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Mi descrivo

molto sensibile e fragile. ma anche caparbia e testarda.non mi ritengo permalosa, anzi mi piace scherzare su tutto e mi metto io per prima in ballo.non sopporto le banalità e le frivolezze è per questo che ho più amici che amiche.dolce quanto basta a non far venire il diabete, amo la vita con tutte le sue sfumature.

Su di me

Situazione sentimentale

sposato/a

Lingue conosciute

Inglese

I miei pregi

pochi

I miei difetti

tanti

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. i miei figli :-)
  2. i miei cani
  3. la vita

Tre cose che odio

  1. l'arroganza
  2. la superficialità
  3. le apparenze

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spiagge incontaminate

Vacanze Ko!

  • Campeggio
  • Passioni

    • Canto
    • Musica

    Musica

    • Pop
    • Folk

    Cucina

    • Piatti italiani

    Libri

    • Avventura
    • Psicologia

    Sport

    • Running

    Film

    • Commedia
    • Fantasy

    Libro preferito

    l\'alchimista

    Meta dei sogni

    Isole tropicali in generale, Canada

    Film preferito

    twilight

    è facile lasciarsi andare e essere cullati dalla morte, il difficile è vivere e affrontare la vita ........ no non mi fà poi così paura la morte.

    a volte un baratro immenso ci affera e ci trascina in un vortice immenso e ci sentiamo persi,impauriti,inorriditi ma quando pensi di aver toccato l'apice del dolore ti rendi conto che che non è cosi, perchè non c'è limite al dolore,non puoi far nulla e devi accettarlo perchè ti scuote, non finisce mai!è sempre lì in aguato e quando meno te lo aspetti salta fuori e ti sconvolge, ti afferra alla gola,non ti fa respirare, non riesci a chiedere aiuto.la paura ti assale, il corpo non risponde più al tuo volere, trema.ho il terrore di non riuscire a superare il mio dolore,nessuno può capire perchè nessuno sa, quanta rabbia espolde dentro e ti squarta il cuore, è una guerra dentro di me, ma esternamente le persone vedono la pace.che cretini, io sto da cani e nessuno se ne accorge!andare avanti e vivere.sempre affrontando il dolore con la testa alta,chi sa che una volta non riesca a vincerlo ed annientare tutte le paure che lo seguono.

    A te, che accogli il mio canto insicuro, dolce nelle sere di quiete, muto nella notte dell'inconscio, il mio profondo essere ubidisce a te, a te che cogli il mio frutto immaturo, acerba la mia ragione, tremo al primo sibillo di vento e cado nell'oblio del non ricordo di te.

    Portami oltre il pensiero, al di la del mistero, aiuta la mia essenza ad andare via da un'idea, invitami ogni giorno alla ricerca di me, la ricerca di te.

    Io e te tra galassie e foreste, uccelli alla bruma dell'alba, pesci negli abbissi degli oceani, io penso col pensiero di un bambino a te con quelli che sanno ascoltarti, con quelli che sanno vederti con tutte le creature della luce accendo la scintilla della notte con te.

    portami oltre il pensiero, al di la del mistero, aiuta la mia esssenza ad andare via da un'idea, invitami ogni giorno alla ricerca di me, la ricerca di te.

    la vita, che gran bel dono!ma quanti interrogativi, quanti sforzi per darle un senso?quante sono le cose sicure in questa vita?due, solo due sono le certezze che ci offre, di sicuro si nasce e si muore.nessuna garanzia, bisogna solo avere un po di culo(scusate il termine, è il più adatto) e nascere nella parte benestante del mondo, magari in una famiglia che ti vuole e ti ama, e già è partire in vantaggio, rispetto chi  ha la sfiga di nascere che ne so in somalia piuttosto che in india, dico sfiga non perchè sia razzista, per carità,io mi sento figlia del mondo non ho nazionalità e non do nessuna importanza al colore della pelle, o alla religione praticata.No è solo per sottolineare che ho la consapevolezza della fortuna di nascere in una famiglia benestante,  sarei potuta nascere anche in una famiglia cinese e magari essere uccisa alla nascita, solo perchè femmina,  in uno dei paisi in cui praticano l'infibulazione, o sotto un regime talebano, in uno dei tanti paesi in cui c'è una spietata guerra civile,  tanto per dare l'idea di quello che mi frulla per la testa.insomma che senso ha chiedersi se la vita ha un senso.viviamola pienamente apprezzando i privileggi che si hanno, con la consapevolezza che nulla è scontato, cercando di darle un valore, magari rendendoci consapevoli della fortuna che abbiamo di averla una vita da vivere davanti a noi, non importa quanto sia lunga ma quanto intensamente si ami e si viva!
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