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Profilo BACHECA 121

bluiceee 15 aprile

 

 

Non posso cambiare il fatto che 

i miei quadri non vendono.

Ma verrà il giorno in cui la gente

riconoscerà che valgono

più del valore dei colori usati

nel quadro.

Vincent Van Gogh

 

 

 

 

 

 

 

8 Things You Didn't Know About Vincent Van Gogh | Van gogh self portrait,  Vincent van gogh paintings, Van gogh art

 

 

 

 

La cosa peggiore che può accadere

a una persona 

è addolorarsi per se stessa.

Come mi insegna l'arte , bisogna

sempre avere il coraggio di esprimere

i propri pensieri , sia essi siano

dolorosi , tristi , in quanto vissuti dagli

eventi della vita . C'è un qualcosa in 

noi che riesce ad affrontare il dolore ,

con una forza incredibile , nonostante

spesso ci lascia "morti" dentro .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’arte bisogna avere un’idea madre,

esprimerla in modo eloquente, conservarla

dentro di sé e comunicarla agli altri con

forza come l’impronta di una medaglia…

L’arte non è una partita di piacere.

È una lotta, un ingranaggio che tritura…

non sono un filosofo, non voglio

sopprimere il dolore, né trovare una

formula che renda stoici o indifferenti.

Il dolore è, forse, quello che fa esprimere

più fortemente gli artisti.

Vincent Van Gogh

 

 

 

Épinglé par Massimo Pieri sur Corner. | Peintures de van gogh, Les arts,  Comment peindre

 

 

 

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24
bluiceee 13 aprile

 

 

 

 

Nei ricordi d'infanzia, mi ritorna alla mente quando

con gli altri bambini giocavo all'alfabeto dei segni,

detto anche alfabeto muto, chissà quanti di voi 

hanno giocato .Ed in questo gesticolare penso che

vorrei poter parlare ancora così ...spesse volte ,con

alcune persone, forse capirebbero di più .

Durante il percorso in autobus che facevo quando

non avevo ancora la macchina , si sedette vicino a

me una signora e nel mentre iniziò a raccontarmi

che lei era un'insegnante di segni per sordomuti, 

incuriosita dal suo lavoro , la ascoltai con interesse

e devo dire che imparai cose che mai più avrei 

detto potessero divenire così importanti per me , 

infatti , grazie a lei andai ad iscrivermi ad un corso

per imparare l'alfabeto dei segni per sordomuti .

Mi ricorderò sempre di una ragazza al corso che 

mi fece venire i brividi , quando iniziò a comunicare

con noi ,con l'alfabeto dei segni . Ed ancor oggi ,

quando riprendo il mio quaderno di appunti , non 

posso esimermi dall'emozionarmi leggendo quanto

lei , semplicemente con le mani ci ha voluto dire:

 

 

 

"Le parole non trovano la strada giusta per uscire, sono 

soffocate da strane sensazioni, da strani rigurgiti di 

memoria ,  osservo le persone per la strada, le loro 

espressioni, il loro gesticolare e come vorrei fermare 

tutto su un foglio bianco per renderlo colorato, ma

 mani invisibili premono sulle mie labbra e sul mio 

cuore e le parole non escono come vorrei ."

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Penso che i segni , anche tra noi , forse 

aiuterebbero a comprendere ciò che il 

suono della voce non sa più dire e spesso

non viene percepito nel modo giusto.

Certo che questo luogo non è il più 

adatto per i segni , ma vorrei guardarvi 

negli occhi e riconoscervi, vorrei guardarvi

mentre animatamente gesticolate e 

riconoscere lo stile di ognuno di voi e

vorrei farmi guardare negli occhi e potervi

ancora regalare un pezzo di Me...ma sono

pensieri , brandelli di quel regno dei Sogni

che mi accompagna...

ci sarà tempo ... chissà ,forse un giorno .

 

 

 

 

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21
bluiceee 11 aprile

 

 

...ci sono amori davvero incancellabili

nel tempo e che riaffiorano nei momenti

di malinconia e solitudine.

E' la vita che nonostante scorre e passa ,

lascia ricordi indelebili e mai cancellabili ,

soprattutto dal cuore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quanti amori...quali amori,

come canta Toto Cutugno,

che , come rivoli d'acqua

limpida,

non lasciano tracce quando

li abbandoniamo nei ricordi.

Quanti amori fragili,

che vagano nel buio 

e poi vengono spazzati

via dal vento freddo 

dell'indifferenza.

Quanti amori che navigano

nella bonaccia della vita,

resi naufraghi dalla 

tempesta delle consuetudini.

E vogliamo parlare degli 

amori infuocati e brevi?

Piccole fiamme spente in

fretta dalla pioggia del

tempo.

E gli amori che definisco

squilibrati,  tra chi ama

troppo e chi ama troppo

poco. Ed ancora ci sono

gli amori disperati, senza

un senso, senza un volto,

senza un sorriso, lasciano

solo vuoto e tanta 

tristezza.

E quanti amori impavidi,

che resistono fieri allo 

spazio ed al tempo. E ci

sono gli amori del mondo

degli "altri" che ti 

raggiungono , quando si 

presentano certe

malinconie improvvise

della sera.

Loro ti frugano.

Loro ti scrutano.

Sono quelli che ti 

parlano fino a farti

sentire Vivo.

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono amori appesi
a una parentesi del
tempo.
Silenziosi.
E incancellabili.
- Paola Felice -

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27
bluiceee 08 aprile

 

 

E...ritorna prepotente  , lo sforzarmi di provare a 

 

capire , questi conflitti che ha ancora tanto il mio 

 

Cuore , dove con la mente, fa nascere qualcosa di 

 

molto profondo da leggere nel buio dell'Anima. 

 

Chissà...forse una ferita che non si cicatrizzerà mai 

 

ed attende di essere curata o una favola che vorrei 

 

raccontare che la vivo ,come un vuoto da riempire,

 

un sogno da costruire, un amore da inventare nello 

 

spazio segreto di quell'orizzonte imprevisto che 

 

si delinea sottovoce dentro di  me . 

 

Ed indosso un silenzio , rilassante,trasparente ...

 

un pensiero lucido come la seta  ...

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un po' di storia tra leggenda e realtà.

 

 

Seta - l'oro da indossare

 

 

Le origini della seta sono lontanissime ed

avvolte dal mistero, ecco perchè intorno si

è creato terreno fertile per le leggende .

 

 

 

Si racconta che l'Imperatrice Lei-Tsu, moglie

dell'Imperatore Giallo , stesse bevendo il tè

in giardino, quando un bozzolo cadde da un

gelso direttamente nella sua tazza, nel 

toglierlo , si rese conto che il bozzolo si 

dipanava e che era lunghissimo, tanto da 

coprire tutto il suo giardino.

 

Si rese altresì conto che il filo era lucentissimo

e resistentissimo e ne comprese la possibilità

di tesserlo, oltre a scoprire che all’interno del

bozzolo si nascondeva un baco ghiotto di

foglie di gelso. Decise allora di piantare altre

piante di gelso nel suo giardino e di allevare

bachi per avere a disposizione tantissimi bozzoli

da tessere con l’aiuto delle altre donne.

Secondo la leggenda Lei-Tsu fu la scopritrice

della seta e la prima sericoltrice, entrando di

diritto fra le divinità cinesi con il nome Can Nai Nai

(Madre del baco da seta).

La scoperta dell’imperatrice Lei-Tsu risale al

III millenio a.C. e rimase monopolio della Cina a

lungo, sino a quando un’altra nobildonna non fece

varcare alla seta i confini.

La giovane donna, promessa sposa al principe

del Regno di Khotan, prima di lasciare il suo paese,

violò il divieto di esportazione dei bachi da seta,

nascondendoli insieme ai semi di gelso nella sua

acconciatura.

Il primo passo verso la diffusione di questo splendido

filato era fatto, la cultura dei bachi da seta si diffuse

in India, in Giappone, in Corea e poi in Europa, era la

seconda metà del VI secolo d.C.

 

Dal sito di Mme3Bien 

 

 

 

 

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28
bluiceee 07 aprile

 

 

Mettimi in controluce 
Vedrai poesie. 
Attraversami nel buio. 
Vedrai la luce.


*******
- Edward Young -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dietro la finestra di casa attraverso la 
tenda, in controluce  si può immaginare 

un mondo , quello più vero e intimo, dove  

ci si spoglia delle nostre fatiche quotidiane, 

tristezze, paure , debolezze ,insicurezze ,

ed  è proprio la sera che ci accoglie nel

nostro nido che sia d'amore o di solitudine ,

ed il  nostro vivere quotidiano lo lasciamo

fuori. 

E ne resta soltanto un contorno sfocato,

come chi non Ci ha mai capito e lo lasciamo

sospeso nel suo vivere ma fuori dal nostro

Cuore . ( è  difficile ma ci proviamo)
E mi lascio avvolgere da pensieri  ,svestita 
degli abiti sgualciti e vestita del mio Io che 
mi coccola nella bellezza della mia anima.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"E mentre per tutto il giorno 

neppure guardiamo da quelle

parti, la notte ,

quando la luce si accende

e "brilla" , 

sola nel mezzo alla città

che dorme , 

una finestra,

come una pupilla".

 

Giovanni Pascoli 

 

 

 

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22
bluiceee 13 ore fa

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cuore non è

un calcolo freddo

e matematico...

lui non sa dov'è

che va

sbaglia

si ferma,

e riprende…

- Lucio Dalla, Apriti cuore -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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24
bluiceee 04 aprile

 

 

Ferma al semaforo rosso vide quei due grandi occhi tristi venirle

incontro. Una piccola con riccioli biondi che incorniciavano un 

viso minuto e fra le manine stringeva una piccola scatola bianca.

Goccioline trasparenti le imperlavano la fronte, forse per gli abiti

sgualciti che erano troppo pesanti per questa stagione.

Il cuore le si strinse e sperò che il semaforo diventasse verde per

non scontrarsi con quello sguardo implorante, inconsapevole della

crudeltà che le veniva inflitta, all'oscuro di abbracci e baci, di 

tenerezze alle quali aveva diritto.

Sentì forte l'impeto di "rubarla", di portarla via dalla polvere della 

strada, di farla ridere spingendola sull'altalena. 

Si limitò ad allungare la mano nella scatola bianca, vergognandosi 

per quelle monete lasciate per tacitare la sua coscienza....

La piccola sollevò lo sguardo e per un attimo la fissò , non disse 

nulla, solo con gli occhi disse "grazie" ma lei udì: "aiutami..."

Il semaforo divenne verde....

 

A tutti i bambini che hanno avuto la fortuna

di essere Amati ed a quelli che non hanno

conosciuto questa felicità.

 

( Marianna Martorana )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse ti è estranea la parola libertà ed io vorrei,

se posso e se me lo concedi , la libertà di decidere

a chi , come, dove e quando donare il mio "lino" a

chi ne ha bisogno per asciugarsi la faccia.

Mi piacerebbe possa intraprendere una vita "normale"

o migliore di quella che stanno vivendo ora queste 

piccole creature.

Quì non stiamo parlando di libere scelte, quei piccoletti

sono usati per guardagnare soldi , vengono fatti 

lavorare da mattina a sera in condizioni ambientali e

igieniche pietose.

Sulla metropolitana di Torino , ci sono un sacco di 

bambinetti portati in giro da genitori o presunti tali,

costretti a farsi su e giù per le carrozze tutto il giorno ,

per raccimolare soldi .

In stazione Centrale , o in altre fermate della Metro ,

stanno in cima alle scale aspettando la signora con la

borsa aperta, gli insegnano a rubare perchè a loro, se

la polizia li prende, non possono fargli niente...

Questo è il più becero degli sfruttamenti.

E questo secondo i loro adulti è "l'orgoglio zingaro!?!

 

Se i genitori o presunti tali , decidono che possono 

fare più soldi , usando i piccoletti per l'elemosina , i

furti o che altro , noi che facciamo quando li vediamo?

 

Una domanda che scrivo solo per farci riflettere, in

questo giorno di Pasqua, che rappresenta la 

Resurrezione , ebbene auguriamolo a Tutti indistintamente.

 

 

 

 

 

 

 

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17
bluiceee 01 aprile

 

 

 

“Molte persone 

sono fragili 

come delle

farfalle

e sensibili

ed è tua 

responsabilità

non

distruggerle.

Vuoi ? ”

 

 

 

 

 

Ryukyu Life: Butterfly Images -- Possibly Pale Grass Blue

 

 

 

 

 

 

La farfalla,

questo

biglietto d'amore

piegato

in due

che cerca

l'indirizzo

di un fiore.

 

- Jules Renard -

 

 

 

 

 

 

 

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21
bluiceee 29 marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A volte prendersi cura di sé significa lasciarsi

andare, altre volte significa sforzarsi di più. 

A volte prendersi cura di sé significa fare una

pausa e rilassarsi, altre volte significa fare

quella cosa difficile che non vuoi fare perchè

pensi di non riuscire . 

A volte prendersi cura di sé significa annullare

i piani. 

Può essere difficile capire la differenza, ma

devi provarli entrambi, perchè non puoi sapere

quale sia quello che ti fa stare bene .

Fai progetti, sii spontaneo, allontanati  e

scoprirai che non esiste un unico percorso giusto . 

Ci sono un milione di cose diverse che si

possono fare e un miliardo di modi per vivere

questa vita.

Non siamo certezze , siamo esperienze ,

siamo situazioni che aspettano di essere vissute ,

siamo persone con difetti e pregi , ma soprattutto

con tanta voglia di Vivere ancora ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Magari qualcosa, una moneta che cade, un piccolo 

braccialetto che si impiglia alla maglia di qualcuno ,

uno scontrino che scivola via, cambia il destino di 

una persona. E quella persona, per un piccolo , 

banalissimo gesto, non farà più le stesse cose che 

avrebbe fatto invece se quel gesto non si fosse 

verificato . E la sua vita prende un altro binario.

Magari per sempre.

Magari per un pò soltanto.

Chissà."

 

- Stefano Benni -

 

 

 

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20
bluiceee 26 marzo

 

 

 

Come siete riusciti a stare insieme per 65 anni ?

-Siamo nati in un'epoca in cui le cose rotte non 

si buttavano, si aggiustavano.

~ Cit. ~

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa breve citazione l'ho trovata bellissima ,

un grande  insegnamento per tutti , perchè al

giorno d'oggi non si cerca nemmeno di capire

le situazioni, ci si lascia , si prendono decisioni

troppo affrettate, a differenza di come vivevano

nel  loro tempo i miei genitori o ancor prima i

nonni , si "riparava" tutto.

Purtroppo anche se questa metafora è bellissima, 

non sempre si può riparare, anzi il più delle volte

si rompe quel legame che doveva essere indissolubile, 

ma bisogna dare un messaggio di speranza, di

valori, che ai giorni nostri stanno sparendo. Poi

ovvio ci sono situazioni , che nemmeno con tutta la

buona volontà si possono "riparare", ma è meglio

lasciare...o allontanare.

Mi ha sempre affascinata l'arte del Kintsugi , essa 

conserva una particolare saggezza, proprio come

il popolo da cui proviene . E penso possa applicarsi 

alla nostra vita , non solo per un oggetto .E' una 

tecnica giapponese ,un vaso rotto diventa ancor

più bello e prezioso , questa tecnica ripara gli

oggetti con una resina cosparsa di polvere d'oro.

Non si butta quello che si rompe:

la rottura di qualcosa non rappresenta la sua "fine",

ma l'occasione di una nuova, più matura e preziosa

rinascita.E' un'arte che abbraccia la bellezza delle

"cicatrici". La cura e l'amore per i pezzi frantumati

dovrebbe incoraggiare anche noi a rispettare ciò

che è danneggiato . Segnato da cicatrici.

Cominciando proprio da noi stessi e dalle persone

che vivono intorno a noi .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono persone che dobbiamo incontrare.

Ci sono persone che dobbiamo conoscere.

Ci sono persone che dobbiamo vivere.

Vengono per arricchirti

Per renderti migliore

Per insegnarti a condividere

Per insegnarti com'è facile regalare un cuore.

Ci sono persone che non vanno deluse.

Poi ci sono gli  altri !

 

Lorena Gatta

 

 

 

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