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afrodisia2002

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Bacheca

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Mi descrivo

Rivendico il diritto di poter scrivere senza che nessuno faccia il porco. Se cerchi gli angeli... non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi.

Su di me

Situazione sentimentale

-

Lingue conosciute

-

I miei pregi

Sono una donna comune, scrivo quando ho qualcosa da dire.

I miei difetti

Non sono in vendita. Non scrivo sul blog per fare investimenti di carattere sessuale, ci sono tante offerte andate altrove

Amo & Odio

Tre cose che amo

  1. schiettezza, educazione, auto-ironia
  2. le umane fragilità, chi ha fatto tesoro del dolore
  3. chi lotta per la propria dignità

Tre cose che odio

  1. le persone volgari
  2. chi è furbo, chi vuole offrirmi sesso
  3. chi si svende, chi non ha tempo per ridere

I miei interessi

Vacanze Ok!

  • Spiagge incontaminate

Vacanze Ko!

  • Crociera
  • Passioni

    • Cinema
    • Teatro

    Libri

    • Classici
    • Fantasy

    Sport

    • Arti marziali

    Film

    • Commedia
    • Drammatico

    Libro preferito

    La valle dell\'eden. Le nebbie di avalon

    Film preferito

    Scoprendo Forrester, Bolero, Uomini e topi.

    (H. Jonas)

    Il diritto di vivere, inteso come fonte di tutti i diritti, in determinate circostanze include anche il diritto di morire.

    (H. Jonas)

    Emily Dickinson

    Non posso essere sola,
    mi viene a visitare
    una schiera di ospiti,
    non sono registrati,
    non usano la chiave,
    non han né vesti, né nomi,
    né climi, né almanacchi,
    ma dimore comuni,
    proprio come gli gnomi,
    messaggeri interiori
    ne annunciano l'arrivo,
    invece la partenza
    non è annunciata, infatti
    non sono mai partiti.

    Emily Dickinson
     

    Proverbio cinese

    IL DENARO

    può comprare una casa
    ma non un focolare;
    può comprare un letto
    ma non il sonno;
    può comprare un orologio
    ma non il tempo;
    può comprare un libro
    ma non la conoscenza;
    può comprare una posizione
    ma non il rispetto;
    può pagare il dottore
    ma non la salute;
    può comprare l'anima
    ma non la vita;
    può comprare il sesso
    ma non l'amore.

    Ci sono momenti in cui: ho visto.

    Ci sono momenti in cui: ho visto.


    Ci sono momenti in cui: il mio
    cuore
    ha visto prima
    dei miei occhi.
    Ci sono stati momenti
    nei quali ho
    conosciuto la brutalità
    della tortura.
    Per aver visto negli occhi del
    mio
    interlocutore: l’assenza di anima.
    La tortura è un purgatorio dove
    non esiste l’ascolto per le
    anime sofferenti.
    E’ l’esilio della
    dignità.
    Soffri … sei ancora vivo
    Puoi farcela.

    Una voce fuori dal coro.

    Una voce fuori dal coro.


    Voce stonata, voce sgraziata e gracchiante.
    Voce che mi rese brutto anatroccolo
    in un mondo che credevo fatto di cigni.
    Voce tremante, esitante, voce che incespica
    sulle parole ...
    Sei la mia voce.
    Figlia indesiderata, ho dovuto lottare
    per amarti.
    Voce balbettante hai dato corpo
    alle mie idee ed ora ... ti amo.
    Resterò fuori dal coro ma
    nessuno mi doppierà mai.

    Pioggia di sangue.

    Pioggia di sangue.


    Una scheggia impazzita di un mondo
    che si frantuma, si ricompone e
    si lava col sangue, mi colpisce
    al cuore.
    Estraggo la scheggia e mescolo
    il mio sangue con la pioggia che
    uccide senza pietà.

    Lasciati cullare.

    Lasciati cullare.


    Lasciati cullare dal mio amore,
    più profondo e vasto dell’oceano.
    Lasciati cullare dalla sirena che
    canta le canzoni più belle, scritte
    dal mio amore per te.
    Lasciati cullare fra le mie braccia,
    non avrai più freddo,
    il calore del mio cuore copre
    il freddo dell’indifferenza.
    Lasciati cullare o fuggi dalla
    trappola del mio amore.
    Il mio amore ti fatto
    prigioniero, tu
    non vuoi andartene,
    non sai andare
    senza di me.
    Lasciati cullare,
    io trattengo il respiro
    ti guardo dormire.

    Dopo i festeggiamenti di Samahin.

    Dopo i festeggiamenti di Samahin.


    Dopo i festeggiamenti
    di Samahin
    il mondo,
    avvolto nelle nebbie
    dell’incertezza,
    cominciò
    a fluttuare in
    un inverno senza
    luce.
    Solo il giorno del
    Solstizio d’inverno
    la Dea
    ebbe
    misericordia dei
    miei affanni e mi
    concesse
    di rivedere Morgana,
    mia figlia!
    La Dea mi prestò
    i suoi occhi, per
    pochi istanti,ebbi
    il
    dono della Vista.
    Nessuno può capire
    cosa si sente
    vedendo qualcosa
    che
    nasce, qualcosa
    di grande …
    La nascita di un
    Amore.
    Nel freddo inverno,
    vicino ai boschi
    ad un tratto
    vidi te e lui
    attraverso il
    crepuscolo …
    circondati
    dall’arcobaleno!
    Dopo tante esistenze
    vi eravate incontrati.

    Il prezzo del perdono.

    Il prezzo del perdono.


    Il prezzo del perdono
    é la rinuncia a
    all’orgoglio.
    Il prezzo del perdono
    porta ad nuovo
    orizzonte, solleva
    la mia anima per
    farla volare verso
    orizzonti infinti
    d’amore.

    Dove va l’amore?

    Dove va l’amore?


    Dove va l’amore?
    Non c'è luogo,
    né spazio, né tempo
    né distanza che
    non possa
    raggiungere
    l’amore.
    Mi sentirai ovunque:
    nel profumo delle
    stagioni.
    Riflessa in un
    campo di grano,
    suonerò con
    i grilli
    d’estate,
    ti avvolgerò
    in un morbido
    abbraccio
    con la nebbia
    d’autunno,
    colorerò il mondo
    con i gialli e i rossi
    sfacciati, sarò
    nel
    fumo della legna,
    ti scalderò.
    Mi berrai nel tuo
    caffè.
    Non
    fermarmi, non
    Uccidere un sogno …
    Non catturare una bolla
    di sapone é
    fragile, é libera.

    Vola

    Vola!


    Piccola lanterna
    che si intravede
    nel cuore
    della notte.
    Sospiro
    di bimbo,
    che non osa
    giocare per:
    paura di farsi
    male.
    Lasciati
    andare!
    Occhi che
    scrutano
    ponti
    di arcobaleni.
    Cuore aperto
    ad
    ascoltare,
    adesso parla.
    Vola sulle tue ali!
    Puoi volare:
    come un’ape,
    di fiore n fiore.
    Tu conosci il
    canto del
    cuore,
    il profumo
    della vita
    e
    il putridume
    della morte.
    Le tue ali
    ti sostengono.

    That is the end

    That is the end


    Fatemi abituare a questo finale amaro.
    Datemi il tempo per piangere i miei lutti
    e tutti quelli che verranno
    dalla follia collettiva.
    Non parlatemi per enigmi!
    Sono un'anima semplice.
    Parlate, io ascolto.
    Io ascolto, intanto infilo l'ago
    e ricucio le ferite
    del mio cuore.
    Non siate violenti con questo cuore.
    Questo cuore ha occhi
    da cane abbandonato
    e anima di pipistrello prigioniero svolazzante,
    con occhi ciechi,
    ferito dalla violenza
    della luce del giorno e
    dalle menzogne.
    Da giorni la speranza è scappata.
    Smorzate i vostri rancori e
    sentirete il rantolo
    della mia anima.
    Vi ascolto, rannicchiata
    nel mio dolore sospiro ....

    Il paesaggio del mio volto.

    Il paesaggio del mio volto.

    Nuovi solchi, nel mutevole
    paesaggio del mio volto.
    Non mi dispiace vedere
    ciò che ha arato la vita,
    sulla mia faccia.
    A volte dura, quasi
    un arido deserto,altre volte
    solcata di lacrime
    come una pioggia
    scrosciante; pioggia
    di lacrime stemperate
    dall’arcobaleno.
    Sorriso di luce, mi
    abbandono in un
    fragore di risate.
    Non mi dispiace vedere
    ciò che ha arato la vita
    nel paesaggio del mio
    viso.


    Nell’orto degli Ulivi. (Giovanni)

    Nell’orto degli Ulivi.


    La luna s’è accesa
    nell’azzurro infinito.
    I rivoli che scendono
    tra le piaghe delle rocce
    sembrano d’argento.
    Il profumo del mare
    è più intenso.
    Le dune cercano un’oasi.
    Le ombre dei monti
    scendono a valle
    come giganti e...
    lentamente invadono
    gli alberi.
    I silenzi si fanno più forti.
    Le madri baciano le palpebre
    dei loro figli, che si sono
    chiuse col peso del sonno.
    Nell’orto degli ulivi
    c’è calma, una strana calma.
    I tronchi robusti degli alberi
    nodosi e contorti nascondono
    ombre di soldati e di briganti.
    Cosa vogliono rubare ...
    Il cielo stellato?
    i silenzi?
    la pace?
    la vita di un uomo?
    Questa notte l’aquila
    avrà la sua preda.

    (Giovanni)

    Non ho più bisogno di uno specchio

    Non ho più bisogno di uno specchio.

    Adesso non ho più bisogno di uno specchio.
    Mi basta guardarmi attraverso i tuoi occhi.
    Nei tuoi occhi limpidi, nel tuo sguardo da bambino,
    sono diventata una Dea.
    Sono la Dea.
    Non posso chiederti perché.
    Non c'è un perché per chi ti vede con gli occhi dell'amore.
    Adesso non ho più bisogno di uno specchio.
    Mi basta guardarmi attraverso i tuoi occhi e
    vedermi bella come desideravo.

    Pioggia.

    Pioggia.


    Pioggia: leggera, ipnotica dolce,
    lacrime di angeli che
    ridono,
    piangono, giocano fra le nuvole.
    Fulmini e saette pensieri
    aggrovigliati che si sciolgono,
    dubbi, sogni, passioni
    che muovono il
    mondo.
    Nuvole: mutevoli corrono veloci ,
    bianche immacolate ali,
    si
    trasformano in rossi
    draghi di fuoco al
    tramonto di una giornata
    che
    porta: con sè la speranza
    di una promessa di primavera.
    Pensieri:
    colorare farfalle in
    un prato di montagna, basta un sospiro
    e prendono
    il volo. 

    jazz

    Ho visto il jazz.


    Ho visto il jazz: più bello di
    un fuoco di artificio,
    le acrobazie delle note in movimento,
    la vibrazione dell’energia della musica,
    scende con fluida magia, musicisti che
    acchiappano le note al volo,
    note che si allungano, si contraggono
    si spostano, ti accarezzano e diventi
    Jazz.
    Ho visto il Jazz e la sua magia.

    Chiesa e stato

    In Italia si muore per il lavoro, le chiamano morti bianche quelle degli incidenti sul lavoro. Ovvio! Il sangue di chi è morto sul lavoro è stato succhiato tutto da sindacalisti e politici conniventi. La malavita organizzata ha esteso ovunque le proprie metastasi. Politici arroganti disprezzano la giustizia e sono collusi con la mafia. E il Papa che fa? Il Papa parlo solo di sesso e famiglia già costituite e si perchè farsi una famiglia oggi non si può, Santità lo sa quanto costa mantere un figlio? In proporzione più di quanto costa al Vaticano mantenere l'Ancona!
    Se è così perchè "Sua Santità" non interviene sul fatto che le donne devono lavorare sempre senza orari, anche la domenica (nei centri commerciali, nei call-center, col lavoro precario per esempio) per poter tirare avanti.
    Il sesso è l'ultimo dei problemi per la «Mulieris dignitatem».
    Che ne sa il Papa di quanto é difficile essere donna e di essere uomini quando non c'è certezza del domani?


     

    La Costituzione della Repubblica Italiana

    Art. 7.

    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

    Dalai Lama

    Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama

    L'odio può essere il massimo impedimento allo sviluppo della compassione e della felicità. Se riusciste a imparare ad essere tolleranti e pazienti nei confronti dei vostri nemici, allora le cose si semplificherebbero assai: la compassione verso gli altri esseri comincerebbe a manifestarsi con naturalezza.


    È nell'interesse di tutti promuovere azioni che apportino felicità ed evitarne di apportatrici di sofferenza. E poiché i nostri interessi sono inestricabilmente interconnessi, si deve accettare l'etica come l'indispensabile interfaccia tra il proprio desiderio di essere felici e quello altrui.


    La dichiarazione universale dei diritti dell'uomo si applica ai popoli di ogni paese, quale che sia il loro retaggio culturale, perché tutti gli esseri umani hanno una comune aspirazione alla libertà, all'uguaglianza e alla dignità. La democrazia e il rispetto dei diritti umani fondamentali sono importanti per gli africani e per gli asiatici come per gli europei e gli americani.

    I have a dream

    « [...] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

    Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".

    Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

    Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

    Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

    Cesare Pavese

    ... quando Cesare aveva solamente sei anni, morì il padre per un  cancro al cervello causando nel piccolo Cesare un forte trauma. Come scrive Vincenzo Arnone  "c'erano già tutti i motivi - familiari e affettivi - per far crescere precocemente il piccolo Cesare che trattenne le lacrime, di cui sentiva istintivamente il pudore; c'erano già tutti i motivi per una preistoria umana e letteraria che avrebbe accompagnato e segnato la vita dello scrittore".

    Dissolta dalla nebbia nella pianura.

    Dissolta dalla nebbia nella pianura.


    Dissolta dalla nebbia nella pianura.
    foglia al vento, trascinata dal respiro
    della vita.
    Marcita dalla tempesta!
    Arsa dal sole, sgretolata fra le
    pagine strette di un libro che
    l'ha fatta appassire ...
    che importa dove sono o chi
    cerchi: sono dentro i tuoi pensieri.

    Nel silenzio della notte.

    Nel silenzio della notte.
    Nel silenzio della
    notte, di questa
    calda
    estate,
    volli vivere come se
    fosse l’ultima notte
    con te.
    Luna mi
    chiamò e
    disse di specchiarmi
    in lei volle che
    imparassi da lei.
    Ti
    presi per mano e
    in riva al mare,
    mi insegnò a danzare …
    Mi ipnotizzò
    col la
    ninna- nnna delle
    onde leggere, mi
    diede il fuoco,
    con le
    scintille,
    altezzose,
    che volevano imitare
    le stelle.
    Tra le,fredde ,
    braccia
    del mare e le stelle
    curiose rubai al tempo
    un istante di
    eterno.

    Amami come donna

    Amami come donna

    Non sai nemmeno quant’è
    lungo il tempo di un dolore,
    eterno oggi; remoto domani,
    scavalcato ….
    dall’onda di nuovi dolori.

    Doni inattesi, di attimi di vita
    non immaginati e
    inattesi e gustati,

    Sorpresa di essere
    felice di quel che sono.
    Sorrido delle lunghe ore
    passate davanti a un telefono
    che non squilla, delle mie
    unghie rosicchiate
    poi arrivi, tremante ed insicuro
    davanti a me.

    Amami come donna.
    Ho meno paura di te.

    L'anima di una persona è nascosta in uno sguardo per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.

    Jim Morrison

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