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erikajago

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Bacheca

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Mi descrivo

minuta in tutti i sensi occhi verdi, capelli castani corti ,allegra, simpatica me lo dicono tutti...completamente pazza, nomade amante della musica, delle feste, della compagnia insomma odio la noia e la routine ecco va bene?? ha ha!!

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Francese, Inglese

I miei pregi

psicopatica,attaccabrighe,attaccabottone,esaurita,vegetariana,fissata,vagabonda,disorientata,deviata......

I miei difetti

malata di mente, psicopatica,attaccabrighe,attaccabottone,esaurita,vegetariana,fissata,vagabonda,disorientata,deviata......

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. divertirmi con gli amici
  2. viaggiare viaggiare viaggiare
  3. la birra chiara

Tre cose che odio

  1. stare a casa
  2. l'ipocrisia la odioooo
  3. il brutto tempo

I miei interessi

Vacanze Ko!

  • Enogastronomia
  • Passioni

    • Cinema
    • Viaggi
    • Fotografia

    Musica

    • Punk
    • Jazz

    Cucina

    • Veggy
    • Giappo

    Libri

    • Horror
    • Biografie

    Sport

    • Nuoto
    • Bike

    Film

    • Thriller

    Libro preferito

    noi i ragazzi dello zoo di berlino

    Meta dei sogni

    Estremo Oriente, India

    Film preferito

    paura e delirio a las vegas

    e non smette di girareee la mia testa in mezzo al mare mareeee mareee

    la dobbiamo resettare questa ragazza, non ci sono altre soluzioni!!!! la stiamo perdendo...

    GRAZIE AMO

    mi strega e mi rapisce la tua giovane saggezza incomparabile e l'eleganza di ogni tua intenzione è incantevole.

    e quando ti congiungi a me sai essere deliziosamente spinta e indocile, coltivando le tue bramosie sulle mie avidità
    .

    tu sai come farmi uscire da me, dalla gabbia dorata della mia lucidità; e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà. e sai come prenderti il bello di me mettendo a riposo la mia irritabilità; e non voglio sapere come riesci e perchè:è una meraviglia, e finchè dura ne godremo insieme.

    Ti odio: tutto qua.
    Come i soldi, come la slealtà, come chi volta le spalle e se ne va. Ma lascia stare e non mi coinvolgere mai più, se ti riesce.
    Ti ho spiegato, sempre nulla hai capito; e ormai non c'è altra opportunità.
    E sappi bene che non avrò blandizie da vendere, non a te
    Ti odio: tutto qua
    Come i soldi, la disonestà e chi giudica con ottusa vanità.


    E se n'è andata così
    camminando di sghembo alle tre
    ascoltando e volendo tornare
    sui balconi a danzare
    a danzare
    se n'è andata senza fretta ma invece
    s'è mangiata veloce la mia strada
    e la mia età
    ma in fondo vivere
    non è difficile
    non è che un fuoco azzurro e noi
    rimaniamo così
    a rivedere scintille d'agosto
    che il mare gonfia in vapori di nuvole

    si se n'è andato così
    nelle frasi che ricorrono usuali
    negli errori che ritornano uguali
    a imbrogliarci e a parlare per noi
    sì la quiete m' ha fatto paura
    di tornare a casa presto la sera
    e dire amore
    come stai
    non sono stato qui ma oramai
    me ne vado così
    in questa spiaggia pulita di vento
    e l'alba ormai mi cancella dal tempo amato

    e ti sei levata e sei
    scivolata soffice
    sugli oggetti e
    fra la gente inconsapevole.

    E meravigliosamente un istante ha invaso il tempo.
    E magnificamente quel gesto ha preso il campo
    e tu mi hai rapito
    vellutata nostalgia,
    serica malinconia

    Tocchi le foglie al sole
    (che sempre invochi su di te)
    poggiata al ramo e nel cuore
    il desiderio ardente di attrarre la mia pietà

    Dispieghi con passione sdegnose verità
    Io abbasso gli occhi e geme
    la pena che nascondo alla tua vista

    C'è la brezza che disegna la tua infelicità
    fra le ortiche e questo pezzo di cielo
    sempre più invisibile, inviolabile

    Racconti delusioni
    e il tempo che non c'è più
    è un libro fra le mani:
    lo leggi commovente in fiera dignità

    "...gemma che effondi ardore,
    anche se non lo sai,
    io potrei darti amore..."
    Da un varco scende il sole sul mio viso

     

    Quanto fa male lavorare al male che compare
    a causa dei miei vuoti d'anima
    Sento l'inutilità obbligata delle scuse solite:
    il mio costume, la tua rabbia su di me
     
    Quanto fa male ritornare al gelo dei sorrisi uccisi
    dalle nostre lacrime
    Quanto fa male devastare gli argini del nostro scorrere:
    la terra è fradicia anche al sole oramai

    Penetro il folto di fronte:
    alle spalle le onde mi stanno a guardare
    Ostaggio! (Cordoglio...)
    Mi sono rapito nel bosco delle sparizioni
    E parlo a me stesso e mi voglio lontano da tutti quei rompicoglioni

    Vorrei colpire al cuore e conquistare il tuo stupore ma è così dura, credi, e sento che non lo so fare
    non lo so fare..........

    erixxxima

    e mò!!!!!!!!!! ciao vanniketa!!!!!!!

    Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
    un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
    nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
    Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
    l'aria è più nebbia che altro

    E' certo un brivido averti qui con me
    in volo libero sugli anni andati ormai
    e non è facile, dovresti credermi,
    sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
    Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
    anche una lacrima, per pochi attimi.
    Mi piacerebbe sai...

    al mio amico vanniiii

    Distrutto baby, spossato mia piccola da ogni pietosa sciocchezza
    che una marmaglia di predicatori vestiva con ogni certezza
    Distrutto baby, spossato mia piccola da ogni pietosa certezza
    che una marmaglia di polli e caproni gestiva con ovvia sciocchezza



    ci sedemmo a due a due
    sbagliando le accoppiate;
    il copione era tutto nelle occhiate;
    si leggeva nella sua mente che ormai
    non c'era più niente!
    Non ce la facevamo più

    Parlami, parlami molto di quello che vuoi
    Chiedimi, chiedimi cento volte come mai
    Che fosse il dubbio di me se non mi trovo piu'?
    Ma non mi ridere e non mi trascinare, no
    NO!

    ho ucci so paranoia

     

    Ho preso Paranoia, la mia concubina cocciuta
    e l'ho accoppata, giuro, come di schianto
    Ora si prepari il compianto: la vergogna del Golgota
    è una volta ancora emblema nel vento
    Lo meritava davvero, è tutto ciò che so
    mi torturava, non mento, e non puoi dirmi di no
    Mi si notifichi pure oscena gratuità,
    ma lei mi torturava e questa è la verità

    Non hai mai avuto a che fare con la fissa cruciale,
    cagna fedele come l'edera?
    Un rampicante del cuore in dirittura finale:
    la cattura dell'anima?
    Bene nutri l'odio migliore con assiduità
    dagli ambascia e rancore, lui t'accecherà
    Nutri l'odio migliore con felicità
    dagli ambascia e rancore e ti ripagherà


    La forza dell’indignazione aveva scosso quel flusso dei pensieri senza corpo. Il rapimento era sbilenco e di colore indefinito,e la testa tesa, il tempo perso, e un gran uncino di boato come spina dorsale. In qualche istante speciale un brivido dipinse la smorfia dello sdegno. Uno schiocco all’emozione riscaldò dal freddo.
    Le narici che ingoiano nausee ed espellono fiele, gli occhi che giurano abbandono, il cervello che bolle per il fuoco in superficie. L’indignazione ha questa faccia, indossa stivali neri come la pece per schiacciare le tentazioni. L’omelia dell’indignazione ha dunque scosso quel flusso dei pensieri senza corpo, ma un sacro paonazzo ardore scacciato coi colori lontani e ha acceso di rosso scarlatto il pulviscolo delle impressioni. Nuvole bianche sottili nervose di candore schiaffeggiano l’aria malata. Sublima il buon gusto s’accascia la comune opinione.
    L’indignazione è rara, quella vera. E io odio il carcere.

    Eri tu il mio amore la mia dolce metà
    la nostra vita insieme un'armoniosa unicità.
    Se penso a quelle cose che morranno perchè
    non potremmo più condividerle
    muoio anch'io.

    C'è qualche cosa di sbagliato nell'amore
    C'è che quando finisce porta un grande dolore.
    Perchè quando un'amicizia muore non c'è
    questo spasimo che sa di tremenda condanna?

    E assaporo te
    mentre mordo un frutto e poi una liquirizia:
    il tuo gusto è
    ciò che rende amabile la loro essenza.

    Odoro l'aria
    e mi sembra svanire dietro la tua scia:
    è incantevole
    come i tuoi profumi pervadono la via!

    E anche se non sei qui
    adoro stringerti,
    scioglierti i capelli,
    baciarti e sorridere;
    scendere ai tuoi piedi
    e piano tornare su,
    soffermandomi ovunque.
    Giungere ai tuoi occhi
    e percepirne il calore,
    odorando e guardando,
    gustando e ascoltando...

    Bella come il mare che ami,
    è per te
    che oggi
    la vita
    è in blu.

    , , , , , , , , , , , , ,