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Mi descrivo

“Mi succede sempre così (…) – disse – quando odoro un fiore. Perché ogni volta sento che al profumo è legato il ricordo di qualcosa di straordinariamente bello e prezioso, che un tempo mi apparteneva ma che poi ho perduto (...) Un segreto d’infanzia si conserva a lungo; qualcuno ne porta dietro un residuo, un’eco fino a che non si hanno i capelli bianchi..” (Hermann Hesse)

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Inglese

I miei pregi

Convivo amabilmente e con un certo malcelato orgoglio coi miei difetti...

I miei difetti

Lunatica, distratta e...molto poco adattabile ai contesti.

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. i gatti
  2. un buon libro
  3. le giornate di sole!

Tre cose che odio

  1. i centri commerciali
  2. gli errori di ortografia
  3. le regole imposte!

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Città d'arte

Vacanze Ko!

  • Crociera
  • Passioni

    • Lettura
    • Teatro
    • Musica

    Musica

    • Rock
    • Lirica

    Cucina

    • Piatti italiani
    • Veggy

    Libri

    • Classici
    • Fantascienza

    Sport

    • Nuoto
    • Calcio e calcetto

    Film

    • Fantascienza
    • Azione

    Libro preferito

    Le affinità elettive

    Meta dei sogni

    Scandinavia, Islanda

    Film preferito

    al cinema e davanti alla tv...mi addormento sempre!

    Vorrei stare con lui, ora. Vorrei toccargli le mani. Mettere tra le sue mani un fiocco di neve. Senza sera e senza mattina, vorrei essere come lui che non ha il tempo per sciogliere con un soffio di fiato anche una sola stella di neve. Ci sono io, vorrei dirgli, che so farlo. Io che sono neve al contrario.

    Una vorta, ‘na Farfalla, mezza nera e mezza gialla,

    se posò su la Viola senza manco salutalla,

    senza dije ‘na parola.

    La Viola, dispiacente d’esse tanto  trascurata,

    je lo disse chiaramente: - Quanto sei maleducata!

    M’hai pijato gnente gnente Per un piede d’insalata?

    Io so’ er fiore più grazzioso, più odoroso de ‘sto monno,

    so’ ciumaca e nun ce poso, so’ carina e m’annisconno.

    Nun m’importa de ‘sta accanto a l’ortica e a la cicoria:

    nun me preme, io nun ciò boria:

    so’ modesta e me ne vanto!

    Se so’ fresca,

    per un sòrdo vado in mano a le signore;

    appassita, so’ un ricordo; secca, curo er raffreddore…

    Prima o poi so’ sempre quella,

    sempre bella, sempre bona:

    piacio all’ommini e a le donne,a qualunque sia persona.

    Tu, d’artronne, sei ‘na bestia, nun capischi certe cose…

    -La Farfalla j’arispose:

    - Accidenti, che modestia!

    (Trilussa)

    Anche quando dormiamo vegliamo l'uno sull'altro

    E questo amore più greve del frutto maturo di un lago

    Senza riso e senza pianto dura da sempre

    Un giorno dopo l'altro una notte dopo di noi.

    (Paul Eluard)

    Dopo un po’ impari la sottile differenza
    tra tenere una mano e incatenare un’anima.
    E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
    e la compagnia non è sicurezza.
    E inizi a imparare che i baci non sono contratti
    e i doni non sono promesse.
    E incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta
    e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto
    non con il dolore di un bambino.
    Ed impari a costruire tutte le strade oggi
    perché il terreno di domani
    è troppo incerto per fare piani.
    Dopo un po’ impari che il sole scotta, se ne prendi troppo.
    Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima,
    invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori.
    E impari che puoi davvero sopportare,
    che sei davvero forte, e che vali davvero.
    E impari e impari e impari. Con ogni addio impari.
    (V. Shoffstall)  

    L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.

    (Charles Bukowski)

    Tenerezza di un ricordo...

    Coglierò per te l'ultima rosa del giardino, la rosa bianca che fiorisce nelle prime nebbie. Le avide api l'hanno visitata sino a ieri, ma è ancora così dolce che fa tremare. E' un ritratto di te a trent' anni, un po' smemorata, come tu sarai allora. (Attilio Bertolucci)
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