose con un filo di voce e abbassando gli occhi in cerca del pensiero successivo o forse di quello precedente.
Non ne trovò nessuno e non ne trovai io e restammo lì, in silenzio.

E ogni volta che mi ritorna alla mente penso che, da quando ci conosciamo, quel momento fu il più meraviglioso scambio di pensieri che io e Francesca abbiamo mai avuto.

 

"La vita può essere capita solo all'indietro,
ma va vissuta in avanti"

Soren Kierkegaard

 

 
Ti piace?
2
Web_London 15 settembre

Nulla è eterno. Il caffè si raffredda, la sigaretta si spegne, il tempo passa, le persone cambiano

 

 

 

"E' sempre in volo, è sempre in corsa
senza un biglietto di ritorno nella borsa.
E' una gatta al sole, una straniera
e 
se fa del male non lo fa apposta.

C'è chi la vedrà sorridere tra sé
passando a piedi un posto di frontiera,

semplicemente né per bene né diversa
cattiva o buona, è una persona"

 

...

Nulla è eterno.
Il caffè si raffredda,
la sigaretta si spegne,
il tempo passa,
le persone cambiano

(Fernando Abreu)

 

 

 "Dobbiamo essere pronti a liberarci della vita che abbiamo programmato per poter avere la vita che ci aspetta"

Joseph Campbell

 

 

 
Ti piace?
1
Web_London 14 settembre

 

All'epoca pensai fosse una grande cazzata e che il mio amico fosse più ubriaco di quanto lo fossi io

 

 

"Il maggior problema della comunicazione
è l'illusione che sia avvenuta"


George Bernard Shaw

....

Si dice che assumendo certi tipi di veleno a piccolissime dosi e per tanto tempo, alla fine se ne diventa immuni.
Questo fenomeno si chiamerebbe mitridatismo

Un giorno di tanto tempo fa, qualcuno mi disse che la stessa cosa valeva anche per l'amore.
"Web, se l'amore è preso a piccole dosi ti rende immune e non fa più male" mi confidò un amico alla fine di una serata in un locale dalle mie parti.
All'epoca, pensai fosse una grande cazzata, lo era veramente, e che il mio amico fosse più ubriaco di quanto lo fossi io.

Comunque sia, a quella frase ogni tanto ci pensavo ("Web, se l'amore è preso a piccole dosi ti rende immune e non fa più male") e nel tempo, in un paio di occasioni, mi sono reso conto di aver messo mio malgrado in pratica quello strano e strampalato suggerimento.

Ricordò che non funzionò.
Non funzionò allora e presumo che per me non funzionerà mai.

Ci penso un momento in più e mi viene in mente che quella sera eravamo davvero mezzi ubriachi tutti e due.

Per chi ne ha voglia, sentite sotto che pezzo!
 


Far From Home
Five Finger Death Punch
 

 

"Il ricordo delle cose passate
non è necessariamente il ricordo di come siano state veramente"

Marcel Proust

 
Ti piace?
2
Web_London 09 settembre

Al limite del piacere, al limite dell'amore. Al limite.

 

 

"Prendere tutto e darsi a metà
mezze bugie, mezze verità
scoprire gli altri senza scoprirsi mai
sempre bene attento a quello che fai"

 

...

 

Arrivasti da lontano come un uragano,
un gran vento, come quelli che di notte sbattono porte e finestre.
Ma quando il cielo si oscurò e l'ultima ama di luce trafisse la sera,
io restai con la voglia di te come quella di un uomo appena uscito di galera.

Fu un salto nel vuoto a testa in giù, un salto mortale senza rete.
Insomma, fu davvero un gran salto.

Al limite del piacere, al limite dell'amore.
Sempre al limite.

 

...

 

"Una convinzione non è solo un'idea che la mente possiede,
è un'idea che possiede la mente"

Robert Oxton Bolt

Ti piace?
1
Web_London più di un mese fa

Ai suoi fans importa poco cosa dice, come ad un Messia dei giorni nostri gli si chiede solo che dica qualcosa, qualsiasi cosa

 

 

... e poi capita che ai Telegatti del 2006 gli diano una chitarra in mano e lui, con l'aria di quello che passa di lì per caso, cominci a intonare Sally lasciando il pubblico e chi guardava la tele da casa a bocca aperta e incredulo a quello a cui stava assistendo.
Tanta roba...

...

Pur avendolo amato molto per un bel pezzo della mia vita, specialmente in gioventù e riconoscendogli di essere una spanna sopra la maggior parte dei suoi colleghi, ultimamente ho l'impressione che al Vasco Nazionale non interessi più granchè avere qualcosa da dire, specialmente nei testi.
Lui sa, eccome se lo sa, che se cantasse la ricetta del baccalà alla Vicentina la "sua gente" ai suoi affollati concerti urlerebbe comunque "Mitico!" "Grande!" "Unico!" trovandoci un messaggio nascosto e una metafora di vita anche sulla ricetta del baccalà.

Ci scommetterei una mano, definirebbero la ricettà del baccalà un testo che "mette i brividi" esattamente come mette i brividi a me mangiare il baccalà con la polenta e qualcuno arriverebbe perfino a identificarsi nella ricetta del baccalà e considerarla come l'evoluzione naturale della sua storia, una specie di seguito naturale di "Siamo solo noi".

Metteteci poi una melodia indovinata, una solida base ritmica da far tremare i muri, una chitarra ispirata e un buon sax, et voilà, ecco un nuovo pezzo su cui la "sua gente" si strapperà i capelli giurando sui figli che anche questo pezzo gli ha "sconvolto la vita"
(è la ricetta del baccalà, non dimentichiamolo ...)

Secondo me Vasco si diverte un mondo a vedere come la "sua gente" lo adori e lo idolatri a prescindere da quello che canta, che sia un testo meraviglioso e originale come ne scriveva a quintali in passato oppure la ricetta del baccalà alla Vicentina.
Ai suoi fans importa poco cosa dice, come ad un Messia dei giorni nostri gli si chiede solo che dica qualcosa, qualsiasi cosa.
E loro dietro.
E sospetto che qualche volta lui, "il Messia" gli piaccia un mondo e gongoli come un bambino a vedere tutta la sua gente dentro San Siro pieno all'inverosimile a cantare a squarciagola assieme a lui la ricettà del baccalà.
(tutti in coro a cantare: "Mettere a mollo il baccalaaaà" ... "fuoco lentooo" ... "la polentaaaa" ...^_^)

Mah, che dire, alla fine della fiera penso che Vasco e Ligabue resteranno ancora per un bel po' di tempo i Re del rock italiano, due fuoriclasse come ce ne sono pochi, un po' come lo erano Coppi e Bartali, acerrimi avversari sulla strada ma che in fondo sapevano riconoscere l'uno il valore dell'altro.
Cosi è tra il Vasco nazionale e il Liga nostrano, dicono che non si possano vedere ma io non ci credo; credo invece che se si potesse andare un po' più in profondità scopriremo che, sorprendemente, al di la della loro insofferenza dell'uno verso l'altro, c'è del rispetto e una qualche forma di stima anche se, il sospetto è forte, mai, memmeno sotto tortura, lo ammetterebbero.

Vabbè dai, qui sotto adesso c'è Checco Zalone che centra alla perfezione il Vasco Nazionale degli ultimi anni
Preciso, diretto, perfetto!

E poi ditemi che non è così!

 

 

Ti piace?
3
Web_London più di un mese fa

Invece del brutale elettroshock di una scopata e via. E' così, vero?

 

 

"Come scintille di un falò"

...

Lei è una donna che ho conosciuto in questi ultimi anni, più o meno da quando ho cominciato a frequentare delle persone nuove.
In qualche occasione mi capita di incontarla e ogni volta che l'osservo glielo leggo in faccia e l'impressione è sempre la stessa, esattamente come la prima volta in cui me l'hanno presentata; è una donna tossica per sè ma soprattutto per gli altri.
Oh, lei sa incantare usando con mestiere le sue migliori armi seduttove, apparentemente è sempre sulla cresta dell'onda, bella quanto basta per ottenere da uomini quel che vuole senza far troppa fatica e spesso presa a modello dalle donne come fosse una Dea dei giorni nostri.
Tutto questo funziona ma fino dura fino a quando cominci a conoscerla un po' meglio.
Poi è l'abisso, quando ci si rende conto di chi veramente ci si trova davanti  partono i ripetuti e sorpresi "non potevo crederci", ... "ma io non pensavo" ... "ma chi l'avrebbe mai detto!" da chi fino a poco prima era caduto nella sua rete rimanendone a dir poco abbagliato.

Alla mia amica Francesca ho detto quello che pensavo quando l'incantesimo di quella donna era arrivato anche con lei al suo zenith e a me, invece, da un po' di tempo tutti gli allarmi suonavano all'impazzata.
A volte penso che non avrei dovuto dirle niente, forse non era giusto, forse non in quel momento.
Ma alla Francesca ci tengo, è una pura e percepivo che stava cadendo anche lei nella rete di quella donna, mi erano cominciate a girare le balle e non sopportavo l'idea che fosse presa per il culo e restasse ferita da una opportunista qualunque.

E' una donna che appartiene a quel cielo che quando lo raggiungi pensi di aver toccato il paradiso con un dito e un minuto dopo, senza rendertene conto, ti ritrovi a cadere dentro un arido e tossico buco nero.
Fa parte di quella costellazione, che non ha niente a che fare con il calore, l'empatia e la comprensione, a parole lei dichiara che fa quello che fa per gli altri, per il loro benessere; balle, è una storia già vista, lei appartiene a quel tipo di persona che si nutre dell'energia altrui, togliendola a chi dimostra di volerle bene e succhiandola avidamente per restare in vita.
Quante ne conosciamo di persone così, quante volte le abbiamo incontrate nella nostra vita, nel mondo del lavoro e, perchè no, anche qui dentro?
Lei non ha altri riferimenti se non e stessa e quello che le persone pensano di lei, si nutre di quello che toglie agli altri nell'illusoria e vana convinzione di essere lei a dare qualcosa in cambio.
"Soprattutto" lei.
Ma non è così, lei non dà nulla se non ha niente da prendere in cambio da te e la differenza tra quello che prende e quello che dà è sempre e solo a suo favore.
Pochi se ne accorgono, il suo sorriso sa dissimulare bene le voragini e i buchi del cuore che le abitano dentro e poi, quando succede di risvegliarsi e di rendersi conto di chi è veramente, è sempre troppo tardi per tornare indietro senza ritrovarsi con qualche livido addosso.
Ed è sempre cosi.
Un giorno ha scritto un messaggio ad una sua amica parlando di me. Ho saputo di quel messaggio e la mia amica è rimasta a dir poco sorpresa quando le ho detto invece cosa io pensavo di lei.
All'inizio ci è restata pure male che la pensassi così, dicevo che esageravo, ma a distanza di qualche tempo si è resa conto anche lei che probabilmente, almeno in quel caso, non parlavo alla cazzo.

Poche sere fa, ai bordi di una cena, me la sono ritrovata davanti e mi è capitato di scambiare qualche parola con lei di un tipo che conosco bene e che a lei piace.

"Ma tu cosa vuoi da lui?"
"A questo punto non lo so più nemmeno io, Web"
"Sembra anche a me"
"Forse vorrei solo ..."
"Forse vorresti solamente aver la possibilità di parlargli"
"Probabilmente si ..."

" ... invece del brutale elettroshock di una scopata e via. E' così, vero?"
Mi guarda con aria interrogativa e non capisco se ha riconosciuto la citazione oppure no.
"Ma ..."
"Sarebbe inutile, tanto poi, lui comunque non sarebbe mai tuo"

Mi guarda sorpresa e per un momento apre la bocca come volesse replicare alle mie parole
Un istante dopo sembra si risvegli improvvisamente dandomi l'impressione che abbia colto la battuta:
"Io non ti piaccio, vero Web?"
"No"
"L'avevo capito"
"Certo che l'avevi capito"

So che nemmeno io le piaccio ma è troppo ipocrita e piena di sè per dirlo apertamente.
E opportunista al punto giusto da sapere che se cominciasse a sparlare di me probabilmente perderebbe di botto un'amica, forse due, a cui tiene molto e di cui ha un bisogno folle per poter brillare ancora di luce riflessa.
Ma lo farà, oh si che lo farà, sparlerà di me appena avrà finito di farlo degli altri, non potrà esimersi dal farlo, è nella sua natura ed è più forte di lei.
Non lo farà adesso, ci scommetto una mano, addesso non può permetterselo, avrebbe troppo da perderci.
Ma lo farà anche se a me, sinceramente, a questo punto della mia vita, non è che importi più di tanto.

E quando avrà finito il giro, quando tutti se ne saranno accorti e l'avranno allontanata da sé, per lei sarà l'ennesima tabula rasa, ancora una volta avrà dato alle fiamme il suo presente lasciando dietro di se solo un mucchio di cenere a disperdersi senza lasciar nulla di buono che valga la pena di restare nei ricordi delle persone che le hanno in qualche modo voluto bene
Inevitabile, ma è cosi.

 

Ti piace?
Web_London più di un mese fa

Come sassi neri

 

 

"Come sassi neri"

...

Per volontà o per istinto, ci sono stati dei giorni in cui ho fatto dei passi verso direzioni che non avrei mai pensato di prendere.
Fino a mezzora prima non mi era mai nemmeno passato per l'anticamera del cervello ma poi, improvvisamente, scopri di volerlo fare, convinto di essere a quell'appuntamento con il destino che stavi aspettando da sempre.
L'ho fatto, convinto che in fondo non mi potevo più di tanto fare male, che non ci fosse nulla di sbagliato nel farlo e che, se me l'avessi vista brutta, avrei sempre potuto tornare indietro al punto dov'ero partito.

Ogni volta ho inseguito la scia di un canto sperando fosse anche il mio, lasciandomi portare fin dove potevo arrivare e sempre credendo fosse quello definitivo, il mio punto di arrivo, il biglietto vincente e convinto che in ogni caso avrei sempre avuto in tasca una via di fuga, un piano "B" e scendere al volo dall'uscita di sicurezza prima dell'ultima fermata.
Mi sono sbagliato, non sempre è così e non sempre il piano "B" funziona, qualche volta scopri che è inutile e non serve a niente, ci sei troppo dentro per tornare indietro e non va sempre come l'avevi previsto all'inizio, succede sempre qualche cosa che non avevi messo nel conto.
Rimpiango quei momenti? Assolutamente no, perché dovrei, ci mancherebbe altro anzi, li rivendico e me li tengo vicini.
Li conservo tutti in un grande cassetto all'interno di un grande album affollato e ogni tanto, se la giornata è stata buona, mi siedo sulla poltrona in penombra vicino alla finestra, prendo una buona dose di grappa, mi allento la cravatta e lo comincio a sfogliare, una pagina dopo l'altra.

Oggi, nelle notti in cui il cielo è così scuro da riuscire a vedere lo spazio più profondo oltre le stelle più lontane, ancora mi domando se davvero di quei giorni è stato già scritto tutto o se invece, alcune di quelle pagine, siano state voltate troppo in fretta.

Ti piace?
2
Web_London più di un mese fa

Ehi Web, come va con la dieta?

 

 

 

Ti piace?
1
, , , , , , , , , , , , ,