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lunanera73

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Mi descrivo

...io sono quella che sono, con tutte le mie contraddizioni... guardo il cielo per capire, guardo il mondo per comprendermi, sento la musica...anche quando è solo la natura a suonarla...io sono quella che sono, non mi serve identificarmi...

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

affabile spontanea sincera generosa

I miei difetti

presuntuosa impulsiva polemica ribelle

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. l'intrigo
  2. l'astrologia
  3. la musica

Tre cose che odio

  1. l'ipocrisia
  2. chi maltratta gli animali
  3. la stupidità

I miei interessi

Vacanze Ko!

  • Tour organizzato
  • Passioni

    • Lettura
    • Musica

    Musica

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    • Thriller

    Libro preferito

    Il nome della rosa

    Meta dei sogni

    Irlanda e Scozia, India

    Film preferito

    troppi...

    OSSESSIONE

    Ti penso,

    in questa notte

    senza senso,

    dove assurdi sentimenti

    attanagliano a mia mente.

    Ti penso,

    e una morsa

    mi stringe il cuore,

    forse rabbia

    o forse gelosia.

    Ti penso,

    mentre guardo spegnersi

    ad una ad una

    le stelle del firmamento,

    nel'attesa di un'alba

    che tarda arrivare...

    Ti penso,

    fra una sigaretta

    ed una lacrima

    che scorre silenziosa.

    Ti penso,

    mentre mi chiedo

    chi tu sia veramente

    e vorrei sondare

    la tua mente

    e vorrei ascoltare

    la voce del tuo cuore.

    Ti penso,

    mentre mi accorgo

    di essere cieca e sorda...

    Ti penso...

    L'ultima stella

    si è spenta,

    le prime luci dell'alba

    si fanno spazio,

    la notte è finita

    e un nuovo giorno

    sta per cominciare...

    Quando si alzerà il sole,

    cancellerà, forse,

    tute le ombre

    della mia mente...

    By Silvana A.

    CHOCOLAT

    L'avventura del cioccolato inizia in America, talmente

    tanto tempo fa che ancora questo continente non portava

    il suo nome attuale.

    Nell'umidità costante del clima messicano, un piccolo albero

    produceva i suoi frutti simili a zucche contornati dalle foglie

    di colore verde scuro: la pianta del cacao.

    I primi agricoltori che iniziarono la coltivazione della pianta

    del cacao furono i Maya.

    Tale civiltà risale a circa duemila anni prima della scoperta

    dell'America. Le terre che si estendono fra la penisola dello

    Yucatàn, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala

    furono quindi le prime a vedere l'inizio della storia del

    cioccolato.

    La leggenda dice che la coltura del cacao fu sviluppata

    dal terzo re Maya: Hunahpu.

    CHOCOLAT

    La storia ci riporta che il frutto di tale pianta

    era considerato talmente prezioso che era

    utilizzato anche come moneta presso la

    popolazione Maya.

    Intorno al X secolo, avvolto nel mistero, si assistette poi

    alla distruzione di questa grande civiltà.

    Mi pare di capire che oltre ad essere deliziosa al

    nostro palato...possa servire ad altre cose...

    mmmmmm....decisamente allettante....

    ...e il cucciolo, ne ha capito il significato....

    ESTATE

    Slendida nei suoi colori

    ...appassionata come i suoi tramonti

    ...vogliosa come la sua frutta matura...

    ...cosa si può chiedere di più a questa stagione!?!?!?

    ....ci sono parole.....

    ...amo le maschere, anche se a volte sono un pò

    inquietanti...e chi non l' ha mai indossata, una volta

    almeno nella vita? e non di sicuro nel senso materiale...

    IMMAGINI e PAROLE

    Le canzoni si soffermano dentro al cuore

    Nel crepuscolo i sogni muovono piano

    il tempo senza ferirlo...

              F. Marmello

    ATTIVITA' ONIRICA

    Infine, la notte raccoglie il racconto iniziato

    inseguendo la vita sognata,

    rincorsa, intuita dal cuore....

              F. Marmello

    UTOPIA

    Racconti disegnano ipotesi e spiegazioni improbabili,

    riassunte dall'ego,

    dalla speranza, di sentimenti indomiti,

    spesso impotenti...

               F. Marmello

    ...uno scrittore, un'amico, un grande Maestro....

    di seguito il suo sito clikka per entrare

    La Bottega Del Cambiamento

    ......questa sono io......

    POTREI PARLARE DI ME

    Potrei parlare di me

    di lacrime versate

    di desideri mai avverati

    di sogni sognati

    o parole mai dette.

    Potrei parlare

    di amori vissuti

    e perchè no

    di amori immaginari,

    di melodie che veleggiano

    nella mia mente,

    o forse di notti silenti.

    Vorrei parlare

    del sorriso di un bambino

    o magari di una mano tesa

    verso chi la cerca.

    Potrei parlare

    di una porta socchiusa

    o di braci sotto la cenere,

    della polvere del tempo

    o di una fotografia sbiadita...

    Potrei parlare di me.

           Morgana

        v  v  v  v  v  v

    La mia tana

    ....pensieri...

    ...tra le mani un tenero pensiero....

    ...mentre la mente vola sulle ali della musica...

    ...il mio respiro leggero come  il petalo di un fiore...

    ...un giorno un amico mi scrisse.....

    .....trame

    .....nell'oscurità il percepire è ben più importante del vedere

    che tutto toglie all'estro e alla vera identità

    a cui basterebbero solo gli occhi per parlare

    e cucire trame che possono anche essere dette

    e raccontate alla luce della mente........

    Un amica un pò magica e un pò zingara...

    ZINGARA

    Nomade dal cuore gitano

    Dove vai?

    Cosa cerchi?

    Cosa vuoi?

    Sulle ali di un bianco destriero

    vado a cercare stelle alpine sulle cime più alte,

    vado a gustare tramonti con miriadi di colori

    che il vento trasporta su distese di mare e di deserti,

    vado a visitare le più lontane galassie

    attraverso cieli stellati.

    Cerco...sorrisi di bimbi.cuori in festa, popoli fratelli,

    oasi d'amore dove potersi immergere e sperare.

    Vorrei un uomo da amare, da sognare

    e che catturi il mio cuore gitano,

    vorrei sapere fare una magia

    per donare ad ogni persona

    la felicità di nomade zingara

    qual son io.

           Renata

    FANTASIA

    ...quando forse amare è impossibile

    ...quando forse l'amore può distruggerci

    ...quando ci sono troppe domande

    e non ci sono risposte

    ...quando il cuore piange

    ...quando...

    la mente... le mani... il ventre

    sono pieni di lui

    ...quando sai,

    che la via del ritorno è smarrita

              Morgana

    u  u  u  u  u  u  u  u

    ...le mie amicizie...sono un pò così...

    SONO

    Sono il vento della sera,

    sono l'alba del mattino,

    una parola detta piano,

    la paura del silenzio.

    Sono semplice e perversa,

    sconosciuta e sempre uguale...

    Non fermarmi.

    non cercarmi.

    non c'è tempo così grande...

                Maruska

    SMERALDI...COME LI AMO....

    Il loro nome deriva proprio

    dal colore di questa

    pietra preziosa, infatti

    smeraldo deriva dal greco

    smaragdos che significa

    pietra verde.

    Proprio per il suo colore

    verde intenso, questa

    gemma viene associata

    alla fertilità e alla vita,

    così come alla saggezza

    e alla speranza.

    Tante le leggende

    legate agli smeraldi.

    Si narra che Cleopatra

    ne possedesse più di

    uno e che sin dal

    dal tempo di Alessandro

    il Grande i minatori greci

    andasero alla ricerca di

    questa gemma.

    I Romani la associavano

    alla fertilità e alla dea

    dell'amore Venere.

    Per i primi cristiani era

    il simbolo della nuova

    vita dopo la resurrezione.

    In alcune leggende legate

    alla figura di Re Artù si

    dice che gli angeli e Dio

    usarono uno smeraldo

    per ricavarne il Sacro

    Graal, il calice dal quale

    bevette Gesù nell'ultima

    cena.

    Molti secoli dopo venne

    attribuito a questa pietra

    il potere di prevenire gli

    attacchi di epilessia,

    fermare le emoraggie e

    gli attacchi di isteria.

    A partire dal XII secolo si

    diffuse un'altra credenza,

    ossia che essa riducesse

    la passione sessuale ed

    è per questo che divenne

    il simbolo della castità.

    Sempre nel Medioevo ad

    esa era attribito anche

    il potere di allontanare

    gli spiriti malvagi.

    A parte le numerose

    leggende che circondano

    questa splendida gemma,

    essa in realtà non è altro

    che una varietà di berillio,

    un minerale che può

    assumere diversi colori,

    di cui ne è un esempio

    l'acquamarina, anche se

    lo smeraldo è la varietà

    più pregiata.

    VOGLIA DI VIOLA...

    Viola colore dell'arte,

    della fantasia, del sogno,

    dell'altruismo e della

    guarigione.

    E' dignità, nobiltà,

    intelligenza, prudenza,

    umiltà e saggezza.

    Carattere un pò difficile,

    inclinazione  all'occulto,

    il magico, l'arcano.

    VOGLIA DI VIOLA...

    Il viola, colore della

    metamorfosi.

    Colore tradizionale

    della mistica, ma anche

    della fascinazione

    erotica.

    Il viola indica l'unione

    degli opposti, la

    suggestionabilità.

       (dal web)

    ....è un pirata....ma io l'adoro....

    MISHA

    Mi specchio

    nel verde dei tuoi occhi,

    scopro

    la libertà del tuo essere,

    pirata sei

    nello spirito.

    Gli alberi,

    i giardini,

    i tetti nella notte,

    il territorio intorno,

    è tutto tuo.

    Poi, quando ti quieti,

    arrivi da me,

    goloso di carezze...

    , , , , , , , , , , , , ,