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cassiopeia75

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Mi descrivo

Amo la vita.. che dire di più??.. Ogni giorno è un gran bel regalo!!!

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Francese

I miei pregi

Tutti.. tutti.. tutti...

I miei difetti

Difetti???... Ma quando maiiiiiiiii!!!!

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. La mia pazza famiglia..
  2. I miei ancor più pazzi amici..
  3. I miei stupendi gatti..

Tre cose che odio

  1. Non odio nulla.. ma mal sopporto Ignoranza..
  2. Pregiudizi..
  3. Cattiveria..

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Prendo l'auto e parto

Passioni

  • Cucina
  • Lettura
  • Viaggi

Musica

  • Pop

Cucina

  • Piatti italiani
  • Fusion

Libri

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  • Commedia

Libro preferito

Tanti.. tanti.. tanti..

Meta dei sogni

Africa equatoriale, Australia e Nuova Zelanda

Film preferito

Casablanca

Buon 2009!!!

Osservate con quanta previdenza la natura, madre
 del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque
un pizzico di follia.

Infuse nell'uomo più passione che ragione
perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza,
la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui,
allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. 

La vita umana non è altro che un gioco della Follia. 

Il cuore ha sempre ragione.

 

Elogio della follia (Erasmo da Rotterdam)

Insieme:

COMBATTIAMO AL FIANCO DEI DEBOLI

1) PEDOFILIA & PEDOPORNOGRAFIA

2) PUBBLICITA' OCCULTA SUI BLOG

PER QUALSIASI PROBLEMA DENUNCIATE:

//www.carabinieri.it/Internet/

//www.gdf.it/Home/

//www.poliziadistato.it/pds/index.html

San Francesco D'Assisi

Cominciate col fare
ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile.
E all'improvviso
vi sorprenderete
a fare l'impossibile.

(Francesco d'Assisi)

I miei pensieri..

 
Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede

con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto:

Sono cieco, aiutatemi per favore

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo

alcuni centesimi nel cappello.

Si chinò e versò della monete, poi, senza chiedere il permesso al cieco,

prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase.

Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo

cappello era pieno di monete e di banconote.

Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui

che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi

avesse annotato.


Il pubblicitario rispose:

Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo.

Sorrise e se ne andò.

Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:

Oggi è primavera e io non posso vederla.


Morale.

Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e
vedrai che poi andrà meglio.

Trasmetti questo pensiero a
quelle persone che secondo te meritano di vedere la primavera e a
tutti quelli che tu vorresti vedere sempre sorridere, perchè il loro
sorriso renda migliore questo mondo.


Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato
fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da
dilettanti e il Titanic da professionisti....

Amicizia

L'amicizia non biasima nel momento della difficolta',
non dice con fredda ragionevolezza: se tu avessi fatto cosi' o cosi'.
Apre semplicemente le braccia e dice: non voglio sapere,
non giudico, qui c'e' un cuore dove puoi riposare.

Malvida von Meysenburg

 

Amicizia..

Un amico lontano
è a volte più vicino
di qualcuno a portata di mano.
E' vero o no
che la montagna ispira più reverenza
e appare più chiara al viandante della valle
che non all'abitante delle sue pendici ? 

Kahlil Gibran

Il nostro tempo...

La vita è un insieme di luoghi e di persone che scrivono il tempo.
Il nostro tempo.

Noi cresciamo e maturiamo collezionando queste esperienze.
Sono queste che poi vanno a definirci.

Alcune sono più importanti di altre, perché formano il nostro carattere.
Ci insegnano la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
 
La differenza tra il bene e il male.
Cosa essere e cosa non essere.
Ci insegnano chi vogliamo diventare.

In tutto questo, alcune persone e alcune cose si legano a noi in un modo spontaneo e inestricabile.
Ci sostengono nell’esprimerci e nel realizzarci.
Ci legittimano nell’essere autentici e veri.

E se significano veramente qualcosa, ispirano il modo in cui il mondo cambia e si evolve.
E allora, appartengono a tutti noi e a nessuno.

  ..Ricorda che la vita è come uno specchio: Ti sorride se la guardi sorridendo.
(Jim Morrison)

 

Seneca

Che bisogno c'è di anticipare le disgrazie e perdere la vita prima ancora di morire?
(Seneca)

Arturo

Un giorno, quando ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo
della mia classe che stava tornando a casa da scuola.
Il suo nome era Arturo e sembrava stesse portando con se tutti i suoi
libri.
Dissi tra me e me: perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri
di venerdì?

Deve essere un ragazzo strano.
Io avevo il mio week- end pianificato (feste e una partita di pallone con
i miei amici), così scrollando le spalle e mi incamminai.

...

Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro
ad Arturo...
Gli arrivarono addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango.
I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell' erba un paio di metri
più in là.
Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.

Mi rapì il cuore! 

...

Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi occhiali e
vidi una lacrima nei suoi occhi.
Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli:
"quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere."

Arturo mi guardò e disse: "grazie!"

C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.
Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva.

Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai
visto prima, lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.

Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri.
Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava
di giocare a calcio con i miei amici e lui disse di si.

...

Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Arturo mi piaceva
così come piaceva ai miei amici.

Arrivò il lunedì mattina ed ecco Arturo con tutta la pila dei libri ancora.

Lo fermai e gli dissi: "ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!"

Egli rise e mi diede metà dei libri.

Nei successivi quattro anni io e Arturo diventammo amici per la pelle.

Una volta adolescenti cominciammo a pensare all'università, Arturo decise
per Roma ed io per un altra città.

Sapevo che saremmo sempre stati amici che la distanza non sarebbe stata un problema per noi.

Arturo sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di cause e
litigi.

...

Arturo era il primo della nostra classe e io l'ho sempre preso in giro per
essere un secchione.

Arturo doveva preparare un discorso per il diploma.

Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare.

Il giorno dei diplomi, vidi Arturo, aveva un ottimo aspetto.

Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante
le scuole superiori.

Si era un pò riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali.
Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano.

Ragazzi qualche volta ero un pò geloso!

Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un pò nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: "giovane te la caverai alla grande!"

...

Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) sorrise e
mi disse: "grazie".

Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce:

"nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, ma più di tutti i tuoi amici.
Sono quì per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvi una storia:"

Guardai il mio amico Arturo incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il weekend.

...

Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stesse portando a casa tutte le sue cose.
Arturo mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso.

"Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto".

Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni.
ll ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.

Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine.

Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.

...

Morale:
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni.
Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in meglio o in peggio.
Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche modo.
Cercate il buono negli altri.


"gli amici sono angeli che ci sollevano i piedi quando le nostre ali
hanno problemi nel ricordare come si vola."
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