Libero

Mr_Kolvenik

  • Uomo
  • 49
  • Cinque Terre
Acquario

Mi trovi anche qui

Ultime visite

Visite al Profilo 3.344
Bacheca27 post
Mr_Kolvenik 16 giugno

 

 

L’investigazione di Animal Equality Italia svela la crudeltà gratuita inflitta agli animali, già a un passo dal patibolo.  Servono punizioni severe, servono telecamere (che tutti proprio tutti possano vedere in tempo reale, eh sì, altroché etichette e programmi che dipingono il Made in Italy come

un bucolico paradiso). Assurdo e incivile che soltanto quando si installano le telecamere delle associazioni della

Società civile o

dei giornalisti si vedano certi orrori. Sara’ un caso? 

A cosa servono i veterinari pubblici stra-pagati da NOI per vigilare 

sull’ispezione sanitaria al macello e per il rispetto del benessere animale? Pensate solo al

Macello di Ghedi, sempre Regione Lombardia, quello definito dell’orrore denunciato da Giulia Innocenzi prima e da me poi (bovine da latte a terra, stravolte o ferite, trascinate vive con il muletto: una sofferenza per loro atroce e rischio contaminazione per chi - bontà sua - consuma quella carne che poi finisce spesso in griffati hamburger. Pubblicizzati 100% italiani come se fosse un plus valore. Come no). Quel macello esiste ancora, passata la proprietà a un familiare, il veterinario compiacente in attesa di sentenza ma andrà in pensione a spese nostre e che pensione. E per punirlo lo hanno spostato vicino a casa. Si sempre in un macello.

Complimenti vivissimi alla Asl di Brescia. Un esempio da seguire? Andava lasciato a casa (non potendo riservargli una diversa “stabulazione”)  per almeno 5 anni senza stipendio in attesa del giudizio. Si poteva ma quasi nessuno mette in atto questa procedura nella pubblica amministrazione. Si signori, l’abbiamo pagato e ha risparmiato sul carburante. Poverino. 

Stava a guardare, come probabilmente i veterinari in questo di suini, mentre operai del

Macellato infliggevano ulteriore dolore  prima della morte,  e sappiamo che vita atroce hanno fatto, e che la norma consente già pratiche aberranti negli allevamenti, nei trasporti e nei macelli appunto. La gratuita crudeltà è un ulteriore macigno sulla vita di questi animali e sulla nostra evoluzione etica. Andrebbe fatto un profilo psico-antropologico a queste “persone” involute che si sfogano sugli animali. 

(Sabrina Giannini) 

Ti piace?
1

Mi descrivo

Intenditore di nulla, curioso di tutto. Vagabondo e sognatore a tempo determinato.

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

Inglese

I miei pregi

-

I miei difetti

-

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. La pecora nera
  2. Non dovermi ripetere
  3. Stare dalla parte dei deboli

Tre cose che odio

  1. Più che odiare, mal sopporto
  2. il pettegolezzo, le oche giulive,
  3. chi si piange continuamente addosso.

I miei interessi

Passioni

  • Fotografia
  • Lettura

Sport

  • Nuoto
  • Trekking

 

 

Special Thanks

 

 

- Lambert? Lei è sposato?

- Ehmm sì! Da quasi trent'anni.

- E com'è.... vivere con una donna?

- Esattamente come partecipare a un'asta. Non sai mai se la tua offerta sarà la migliore.

 

(La migliore offerta - Giuseppe Tornatore)

Words Matter

Le parole sono come pistole cariche

Se usate in maniera disattenta

possono arrecare gravi danni.

New Economy

Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l'Universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che vi fa sognare cose che non avrete mai! Io vi drogo di novità. E il vantaggio della novità è che non resta mai nuova. C'è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare è la mia missione. Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma.
( Frederic Beigbeder)

Credevo che

E poi succede così spesso che nella mente altrui si venga idealizzati per quello che dovremmo essere. Per quello che altri vorrebbero che fossimo. Non manca di clamori la realtà delle cose quando si manifesta nella sua intera pienezza. Quasi ci sentiamo in colpa a rivelarci per quello che davvero siamo, per esser stati onesti con noi stessi e con i nostri sogni, con le nostre idee, con le nostre prospettive. Così tanto sinceri da rivelarle a chi ci sta di fronte. Ma invece di essere ascoltati troppe volte succede che semplicemente si crea delusione per non aver rispettato un copione già scritto da altri, per non saper interpretare quella parte che non ci spetta, per non indossare quella maschera che non ci calza.

OVERTURE

Come l'attrice che un giorno, dopo la stroncatura ricevuta da un critico, non aveva trovato di meglio che inviargli per posta un pacco pieno di merda, finché una settimana più tardi aveva ricevuto in risposta un mazzo di rose e un biglietto che diceva: "Ognuno regala quello che ha". (Carlo Castellaneta)

_

Ci saranno persone sul cammino di ognuno di noi, la cui unica prospettiva sarà quella di seminare zizzania. Non si cureranno affatto delle conseguenze di questa meschina abitudine. E ancora meno dell'autenticità di ciò che diranno. Ai nostri occhi appariranno sprezzanti ed incuranti nei confronti di un dibattito civile. Generalmente si riesce ad "estirpare" il problema offrendo loro nulla di più che l'indifferenza assoluta. In quei casi li si vedrà battere i piedi a terra come bambini viziati e alzare la voce oltre il consentito, per poi rodersi il fegato di fronte alla platealità del loro stesso insuccesso.

...

La perfezione è uno stato mentale pericoloso

in un mondo imperfetto
, , , , , , , , , , , , ,